La quarantanovesima edizione dell’Allianz Memorial Ivo Van Damme di Bruxelles é l’ultima chance per gli atleti per andare a caccia di punti per la qualificazione alle Finali della Wanda Diamond League in programma il 27 e 28 Agosto a Zurigo. Otto campioni olimpici di Parigi 2024 saranno in gara allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles dove sono previsti 35000 spettatori.
Il meeting belga è nato nel 1977 su iniziativa di un gruppo di giornalisti sportivi guidati da Wilfried Meert per ricordare il grande campione del mezzofondo Ivo Van Damme, morto tragicamente in un incidente stradale nel Dicembre 1976 pochi mesi dopo aver vinto due argenti olimpici sugli 800 e sui 1500 metri alle Olimpiadi di Montreal.
Meert è stato Meeting Director del Memorial Van Damme per tanti anni prima di passare il testimone all’ex quattrocentista Cedric Van Branteghem. Da alcuni anni il meeting Director della tappa belga della Diamond League è Kim Gaevert, campionessa olimpica con la staffetta 4×100 a Pechino 2008. Gaevert ha parlato alla vigilia del Van Damme delle aspettative per l’edizione del 2025.
Kim Gaevert: “Abbiamo svolto un grande lavoro per allestire una grande edizione. Non è stato facile allestire il cast. Ci sono molti meeting ravvicinati in un calendario di gare molto fitto e i Mondiali di Tokyo si avvicinano. Siamo orgogliosi di poter presentare i migliori atleti belgi del momento. Il programma prevede come da tradizione tante gare paralimpiche e giovani nel pre-programme di contorno”.
Come da tradizione il meeting belga presenta molti elementi che contribuiscono allo spettacolo, come i percussionisti del Burundi, che terranno il ritmo con i loro tamburi durante le gare di mezzofondo. La serata si concluderà con il tradizionale concerto di musica da discoteca.
100 metri femminili
I 100 metri femminili sono uno dei piatti forti del Memorial Van Damme. La statunitense Melissa Jefferson Wooden sfida la tre volte campionessa olimpica Shelly Ann Fraser Pryce e la campionessa mondiale in carica dei 100 metri Sha’Carri Richardson.
Jefferson Wooden ha vinto la prima gara della Diamond League della sua carriera al Prefonaine Classic di Eugene in 10”75 battendo la campionessa olimpica Julien Alfred lo scorso 5 Luglio. La statunitense ha messo a segno la doppietta vincendo due titoli statunitensi sui 100 metri e 200 metri migliorando i record personali con 10”65 (quinta migliore prestazione mondiale all-time eguagliata) e 21”84. E’ diventata la prima atleta a vincere su entrambe le distanze ai Campionati statunitensi dal 2003. Settimana scorsa la velocista originaria del South Carolina ha esordito in Europa vincendo i 100 metri nella tappa della Diamond League di Chorzow in 10”66, secondo crono più veloce della sua carriera. Ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi nel Luglio 2024 sui 100 metri e da allora non ha più perso su questa distanza.
Melissa Jefferson Wooden: “La grande differenza rispetto all’anno scorso è la disciplina con la quale mi alleno. Non voglio avere rimpianti. Voglio dare tutto. Mi alleno duramente e una mentalità forte. Ogni dettaglio conta. Mi considero fortunata ad essere riuscita ad allenarmi senza infortuni. E’ diverso rispetto all’inizio del 2024. Non sento la pressione per il fatto di essere la favorita a Bruxelles e ai Mondiali di Tokyo. Ho rispetto per Shelly Ann Fraser. E’ un onore aver battuto il suo record del meeting a Chorzow”.
Fraser Pryce, campionessa olimpica dei 100 metri a Pechino 2008 e a Londra 2012 e nella staffetta 4×100 a Tokyo 2021 e dieci volte campionessa mondiale, gareggerà per la quinta volta in carriera al Memorial Van Damme. La giamaicana detiene ancora il primato del meeting a pari merito con Elaine Thompson Herah con 10”72 dal 2013. Nella sua ultima partecipazione al meeting della capitale belga si piazzò seconda dietro alla connazionale Shericka Jackson nel 2022. In questa stagione Fraser Pryce si qualificata per i Mondiali di Tokyo grazie al terzo posto ai Campionati giamaicani in 10”91 e si è classificata al quarto posto in 11”07 al Memorial Istvan Gyulai di Budapest.
Shelly Ann Fraser Pryce: “Il Memorial Van Damme è sempre stato un meeting molto importante per me. Voglio migliorare la mia partenza e mettere a punto alcuni dettagli sui quali ho lavorato in queste settimane. Dopo le Olimpiadi di Parigi mi sono presa del tempo per riprendermi dopo una stagione deludente. Mi sento in salute e ho lavorato bene nelle ultime settimane. Penso che Melissa Jefferson Wooden stia facendo cose fantastiche. E’ imbattuta e ha corso in 10”65. Amo gareggiare con le migliori sprinter del mondo. Questo mi aiuta a tirare fuori il meglio di me. La gente mi chiede se ho qualcosa da perdere a 38 anni. Sono molto competitiva. Il mio obiettivo è vincere. Non pensavo che sarebbe stato possibile vincere a 38 anni tempo fa. Non ho segreti. La mia disciplina in allenamento mi ha portato fino a qui. Mi diverto ancora molto”.
Sha’Carri Richardson avrà bisogno di una buona prestazione al Memorial Van Damme dopo essersi piazzata al nono posto al Prefontaine Classic in 11”09 e al sesto posto a Chorzow in 11”05. Richardson ha vinto due medaglie d’oro sui 100 metri in 10”65 e nella staffetta 4×100 in 41”03 e il bronzo sui 200 metri in 21”92 ai Mondiali di Budapest.
L’altra sprinter da seguire é la britannica Daryll Neita, medaglia d’argento agli Europei sui 200 metri in 22”50, quarta sui 100 metri in 10”96 e quinta sui 200 metri in 22”23 alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Il cast annovera anche la statunitense Maia McCoy, vincitrice al meeting di Berlino in 11”01, la lussemburghese Patrizia Van der Weken, doppia medaglia di bronzo sui 60 metri agli Europei indoor di Apeldoorn in 7”06 e ai Mondiali indoor di Nanchino in 7”07, e la nigeriana Favour Ofili, sesta alle Olimpiadi di Parigi sui 200 metri. Di grande interesse per il pubblico belga sarà la presenza di Rani Rosius, che ha battuto il record nazionale indoor di Kim Gaevert sui 60 metri con 7”08 prima di piazzarsi quinta nella finale degli Europei indoor di Apeldoorn.
Lancio del disco maschile
L’australiano Matthew Denny, due volte vincitore della Diamond League e bronzo olimpico a Parigi 2024, sfida il campione europeo Kristjan Ceh, il campione olimpico di Tokyo 2023 Daniel Stahl e ll campione olimpico di Parigi 2024 Roje Stona in una grande gara di lancio del disco maschile.
Alekna ha migliorato il suo primato del mondo con la straordinaria misura di 75.56m a Ramona lo scorso Aprile e ha vinto due gare di Diamond League in questa stagione a Eugene con 70.97m e a Londra con il primato del circuito dei diamanti di 71.70m. Il discobolo lituano ha vinto la medaglia d’argento olimpica a Parigi 2024 con 69.97m, due medaglie mondiali (argento a Eugene 2022 e bronzo a Budapest 2023) e due medaglie europee (oro a Monaco di Baviera 2022 e bronzo a Roma 2024)
Denny ha vinto la finale della Diamond League l’anno scorso a Bruxelles e ha realizzato il primato dell’Oceania con 74.78m in questa stagione.
Stahl ha migliorato il record personale con 72.36m a Slovenska Bistrika salendo al sesto posto nelle liste mondiali all-time e ha lanciato altre due volte oltre i 72 metri con 72.34m a Zagabria e 72.11m a Ptuj. Il discobolo sloveno ha vinto la gara di Diamond League di Stoccolma con 69.73m e due competizioni del Continental Tour di Hengelo con 69.21m e di Turku con 70.61m e si è piazzato al secondo posto a Londra con 69.83m.
Stona ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi. Venti minuti dopo che Mykolas Alekna ha migliorato il record olimpico detenuto da 20 anni da suo padre Virgilius Alekna con 69.97m, Stona ha incrementato questo record di tre centimetri con 70.00m.
Stahl ha vinto le medaglie d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021 con 68.90m e ai Mondiali di Budapest 2023 con 71.46m e tre titoli della Diamond League nel 2018, 2019 e 2021.
Gli altri atleti in gara sono il britannico Lawrence Okoye, bronzo europep a Monaco di Baviera 2022 e terzo al meeting della Diamond League di Londra 2025 con 67.24m e primatista britannico con 70.76 a Ramona, il giamaicano Ralford Mullings, campione NCAA nel 2025 con 69.31m e campione giamaicano a Kingston con 68.98m, e il tedesco Henrik Janssen, atleta accreditato di un record personale di 69.94m
Salto con l’asta femminile
Il salto con l’asta femminile si preannuncia come un’anticipazione dei Mondiali di Tokyo tra la campionessa olimpica di Tokyo 2021 Katie Moon, la due volte campionessa mondiale indoor Sandi Morris e la campionessa mondiale indoor di Glasgow 2024 Molly Caudery.
Morris ha stabilito l’attuale record del meeting con 5.00m nell’edizione del 2016 del Memorial Van Damme alcune settimane dopo l’argento olimpico conquistato a Rio de Janeiro 2016. Morris saltò nell’occasione otto centimetri in più rispetto a Yelena Isinabayeva, che migliorò il record del mondo a Bruxelles con 4.92m nel 2004 Morris ha vinto due gare di Diamond League in questa stagione a Roma con 4.80m e a Stoccolma con 4.82m e il titolo statunitense a Eugene con 4.83m.
Moon si è aggiudicata due gare di Diamond League in questa stagione a Rabat e a Parigi e si è piazzata al secondo posto ai Campionati statunitensi di Eugene saltando la stessa misura di 4.73m. Moon ha collezionato in carriera la medaglia d’oro olimpica a Tokyo con 4.90m e ha condiviso il titolo mondiale ai Mondiali di Budapest con 2023.
Caudery ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 davanti al pubblico di casa. L’atleta originaria della Cornovaglia ha superato due volte la misura di 4.85m in questa stagione nella tappa della Diamond League di Madrid lo scorso Febbraio e ai Campionati britannici di Birmingham.
Amanda Moll gareggerà per la seconda volta in carriera in Diamond League dopo aver vinto il titolo NCAA indoor lo scorso Marzo. Moll ha superato le misure di 4.91m ad Indianapolis e 4.88 ad Albuquerque lo scordo inverno e si è piazzata al terzo posto con 4.73m ai Campionati statunitensi di Eugene qualificandosi per i Mondiali di Tokyo.
Le altre astiste in gara a Bruxelles sono la slovena Tina Sutej, argento agli Europei indoor ad Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino 2025,la ceca Amalie Svabikova, bronzo agli Europei indoor di Istanbul 2023, l’azzurra Roberta Bruni, quinta agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 con 4.70m e seconda al Golden Gala di Roma con 4.65m, la statunitense Gabriela Leon (primato personale di 4.70m) e la belga Ellen Vekemans, primatista belga con 4.73m al recente meeting di Jockgrim.
Salto triplo femminile
La cubana Leyanis Perez Hernandez ha vinto il titolo mondiale indoor a Nanchino 2025 stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 14.93m. Durante la stagione estiva 2025 Perez Hernandez ha vinto al meeting di Brescia con 14.92m lo scorso 15 Luglio e ha vinto la tappa della Diamond League di Oslo con 14.72m. La connazionale Liadagmis Povea, medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Nanchino 2025, si è classificata seconda a Brescia con 14.84m.
La giamaicana Shanieka Ricketts, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024, torna a Bruxelles dove si impose nell’edizione 2023 con 15.01m. In questa stagione Ricketts ha vinto due gare di Diamond League a Doha con 14.72m e a Roma con 14.64m.
Thea Lafond di Dominica si è già assicurata la qualificazione per le Finali della Diamond League di Zurigo dopo i buoni piazzamenti (seconda a Doha con 14.39m, terza a Roma con 14.30m e quinta a Oslo con 14.26). La caraibica residente negli Stati Uniti ha conquistato n carriera due ori ai Mondiali Indoor di Glasgow con 15.01m e alle Olimpiadi di Parigi con 15.02m.
La statunitense Jasminse Moore insegue un altro risultato di prestigio in Diamond League una settimana dopo il successo nel salto in lungo a Chorzow con 6.85m. Moore ha collezionato due medaglie di bronzo nel salto in lungo e nel salto triplo a Parigi e si è aggiudicata la finale del salto triplo con 14.68m ai Campionati statunitensi
Salto in lungo femminile
Il salto in lungo femminile non assegna punti per la qualificazione alle finali della Diamond League ma sarà una gara molto attesa dal pubblico di Bruxelles per la presenza della tre volte campionessa olimpica di eptathlon Nafissatou Thiam. Thiam è diventata la prima atleta a vincere tre ori olimpici nell’eptathlon, l’ultimo in occasione del trionfo a Parigi 2024 con 6880 punti. La belga ha trionfato anche in due edizioni dei Mondiali di Londra 2017 e di Eugene 2022 e tre volte agli Europei di Berlino 2018, Monaco di Baviera 2022 e Roma 2024. L’atleta di Namur é diventata la quarta specialista dell’eptathlon ad infrangere la barriera dei 7000 punti con 7013 a Goetzis nel 2017.
Thiam sfida la portacolori del Burkina Faso Marthe Koala, settima ai Mondiali di Budapest e primatista nazionale nel lungo con 6.94m e nell’eptathlon con 6294 punti, la serba Milica Gardasevic, campionessa europea under 20 a Grosseto 2017, e la primatista olandese Pauline Hondema.
Nafissatou Thiam: “Ritorno a gareggiare al Memorial Van Damme dopo tre anni di assenza. Il Memorial è sempre una festa. Il pubblico belga fa il tifo per tutti gli atleti, ma fanno rumore soprattutto quando gareggiano gli atleti di casa. Il mio primo Memorial risale a più di dieci anni fa. Ho ancora grandi ricordi. E’ un regalo essere qui e cercherò di godermi al massimo questo momento. Ho gareggiato nel salto in alto a Losanna. Il clima era terribile. Pioveva a dirotto. Era impossibile saltare sulla pedana bagnata. Spero che il clima sia migliore a Bruxelles. Sarà la mia seconda gara di salto in lungo della stagione. Ho saltato 6.48m ai Campionati nazionali. Sono contenta di questo risultato”.
1500 metri maschili
Lo statunitense Yared Nuguse, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 3’27”80, si è classificato al secondo posto al Bowerman Mile di Eugene in 3’45”95 e ha vinto a Chorzow sui 1500 metri in 3’33”19.
Nuguse non si é qualificato per i Mondiali di Tokyo dopo il quinto posto ai Campionati statunitensi di Eugene. L’atleta di origini africane cercherà la qualificazione per la rassegna iridata attraverso il successo nella finale della Diamond League a Zurigo. In carriera ha stabilito il record nord americano sul miglio sia a livello outdoor con 3’43”97 nella finale della Diamond League di Eugene nel 2023 sia a livello indoor con 3’46”53 ai Millrose Games di New York lo scorso Febbraio.
Phanuel Kipkosgei Koech é salito sulla ribalta lo scorso 20 Giugno quando ha stabilito il record mondale under 20 con 3’27”72 nella tappa della Diamond League di Parigi. Il diciottenne keniano allenato da Claudio Berardelli ha vinto successivamente le gare di Ostrava in 3’29”05 e di Londra in 3’28”82. Gli altri atleti keniani in gara sono Reynold Cheruiyot, campione del mondo under 20 a Cali 2022 e vincitore sui 5000m nella tappa di Diamond League a Doha lo socrso Maggio, e Abel Kipsang, quarto alle Olimpiadi di Tokyo 2021.
L’olandese Niels Laros ha vinto la sua prima gara in carriera in Diamond League al Bowerman Mile di Eugene con il record nazionale di 3’45”94 prima di mettere a segno una doppietta inedita sugli 800 metri e nei 5000 metri agli Europei under 23 di Bergen. L’olandese si è piazzato al sesto posto nella finale olimpica di Parigi sui 1500 metri in 3’29”54.
Gli altri atleti più quotati in gara sono lo statunitense Hobbs Kessler, quinto alle Olimpiadi di Parigi 2024 con 3’29”45, il portoghese Isaac Nader, bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 e vincitore nel Dream Mile di Oslo con il record nazionale di 3’48”25, il britannico Jake Wightman, campione del mondo sui 1500m a Eugene 2022, lo svedese Samuel Philstrom, primatista nazionale con 3’30”87 sui 1500m e 3’49”70 sul miglio a Oslo, e gli atleti di casa Ruben Verheyden (primato personale 3’30”39) e Pietar Sisk (personale di 3’30”86)
Ruben Verheyden: “Non c’è posto migliore di Bruxelles per correre la mia ultima gara prima dei Mondiali di Tokyo. Ho battuto il record belga a Parigi. Mi sono allenato in altitudine a St. Moritz. Non sento pressioni. Ho già corso alle Olimpiadi e ai Mondiali e in diverse tappe di Diamond League in grandi stadi contro ottimi atleti”.
Sisk ha battuto dopo 40 anni il record belga dei 1000 metri a Oordegem.
Pieter Sisk: “E’ bello correre a Bruxelles davanti agli amici. Questo mi aiuterà a correre ancora più veloce”.
Getto del peso femminile
La due volte campionessa mondiale Chase Jackson ritrova in pedana la due volte vincitrice dei Mondiali indoor Sarah Mitton e la campionessa europea outdoor e indoor Jessica Schilder in una sorta di anticipazione dei prossimi Mondiali di Tokyo. Jackson, Mitton e Schilder sono già qualificate per la finale della Diamond League.
Jackson ha vinto due titoli consecutivi della Diamond League nel 2022 a Zurigo e nel 2023 a Eugene stabilendo il primato statunitense con 20.76m, misura migliorata quest’anno con 20.95m lo scorso Luglio. La fuoriclasse statunitense guida la classifica di specialità della Diamond League grazie alle vittorie di Keqiao con 20.54m e d di Eugene con 20.94m e al secondo posto di Montecarlo con 20.27m.
Mitton ha vinto la finale della Diamond League l’anno scorso a Bruxelles con 20.25m e due medaglie d’oro ai Mondiali Indoor a Glasgow nel 2024 e a Nanchino nel 2025. L’atleta canadese torna nella capitale belga con l’obiettivo di vincere la prima gara della Diamond League della stagione.
Schilder si é aggiudicata la prima gara della Diamond League della sua carriera a Montecarlo con 20.39m. L’atleta olandese ha vinto il titolo europeo indoor davanti al pubblico di casa ad Apeldoorn lo scorso Marzo con il record nazionale di 20.69m.
Lancio del giavellotto maschile
Il campione europeo Julian Weber proverà a continuare il suo ottimo periodo di forma. Weber ha vinto la prova di Diamond League di Doha con il record personale di 91.06m e si è classificato al secondo posto a Parigi con 87.88m.
Il keniano Julius Yego, campione del mondo a Pechino 2015, va a caccia della seconda vittoria in Diamond League dopo il successo a Chorzow Sabato scorso.
Gli altri medagliati in gara son Anderson Peters, due volte campione del mondo a Doha 2019 e a Eugene 2022 e vincitore nella Finale della Diamond League a Bruxelles nel 2024, e ll campione olimpico di Londra 2012 Keshor Walcott.
400 metri maschili
Il britannico Charlie Dobson torna a Bruxelles dove vinse la finale della Diamond League dell’anno scorso in 44”49. Dobson si è imposto al meeting della Diamond League di Londra stabilendo il record personale con 44”14 con una grande rimonta sul rettilineo finale.
Dobson avrà come avversario principale lo statunitense Jacory Patterson, che è sceso per la prima volta al di sotto dei 44 secondi con 43”98 nel Grand Slam Track a Miami e ha vinto la prima gara della sua carriera in Diamond League a Rabat in 44”37 e il titolo statunitense a Eugene in 44”16.
Lo zambiano Muzala Samukonga si è rivelato a grandi livelli lo scorso anno vincendo la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi con il record nazionale di 43”98. Samukonga ha vinto di recente i 400 metri nel Continental Tour Gold di Budapest con il primato stagionale di 44”11.
Il botswano Bayapo Ndori cerca un altro piazzamento tra I primi tre in Diamond League dopo il successo a Xiamen in 44”25 e il secondo posto a Keqiao in 44”32.
Il belga Alexander Doom proverà a migliorare il primato stagionale di 44”66 realizzato a Maribor. Durante una stagione 2024 ricca di successi Doom ha vinto la doppia medaglia d’oro sui 400 metri ai Mondiali indoor di Glasgow in 45”25 e agli Europei di Roma con il primato stagionale di 44”15.
5000 metri femminili
La keniana Agnes Ngetich proverà a battere il record del mondo sui 5000 metri femminili. Ngetich ha corso il terzo miglior tempo della sua carriera fermando il cronometro in 14’01”29 al Prefontaine Classic di Eugene nella gara in cui la connazionale Beatrice Chebet ha stabilito il record del mondo con 13’58”06. Ngetich ha aperto la stagione outdoor con due secondi posti nel Grand Slam Track di Kingston sui 3000m con 8’28”75 e sui 5000m con 14’59”75. La keniana ha stabilito successivamente il record del mondo sui 10 km su strada correndo in 29’37” all’Adizero Adidas Event di Herzogenaurach in Germania.
Le altre atlete più importanti in gara sono le etiopi Marta Alemayo, bronzo ai Mondiali under 20 sui 3000 metri, Hirut Meshesha, bronzo ai Mondiali indoor sui 1500m nel 2022 e Likina Amebaw (personali di 14’30”54 sui 5000m a Xiamen 2025 e 8’24”29 sui 3000m nel 2024) e la statunitense Jesette Andrews (record personale di 14’25”37 al Golden Gala di Roma).
1500 metri femminili
La keniana Nelly Chepchirchir insegue la sua quinta vittoria in Diamond League in questa stagione dopo i successi sui 1500m a Doha (4’05”00), a Rabat (3’58”04), Parigi (3’57”02) e sui 1000 metri a Montecarlo in 2’29”77. Chepchirchir avrà come principali avversarie l’etiope Diribe Welteji, argento mondiale sui 1500m a Budapest 2023 e seconda classificata al Prefontaine Classic di Eugene con il record personale di 3’51”44, Freweyni Hailu, argento ai Mondiali indoor nel 2024, la statunitense Nikki Hiltz, campionessa statunitense nei 1500m, e l’azzurra Marta Zenoni, primatista italiana sul miglio con l’eccellente tempo di 4’17”16 al meeting della Diamond League di Londra.
Siepi sulla distanza del miglio
La campionessa olimpica dei 3000 siepi Winfred Yavi insegue la migliore prestazione mondale all-time sull’insolita distanza del miglio con siepi. Yavi ha vinto il titolo della Diamond Lague nel 2023 e l’oro olimpico a Parigi 2024 sui 3000 siepi. E’ arrivata a soli sette centesimi di secondo dal record del mondo in occasione della vittoria al Golden Gala di Roma in 8’44”39 nel 2204. In questa stagione l’atleta del Barhein di origini keniane ha vinto al Prefontaine Classic in 8’45”25. Un mese fa Yavi è scesa ancora sotto gli 8’50” correndo in 8’49”50 a Heusden Zolder in Belgio.
Winfred Yavi: “Sono super preparata per la gara di Venerdì. Ho pianificato tutto fino all’ultimo dettaglio insieme al mio allenatore e al mio team. Ho in testa tutti i tempi di passaggio. Sarà una gara veloce e interessante. Voglio sempre alzare l’asticella. Voglio fare la storia a Bruxelles e ispirare una nuova generazione”.
Le altre atlete in gara sono Celestine Biwot, seconda dietro a Yavi a Heusden Zolder in 9’19”22, e la statunitense Valerie Constien (record personale 9’16”52 a Eugene nel 2025)
200 metri maschili
Il portacolori dello Zimbabwe Makanakaishe Charamba affronta il dominicano Alexander Ogando e lo statunitense Christian Coleman sui 200 metri.
Charamba, ottavo alle Olimpiadi di Parigi, si é classificato al secondo posto alle Finali NCAA di Eugene in 19”92 ed è sceso al di sotto dei 20 secondi con 19”99 a Montecarlo.
Ogando si é classificato al quinto posto alle Olimpiadi di Parigi in 20”02 e detiene il record della Repubblica Dominicana con il tempo di 19”86 realizzato a Chorzow nel 2024.
Coleman ha vinto il titolo mondiale sui 100 metri a Doha 2019 con il record personale di 9”76 e due ori mondiali indoor sui 60 metri a Birmingham 2018 e a Glasgow 2024. Coleman ha vinto nove gare di Diamond League in carriera, compresi i successi a Bruxelles in 9”79 nel 2018 e nella Finale di Eugene nel 2023 in 9”83. Ai Campionati statunitensi di Eugene di inizio Agosto Coleman si è piazzato quinto in 9”86 e sesto sui 200 metri in 20”02.
Gli altri sprinter in gara sono il liberiano Joseph Fahnbulleh, due volte finalista olimpico sui 200 metri e primatista nazionale con 19”83, lo statunitense Robert Gregory, terzo nella finale dei Campionati statunitensi di Eugene in19”80, lo statunitense Kyree King, secondo con la staffetta 4×100 alle World Relays di Guangzhou 2025, e il nigeriano Ubodi Onwuzurike, campione NCAA sui 200 metri in 19”84.
Salto in alto maschile
Il campione olimpico Hamish Kerr insegue la terza vittoria in Diamond League dopo i successi a Rabat con 2.25m e a Chorzow con il primato stagionale di 2.33m. Kerr avrà come avversari principali l’ucraino Oleg Doroshchuk, campione europeo indoor ad Apeldoorn con il record personale di 2.34m e terzo nella tappa della Diamond League di Chorzow con 2.28m, lo statunitense Shelby McEwen, argento olimpico a Parigi 2024 con 2.36m, il giamicano Romaine Beckford, due volte campione NCAA nel 2024 e nel 2025, l’azzurro Marco Fassinotti, secondo al meeting di Rabat con 2.25m e campione italiano a Caorle 2025r, l’ucraino Dmytro Nikitin, quinto agli Europei di Apeldoorn 2025.
3000 siepi maschili
Il keniano Simon Koech, vincitore nella finale della Diamond League a Eugene 2023, affronta il connazionale Abraham Kibiwot, bronzo olimpico a Parigi 2024, e l’etiope Getnet Wale, quarto alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e vincitore nella finale della Diamond League di Bruxelles nel 2021.
400 metri ostacoli femminili
Anna Cockrell guida la starting list dei 400 metri ostacoli femminili. Cockrell ha vinto l’argento olimpico a Parigi nel 2024 con il record personale di 51”87 e si è classificata al secondo posto ai Campionati statunitensi di Eugene in 52”89.
Cockrell affronterà la giamaicana Andrenette Knight, vincitrice al Golden Gala in 52”67, la panamense Gianna Woodruff, finalista alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e ai Mondiali di Eugene 2022 e terza classificata al meeting di Stoccolma in 53”99, e la primatista italiana Ayomide Folorunso, sesta ai Mondiali di Budapest 2023 e seconda al Golden Gala di Roma con il primato stagionale di 54”21.
800 metri maschili
L’ottocentista belga Elliot Crestan correrà davanti al pubblico di casa in una gara che non assegna punti per la Diamond League. Crestan ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 e due medaglie agli Europei indoor (bronzo a Istanbul 2023 e argento ad Apeldoorn 2025). Crestan ha stabilito il record belga con 1’42”43 nella tappa di Diamond League di Parigi 2024 e ha corso un personale stagionale di 1’43”79 nel Continental Tour Silver di Madrid lo scorso 19 Luglio.









