Trayvon Bromell (foto archivio)
Trayvon Bromell (foto archivio)
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Il meeting di Clermont in Florida ha fatto registrare tanti risultati di grande livello nelle gare di velocità.

Su tutti spicca il grande ritorno di Trayvon Bromell, che ha vinto i 100 metri in 9”90 con vento regolare di +1.4 m/s battendo il campione del mondo dei 200 metri Noah Lyles (10”04) e André Ewers (10”10) nella batteria.

Le liste mondiali dell’anno vedono ora Bromell al secondo posto alle spalle del connazionale Michael Norman, autore di un super 9”86 a Fort Worth in Texas settimana scorsa. Il canadese André De Grasse ha vinto l’altra batteria in 9”97.

La finale ha visto il successo di Lyles in 9”93 davanti a De Grasse (9”97) con vento a favore di +2.3 m/s, al nigeriano Divine Oduduru (10”10), al campione del mondo under 20 Kendal Williams (10”10) e al giamaicano Nikel Ashmeade (10”16).

Bromell non si è presentato ai blocchi di partenza per la finale.

Era da quattro anni che Bromell non si esprimeva su questi livelli. Salì sulla ribalta nel 2014 quando divenne il primo velocista a livello juniores a scendere sotto i 10 secondi con 9”97 in occasione della vittoria ai Campionati NCAA di Eugene.

Ai Mondiali Under 20 di Eugene 2014 Bromell vinse la medaglia d’argento sui 100 metri alle spalle di Kendal Williams e la medaglia d’oro con la staffetta 4×100.

Nel Giugno 2015 all’età di 19 anni si classificò secondo ai Campionati NCAA sempre a Eugene alle spalle di André De Grasse, ma corse la semifinale in 9”90 con vento regolare.

Ai Mondiali di Pechino 2015 Bromell e De Grasse vinsero la medaglia di bronzo ex aequo sui 100 metri alle spalle di Usain Bolt e Justin Gatlin.

Bromell ha vinto il titolo mondiale indoor sui 60 metri a Portland 2016 in 6”47 ma è rimasto fermo nelle ultime tre stagioni per un grave infortunio al tendine d’Achille

Shaunae Miller scende sotto gli 11 secondi sui 100 metri

La campionessa olimpica dei 400 metri Shaunae Miller Uibo è scesa sotto il muro degli 11 secondi sui 100 metri per la prima volta in carriera con 10”98 precedendo la giovane Tamari Davis (11”15, la campionessa statunitense 2018 Aleia Hobbs (11”16) e Natalliah White (11”19).

Il giamaicano Akeem Bloomfield ha tolto all’azzurro Davide Re la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 400 metri con 45”07 superando Josephus Lyles (45”40).

Mauricio Ortega lancia il disco oltre i 70 metri

Mauricio Ortega ha stabilito il primato sud americano del lancio del disco con l’eccellente misura di 70.29m a Lovelhe in Portogallo.

Il venticinquenne colombiano è il primo discobolo sudamericano a superare la barriera dei 70 metri. Ha demolito il suo precedente record continentale stabilito lo scorso Febbraio nella stessa località portoghese con 67.03m prima del lockdown.

Ortega ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno superando il campione del mondo Daniel Stahl, che ha lanciato l’attrezzo alla misura di 70.25m.

Mi sento incredibilmente felice. La cosa più importante sarà mantenere lo stesso livello e la fiducia di potercela fare”, ha affermato Ortega.

Il compagno di allenamento Juan Caicedo dell’Equador ha fatto registrare l’eccellente misura di 69.60m migliorando di addirittura sei metri il precedente record nazionale di 63.31m realizzato lo scorso Febbraio.

Ortega e Caicedo sono allenati dall’ex discobolo spagnolo di origini cubane Frank Casanas.

Meeting Citius Champs di Berna: Joseph batte il record svizzero sui 110 ostacoli, Del Ponte vince ancora sui 100 metri

Il campione europeo under 23 Jason Joseph ha migliorato di cinque centesimi di secondo il primato svizzero sui 110 ostacoli da lui stesso detenuto fermando il cronometro in 13”34 con vento contrario di -1.0 m/s.

Joseph aveva un personale di 13”39 realizzato lo scorso anno ai Mondiali di Doha.

La campionessa svizzera indoor dei 60 metri Ajla Del Ponte ha confermato il suo eccellente momento di forma vincendo anche a Berna in 11”15 (a sette centesimi di secondo dal suo miglior tempo realizzato lo scorso 11 Luglio a Bulle).

Ajla si allenerà nelle prossime due settimane in Ticino per preparare i 100 metri del meeting di Montecarlo del 14 Agosto.

La ventenne olandese Femke Bol si è imposta sui 400 metri femminili in 51”13 una settimana dopo aver stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 400 ostacoli con un eccellente 53”79 a Papendal.

L’irlandese Clara Mageean è scesa sotto i 2 minuti sugli 800 metri con 1’59”69

Silvan Wicki (10”11 di personale realizzato a Bulle l’11 Luglio precedendo il sardo Luca Lai) ha vinto i 100 metri maschili in 10”33 con vento contrario di -0.3 m/s davanti al bronzo olimpico dei 200 metri Christophe Lemaitre (10”42).

L’olandese Jochem Dobber si è imposto sui 400 metri in 45”94 davanti al ticinese Ricki Petrucciani (46”37).

Da sottolineare la vittoria della teenager Ditaji Kambundji (sorellina di Mujinga) sui 100 ostacoli femminili in 13”55 davanti ad Annik Kaelin (13”81). Loich Gasch ha superato 2.25m nel salto in alto maschile.

Dadic realizza 6325 punti nell’epathlon in 1 ora

L’eptatleta austriaca Ivana Dadic ha totalizzato lo score di 6325 punti in un inedito eptathlon di 1 ora disputato ad Amstetten in Austria.

La ventiseienne ha iniziato la prova con 13”64 sui 100 ostacoli, il quarto miglior tempo della sua carriera. Ha proseguito successivamente con 1.80m nel salto in alto, 14.84m nel getto del peso (terza migliore misura della sua carriera), 24”32 sui 200 metri, 5.76m nel salto in lungo, 47.60m nel lancio del giavellotto e 2’19”10 sugli 800 metri.

Dadic ha stabilito la migliore prestazione di sempre in questa gara particolare di eptathlon in 1 ora. In precedenza la tedesca Sabine Braun (due volte campionessa mondiale) aveva messo a segno uno score di 6214 punti in appena 45 minuti ad Ingelheim in Germania il 28 Agosto 1993.

La vice campionessa mondiale under 20 di eptathlon Sarah Lagger si è classificata seconda con 5794 punti precedendo la svizzera Geraldine Ruckstuhl, campionessa europea under 23 (5000 punti al termine di una prova penalizzata dai tre nulli nel salto in alto).

Dadic è seconda al mondo in questa stagione alle spalle della cubana Adriana Rodriguez, che guida le liste stagionali con 6304 punti.

“E’ difficile disputare un eptathlon in due giornate, ma è pazzesco completarlo in appena 1 ora. Sono molto stanca ma felice. Quando ho visto il punteggio, il dolore è scomparso. Sono la seconda al mondo nel 2020. Ho dimostrato quello che sono in grado di fare” ha affermato Dadic.

Alla competizione hanno assistito 500 spettatori secondo le normative anti-covid del governo austriaco.

Hess di nuovo oltre i 17 metri nel salto triplo a Chemnitz

Il campione europeo di salto triplo Max Hess ha realizzato la buona misura di 17.01m al meeting di salti di Chemnitz in Germania.

Il ventiquattrenne tedesco ha confermato il suo buon momento di forma realizzando il secondo miglior salto di giornata con 16.92m. All’aperto Hess ha un personale di 17.20m. A livello indoor ha stabilito il primato tedesco con 17.52m.

Nel meeting dedicato ai lanci di Schoenebeck Kristin Pudenz ha stabilito il primato personale nel lancio del disco con 65.58m al quarto tentativo. Già a fine Giugno la ventisettenne tedesca aveva dimostrato di essere in buone condizioni stabilendo il primo record personale di questa stagione con 64.92m.

Anche il secondo miglior lancio di 64.95m è stato superiore al 62.69m realizzato dalla seconda classificata Claudine Vita. Julia Harting (moglie del campione olimpico di Londra 2012 Robert Harting) è tornata dopo un anno di pausa per maternità con 61.17m.

Le tre discobole si ritroveranno una contro l’altra ai Campionati tedeschi di Braunschweig (8-9 Agosto).

Il due volte campione mondiale David Storl ha sfiorato i 21 metri nel getto del peso con 20.84m.

Il tedesco David Wrobel si è imposto nel lancio del disco co 64.94m davanti al britannico Lawrence Okoye (64.22m) e all’altro tedesco Clemens Prufer (63.66m).

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