Femke Bol illumina la serata di Torun con il suo talento

L'approfondimento delle altre finali della terza serata degli europei, con la grande prestazione della quattrocentometrista olandese.

Se, certamente, la fantastica impresa di Marcell Jacobs ha entusiasmato tutti i tifosi italiani nella terza giornata dei campionati europei al coperto di Torun, anche altri risultati hanno entusiasmato e, tra tutti, quello della fenomenale 400metrista olandese Femke Bol che ha vinto il titolo, migliorando il record della sua nazione per la quinta volta in stagione.

La ventunenne atleta ha conquistato la medaglia d’oro sui 400 metri femminili con 50”63, stabilendo anche la terza migliore prestazione di sempre di una vincitrice nella storia degli Europei Indoor.

La polacca Justyna Swyety Ersetic è salita ancora sul podio continentale vincendo l’argento con 51”41 davanti alla britannica Jodie Williams, che ha migliorato il record personale con 51”73 precedendo l’irlandese Phil Healy e l’altra olandese Lieke Klaver (51”93).

Bol si allena a Papendal con il coach Laurent Mewly, che segue anche Ajla Del Ponte, Lieke Klaver e Lea Sprunger.

Femke Bol: “E’ una sensazione pazzesca. Molte cose sono cambiate nell’ultimo anno e mezzo da quando sono diventata campionessa europea under 20 sui 400 ostacoli. Se corro come un’atleta esperta è merito dei consigli del mio allenatore e delle mie colleghe più esperte”.

Finale 400 metri maschili: Husillos riscatta la delusione di Birmingham

Il primatista spagnolo indoor Oscar Husillos ha vinto il primo oro europeo indoor della sua carriera con 46”22 battendo gli olandesi Tony Van Diepen (46”25) e Liemarvin Bonevacia (46”30) al termine di una finale molto combattuta.

Husillos ha arricchito la sua bacheca dopo gli argenti sui 400 metri e nella staffetta 4×400 nell’edizione di Glasgow 2019. L’iberico ha riscattato definitivamente la delusione dei Mondiali di Birmingham quando tagliò il traguardo in 44”92 (prestazione che sarebbe valsa il primato europeo), ma fu successivamente squalificato.

Oscar Husillos: “Devo ringraziare il mio allenatore, il mio team e il fisioterapista. Ho passato un anno difficile ma hanno creduto in me. Ho pensato a loro quando ho tagliato il traguardo. Ho sofferto molto per la delusione di Birmingham ma il lavoro ha finalmente pagato”.

Salto con l’asta femminile: Oro per Angelica Moser

La giovane svizzera Angelica Moser ha conquistato la medaglia d’oro dell’asta femminile superando 4.70m al primo tentativo e 4.75m alla seconda prova.

La zurighese ha migliorato il precedente personale indoor di nove centimetri. La Polonia ha portato ancora fortuna alla rossocrociata che vinse il titolo mondiale under 20 nel 2016 a Bydgoszcz.

La slovena Tina Sutej ha superato 4.70m al primo tentativo prima di sbagliare due prove a 4.75m e una a 4.80m e si è aggiudicata l’argento.

La bielorussa Iryna Zhuk e la britannica Holly Bradshaw hanno condiviso il terzo gradino del podio con 4.65m.

Angelica Moser: “Ho avuto bisogno di tre tentativi a 4.60m e 4.65m ma ho centrato 4.70m al primo salto. Non me l’aspettavo. Speravo in una medaglia ma non pensavo all’oro”.

Finale 1500 metri femminile: secondo oro belga

Il Belgio ha conquistato il secondo oro di questi campionati con Elise Vanderelst, che ha lanciato l’attacco finale a 100 metri dalla fine andando a conquistare l’oro in 4’18”44 davanti alla britannica Holly Archer (4’19”91) e alla tedesca Hanna Klein (4’20”07) al termine di una gara molto tattica.