Tamberi, Tortu, Battocletti e Abdelwaed in una grandissima serata di atletica

Gli orari e le prospettive dei quattro azzurri impegnati a Doha nella prima di Diamond League

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Inizia stasera a Doha la Diamond League 2022 con un interessantissimo meeting ricco di stelle mondiali dell’atletica tra cui, su tutti, il 22enne fenomeno del salto con l’asta, primatista del mondo indoor e outdoor nonché campione olimpico, Armand Duplantis.

Per chi volesse un approfondimento molto completo su tutte le gare del meeting lo rimandiamo al nostro articolo di presentazione, ma più nello specifico vogliamo analizzare le prospettive dei quattro azzurri impegnati nel tardo pomeriggio italiano in sfide tanto affascinanti quanto impegnative, e lo facciamo seguendo l’orario italiano di inizio delle loro gare che potranno essere seguite interamente in diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena dalle 18 alle 20, e nella loro quasi totalità su Rai 2 dalle 18,30 alle 19,40.

Salto in alto maschile: ore 18,15 (ITA)

Grande attesa per la sfida tra l’idolo locale Mutaz Barshim e l’azzurro Gianmarco Tamberi, entrambi campioni olimpici, che se la dovranno vedere con il sudcoreano Sangyeok Woo, che ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali Indoor di Belgrado con 2.34m, primo atleta del suo paese a vincere un titolo iridato al coperto, favorito nella gara odierna.

Presenti, con buone possibilità, anche il neozelandese Hamish Kerr che ha condiviso il terzo posto con 2,31m insieme a Tamberi a Belgrado, e lo straordinario talento statunitense Ju’Vaughn Harrison, grande specialista pure del salto in lungo, al debutto in una gara di Diamond League.

Per Gimbo, al debutto all’aperto e di fatto alla seconda gara dell’anno, un impegno certamente difficile in cui dovrà solo cercare di trovare le migliori sensazioni, senza porsi troppe aspettative, nell’ottica dei successivi impegni tra cui, a breve, il Golden Gala Pietro Mennea del 9 giugno dove ritroverà il suo amico Barshim.

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3000 metri femminili: ore 18,17 (ITA)

Potrebbe essere un’ennesima grande serata per Nadia Battocletti che, a nostro avviso, ha grandi possibilità di attaccare il record italiano sulla distanza, detenuto da quasi 25 anni da Roberta Brunet che corse il 16 agosto 1997 a Montecarlo in 8’35″65.

Nadia, che in inverno ha già ottenuto il primato sulla disciplina al coperto correndo in 8’41″72, avrà la possibilità di tentare l’impresa stimolata dalla presenza di grandissime avversarie quali su tutte la keniana, due volte campionessa olimpica, Faith Kipyegon, ma anche la burundese Francine Nyonsaba, le etiopi Ejgayehu Taye e Girmawit Gebrziahir, e le altre keniane Beatrice Chepkoech, Caroline Kipkirui e Beatrice Chebet.

Per l’azzurra sarà importante non farsi condizionare dai ritmi importanti che verranno dati all’inizio, ma siamo certi che la sua intelligenza tattica unita al suo straordinario talento le faranno chiudere la gara nel migliore dei modi.

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200 metri maschili: ore 19,12 (ITA)

Seconda uscita stagionale per Filippo Tortu che torna a correre il mezzo giro di pista, in Diamond League, tre anni dopo l’ultima esperienza nel Golden Gala del 2019, e la gara di stasera rappresenta per lui anche la prima sui 200 all’estero in tale massima competizione internazionale.

Anche per questo, purtroppo, in considerazione poi del fatto che tutti i suoi 7 avversari abbiano dei personali sotto i 20 secondi, gli è stata assegnata la 1° corsia, sempre svantaggiosa specialmente per un velocista con le leve lunghe, ma per Filippo quella di oggi dovrà solo rappresentare una grande esperienza su un importante palcoscenico nella gara su cui quest’anno ha deciso di puntare.

Il campo dei partenti è straordinario con il canadese campione olimpico Andre De Grasse che correrà in settima, lo statunitense campione del mondo Noah Lyles in sesta, il suo connazionale vicecampione olimpico dei 100 Fred Kerley in quinta, e poi Blake in seconda, Richards in terza, Brown in quarta e Ogunode in ottava.

Ricordiamo, peraltro, che Tortu (nella nostro foto esclusiva della copertina, a Doha con Duplantis) sarà poi sui blocchi dei 200 anche nel Golden Gala Pietro Mennea del 9 giugno, davanti al pubblico italiano dopo aver disputato, il 28 maggio, il Triveneto Meeting di Trieste sui 100 metri.

Filippo Tortu-Doha campo di allenamento (foto Chiara Montesano)
Filippo Tortu-Doha campo di allenamento (foto Chiara Montesano)

3000 siepi maschili: ore 19,47 (ITA)

Esordio stagionale in pista per l’azzurro finalista olimpico Ahmed Abdelwahded, che troverà avversari straordinari quali i primi cinque classificati proprio della finale a cinque cerchi di Tokyo, tra cui su tutti la medaglia d’oro il marocchino Soufiane El Bakkali, ma anche l’etiope Lemecha Girma e il keniano Benjamin Kigen.

Gli altri atleti da seguire saranno il giovane etiope Getnet Wale, quarto classificato ai Mondiali di Doha e alle Olimpiadi di Tokyo e vincitore nella finale della Diamond League nel 2019 e l’altro etiope Yemane Haileselassie.

Per Ahmed impegno durissimo, da affrontare però con la serenità di chi non ha niente da perdere essendo il primo di una lunga stagione con tanti obiettivi possibili da raggiungere

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