Dodici atleti sono stati incoronati campioni del Grand Slam Track a Miramar, sobborgo di Miami. Cinque atleti hanno ripetuto la vittoria della prima tappa di Kingston (Kenny Bednarek, Melissa Jefferson Wooden, Grant Fisher, Alison Dos Santos, Sydney McLaughlin). La tre giorni di Miami ha fatto registrare sei migliori prestazioni mondiali dell’anno nei 200 metri maschili, nei 400 metri maschili, negli 800 metri maschili, nei 100 metri ostacoli femminili, nei 5000 metri femminili e nei 400 metri ostacoli femminili.
400 metri femminili (categoria long hurdles):
La campionessa olimpica e primatista mondiale Sydney McLaughlin ha completato la seconda doppietta di quest’edizione del Grand Slam Track vincendo i 400 metri con 49”69 dopo il successo sui 400 metri ostacoli in 52”07. La fuoriclasse statunitense ha vinto entrambe le gare con due secondi di vantaggio stabilendo i suoi migliori tempi di sempre nel mese di Maggio. McLaughlin ha totalizzato 24 punti nella categoria long hurdles in entrambi i meeting del Grand Slam Track a Kingston e a Miami guadagnando un totale di 200000 dollari nelle due prove finora disputate.
Sydney McLaughlin: “Spero di correre i 100 metri e i 100 metri ostacoli nella terza tappa del Grand Slam a Filadelfia. Voglio cambiare e trovare nuovi stimoli. Dovrò lavorare sulla tecnica degli ostacoli e sulla velocità. Dovrebbe essere divertente”.
Anna Hall, due volte medagliata ai Mondiali nell’eptathlon, si è piazzata seconda sui 400 metri in 51”68 dopo il terzo posto sui 400 metri ostacoli.
La giamaicana Andrenette Knight si è classificata seconda sia nella prova dei 400 metri ostacoli in 54”08 sia nella classifica generale.
200 metri maschili (short sprint category):
Lo statunitense Kenny Bednarek (due volte argento olimpico sui 200 metri e vincitore di due edizioni della Diamond League) ha vinto i 200 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 19”84 (+0.2 m/s) dopo il successo sui 100 metri in 9”79 ventoso. Il velocista che si allena in Florida ha totalizzato 24 punti (massimo punteggio) in entrambe le tappe di Kingston e di Miami guadagnando un totale di 200000 dollari.
Kenny Bednarek: “Sono semplicemente felice del livello raggiunto. Penso di aver compiuto un buon progresso rispetto rispetto alla prima tappa del Grand Slam di Kingston. Questo risultato è la dimostrazione del buon lavoro svolto. Il pubblico è stato fantastico. Non vedo l’ora della prossima gara di Filadelfia. Sono contento di aver vinto due titoli del Grand Slam”.
Il britannico Zharnel Hughes si è classificato al secondo posto in 20”13 battendo con lo stesso tempo il finalista olimpico e mondiale Oblique Seville, che ha stabilito il record personale. Seville si è piazzato al secondo posto nella classifica generale nella categoria short sprint davanti a Hughes.
Il canadese André De Grasse si è piazzato al quarto posto con il personale stagionale di 20”23.
200 metri femminili (categoria long sprint):
La campionessa olimpica e mondiale dei 400 metri Marileidy Paulino ha vinto i 200 metri stabilendo il primato nazionale della Repubblica Dominicana con 22”30 dopo la vittoria sui 400 metri. Paulino ha realizzato lo score perfetto di 24 punti aggiudicandosi il Grand Slam nella categoria long sprint femminile.
Selwa Naser si é classificata al secondo posto in 22”53. La campionessa NCAA indoor Isabella Whittaker ha migliorato il record personale con 22”76.
Marileidy Paulino: “Sono davvero felice del tempo. Sto trovando la condizione giusta in vista dei Mondiali di Tokyo. Sono più contenta per il record nazionale che per il premio in denaro. C’è grande differenza tra correre i 200 metri e i 400 metri. I 200 metri sono più esplosivi e non c’è tempo per rimediare agli errori rispetto ai 400 metri”.
400 metri maschili (categoria long hurdles):
Il brasiliano Alison Dos Santos, campione mondiale a Eugene 2022 sui 400 metri ostacoli, ha fatto doppietta vincendo i 400 metri con il record personale di 44”53 dopo il successo di Venerdì sui 400 metri ostacoli aggiudicandosi il premio da 100000 dollari del Grand Slam. Chris Robinson si é piazzato al secondo posto in 44”86 davanti al campione NCAA del 2024 Caleb Dean (45”18).
Alison Dos Santos: “Sono davvero orgoglioso di me stesso. Con il progredire della stagione posso fare sempre meglio se sono in forma. Correre in 44”53 non è facile. Era importante correre questa gara prima che iniziasse a piovere. Con la pioggia sarebbe stato molto più complicato. Ora torno a casa e preparo la prossima gara ad Atlanta.
800 metri femminili (categoria short distance):
La campioness mondiale di Budapest 2023 Mary Moraa ha riscattato l’ottavo posto di Kingston con una vittoria sugli 800 metri con il personale stagionale di 1’59”51. Nikki Hiltz, vincitrice nella prova degli 800 metri di Kingston, si è classificata al secondo posto in 1’59”75. La campionessa mondiale indoor dei 3000 metri Freyweni Hailu si é piazzata al terzo posto in 1’59”84 dopo il terzo posto sui 1500m aggiudicandosi il Grand Slam.
100 metri maschili (categoria short hurdles):
Trey Cunningham ha completato la doppietta vincendo i 100 metri con il record personale di 10”17 nella categoria short hurdles dopo la vittoria sui 110 metri ostacoli con il personale eguagliato di 13”00. Jamal Britt ha eguagliato il record personale con 10”20. Il francese Sasha Zhoya e Daniel Roberts hanno migliorato i record personali con 10”36 e 10”40.
Trey Cunningham: “Non importa se sei uno sprinter o un ostacolista. Noi diamo tutto per arrivare prima degli altri al traguardo. La stagione entra sempre più nel vivo e la posta in palio diventa sempre più alta. Se mi concentro su quello che devo fare, penso che i successi arriveranno”
3000 metri femminili (categoria long distance):
Hirut Meshesha ha vinto i 3000 metri in 8’22”72 davanti alla campionessa mondiale under 20 Medina Eisa (8’23”08) e alla keniana Agnes Ngetich (8’23”14). La classifica finale della categoria long distance femminile è stata decisa da una sorta di tie-break tra la vincitrice dei 5000m Ngetich e Meshesha. Ngetich è stata dichiarata vincitrice per il tempo più basso combinato dei 3000 e dei 5000 metri.
5000 metri maschili (categoria long distance):
Il due volte bronzo olimpico Grant Fisher ha vinto i 5000 metri maschili in 13’40”32 dopo il secondo posto sui 3000 metri aggiudicandosi il secondo Grand Slam dopo il successo nella tappa di Kingston. Cooper Teare si è classificato al secondo posto in 13’46”25 davanti all’irlandese Andrew Coscoran (13’46”30). Fisher ha lanciato l’attacco decisivo a quattro giri dalla fine.
Grant Fisher: “Ho bisogno di vincere con tattiche differenti. Nel primo Slam di Kingston ho vinto allo sprint ma questa tattica non ha funzionato due giorni fa. Ho dovuto cambiare strategia. I 5000 metri non sono una specialità molto popolare ed è stata una bella sensazione sentire il calore del pubblico. In questo circuito conta divertirsi e avvicinare sempre più gente al nostro sport”








