Si è conclusa una splendida due giorni dei Campionati Italiani under 20 allo Stadio Chiggiato di Caorle, che è tornato ad ospitare una grande rassegna tricolore dopo gli Assoluti del 2025. La seconda giornata ha regalato la vittoria di Elisa Valensin su Kelly Ann Doualla sui 200 metri, il record italiano da Antony Del Pioluogo nel getto del peso con attrezzo da 6 km, i record personali di Francesco Crotti nel salto triplo e di Leonardo Scalon nel salto con l’asta e la vittoria di Alberico Ghedina nei 110 metri ostacoli.
Elisa Valensin (200 metri femminili):
Elisa Valensin (Fiamme Oro) ha vinto il titolo italiano under 20 sui 200 metri femminili in 23.44 con vento contrario di -1.5 m/s battendo la vincitrice dei 100 metri Kelly Ann Doualla del Cus Pro Patria Milano (23.83) nella sfida tutta lombarda tra le compagne di squadra della staffetta 4×100 degli Europei under 20 di Tampere. L’umbra Margherita Castellani (Fiamme Oro), altra componente della staffetta vincitrice del titolo continentale, ha completato il podio piazzandosi al terzo posto con 24.21.
Valensin si mise in luce con la vittoria sui 200 metri agli Europei under 18 a Banska Bystrika con l’eccellente tempo di 23”09 prima di contribuire al titolo continentale della staffetta mista. Al debutto assoluto sui 400 metri la milanese ha migliorato il record italiano sia allieve sia juniores con 52.50 al meeting di Nembro. Ai Mondali under 20 di Lima 2024 si è migliorata ancora portando il record italiano juniores con 52.23 in semifinale conquistando la qualificazione per la finale dove si è classificata al sesto posto.
Ai Campionati Italiani di Ancona Valensin ha migliorato il record italiano under 20 sui 200 metri portandolo a 23”49 entrando nella top five delle liste italiane assolute della specialità. Nell’estate 2025 Valensin ha contribuito alla medaglia d’oro della staffetta 4×100 italiana agli Europei under 20 di Tampere con il record itallano juniores di 43”72. Di quella formazione hanno fatto parte anche Alice Pagliarini, Margherita Castellani e Kelly Ann Doualla. L’ex ostacolista e saltatore in lungo Fausto Frigerio allena Elisa fin dalla categoria cadette nel 2022, anno in cui ha vinto il titolo italiano cadette sui 300 metri ostacoli.
Elisa Valensin: “Sono entusiasta per il livello della gara. E’ stato uno stimolo straordinario visto il valore delle avversarie. Correre con il vento contrario ha appesantito i tempi cronometrici, ma sono soddisfatta per aver saputo gestire la gara con maturità tecnica, non forzando in curva e distendendomi bene sul rettilineo.”
Luca Castellazzi (200 metri maschili):
Lo sprinter della Cento Torri Pavia Luca Castellazzi ha vinto la finale dei 200 metri in 21.49 con forte vento contrario di -2.4 m/s battendo per un solo centesimo di secondo il campione uscente Leo Domenis della Trieste Atletica (21.50). Il campione europeo under 20 di Tampere 2025 Diego Nappi ha recuperato nel finale ma non è stato sufficiente per vincere e si è dovuto accontentare del terzo posto in 21.51.
Giulia Macchi (800 metri femminili):
Giulia Macchi ha vinto il titolo italiano sugli 800 metri femminili con un eccellente 2:04.12 dopo un passaggio ai 400 metri in 58.8. La campionessa italiana dei 1500 metri under 20 Giulia Colarieti (lloverun Athletic Terni) si è classificata al secondo posto in 2:07.75 davanti ad Alessia Miniutti (Gs Astra), terza in 2:08.33.
Macchi, portacolori della Bracco Atletica Milano, è diventata la terza italiana di sempre a livello unde 20 sui 400 metri con l’eccellente tempo di 53.15 realizzato a Busto Arsizio a fine Maggio. L’atleta varesina si mise in luce agli Europei under 18 di Banska Bystrika dove conquistò un posto in finale sui 400 metri. Nel 2025 la lombarda ha conquistato il titolo italiano individuale sui 400 metri migliorando il record personale con 53.51 prima di vincere la medaglia di bronzo con la staffetta 4×400 agli Europei under 20 di Tampere. Giulia ha vinto il prestigioso Premio Carlo Speroni dedicato alle promesse dello sport varesino.
All’inizio della stagione 2026 Macchi ha fermato il cronometro in 1’28’13” sui 600 metri cancellando la migliore prestazione italiana all-time juniores di Eloisa Coiro. Sugli 800 metri ha vinto il titolo italiano under 20 indoor ad Ancona in 2:05.82 e ha migliorato il record italiano all’aperto con 2:03.82 a Nizza. Insieme alle compagne di squadra della Bracco Atletica Dalla Vecchia, Minelli e Casagrande ha realizzato la migliore prestazione italiana under 20 di società con la staffetta 4×400 con il tempo di 3:41.10. A fine Giugno è stata presente alla conferenza stampa del Progetto Talento di Fidal Lombardia a Milano e ha sostenuto l’esame di maturità. A inizio Agosto prenderà parte ai Mondiali under 20 di Eugene.
Giulia Macchi: “Sono soddisfatta per aver scommesso sugli 800 metri a Caorle nonostante il recente miglioramento sui 400 metri. La vittoria è arrivata a pochi giorni dalla conclusione delle fatiche scolastiche dell’Esame di Stato”.
Antony Del Pioluogo (getto del peso):
A differenza degli anni scorsi alcuni dei migliori talenti under 18 potevano gareggiare nella rassegna tricolore della categoria under 20 per avere un probante banco di prova a due sole settimane dagli Europei under 18 di Rieti (16-19 Luglio). Antony Del Pioluogo (Atletica Brugnera Friulintagli) ha approfittato di questa possibilità per vincere il titolo nazionale under 20 del getto del peso con 18.45m una settimana dopo la doppietta ai Campionati italiani under 18 di Grosseto nel getto del peso e nel lancio del disco. Il biondo friulano ha avvicinato il record italiano con attrezzo da 6 km detenuto da Daniele Secci realizzato nel 2009 con 18.71m una settimana dopo aver sfiorato il primato nazionale con attrezzo da 5 km con 20.72m.
Antony Del Pioluogo: “Gareggiare contro avversari della categoria juniores è stato uno stimolo importantissimo per trovare la giusta spinta e la reattività in pedana. Sono soddisfatto per come ho saputo gestire l’attrezzo più pesante rispetto ai 5 kg della categoria under 18. La vittoria di Caorle rappresenta il perfetto biglietto da visita a due settimane dall’inizio degli Europei under 18 di Rieti”.
Leonardo Scalon (salto con l’asta maschile):
Il saltatore con l’asta del Battaglio Cus Torino Leonardo Scalon ha vinto il titolo italiano junior superando 5.42m al primo tentativo prima di sbagliare tre prove alla misura di 5.52m che gli avrebbe permesso di battere il record italiano under 20. Scalon ha migliorato di sette centimetri il record personale diventando il terzo junior italiano di sempre.
Leonardo Scalon: “Sono felicissimo di essere salito fino a 5.42m al primo colpo. Trovare una simile reattività e precisione tecnica in una finale tricolore rappresenta il coronamento del lavoro svolto con lo staff tecnico. Provo un pizzico di rammarico per i tre errori a 5.52m. Percepire la quota del record nazionale così vicina rappresenta una spinta emotiva enorme per le prossime gare”.
Francesco Crotti (salto triplo maschile):
Il lombardo del Cus Pro Patria Milano Francesco Crotti ha superato per la prima volta in carriera la barriera dei 16 metri con 16.15m (+1.5 m/s) al primo tentativo nel salto triplo maschile un anno dopo il titolo italiano di categoria vinto nel 2025 a Grosseto e la medaglia d’oro agli Europei under 20. Il saltatore cremonese ha fatto registrare un’ottima serie che comprende altri due salti da 15.85m al quarto tentativo e 15.62m alla sesta prova.
Francesco Crotti: “Superare la soglia dei 16 metri era il grande obiettivo tecnico della stagione estiva. Ho ritrovato una buona consistenza nella rincorsa e nelle tre fasi del balzo. Ringrazio il mio allenatore Paolo Brambilla per la perfetta pianificazione e dedico il successo di Caorle alla mia famiglia. Questa vittoria mi proietta con grandi ambizioni verso le grandi rassegne internazionali della stagione.”
Matilde Abelli (400 metri femminili):
La diciassettenne Matilde Abelli (Atletica Cogne Aosta) ha vinto i 400 metri femminili migliorando il record personale con 53.28 diventando la quarta delle liste italiane all-time juniores.
Alberico Ghedina (110 metri ostacoli maschili):
Il milanese Alberico Ghedina ha vinto la finale dei 110 metri ostacoli maschili in 13.92 con forte vento contrario di -2.4 m/s precedendo di due soli centesimi di secondo il lecchese Filippo Vedana in un derby lombardo.
Alberico Ghedina, nato il 12 Aprile 2007, è cresciuto nell’Atletica Meneghina. Si è rivelato nel Febbraio 2024 quando ha stabilito il record italiano under 18 sui 60 metri ostacoli con 8.04. Nello stesso anno ha raggiunto la semifinale agli Europei under 18 di Banska Bystrika. Nell’inverno 2025 Alberico ha vinto il titolo italiano juniores sui 60 metri ostacoli al primo anno nella categoria infrangendo per la prima volta la barriera degli 8 secondi con 7.92. La storia sportiva di Alberico si intreccia con quella del fratello maggiore Vittorio. Nello stesso pomeriggio del 2 Febbraio 2025 Vittorio ha vnto il titolo italiano under 23 sui 60 metri ostacoli con 7.74 diventando il quinto unde 23 italiano di sempre. Nove minuti dopo Alberico si è aggiudicato il titolo italiano under 20 sui 60 metri ostacoli. Lo scorso Gennaio Vittorio ha vinto i 60 metri ostacoli in 7”83 al Memorial Alessio Giovannnini di Ancona, mentre Alberico ha migliorato il primato personale con 8.00 con gli ostacoli della categoria assoluta.
Alberico Ghedina è allenato dall’ex velocista Stefano Auletta. Si presentava a Caorle con il miglior tempo italiano dell’anno di 13.71 realizzato lo scorso 2 Maggio ad Imperia.
Alberico Ghedina: “Dopo aver raggiunto lo standard di qualificazione per i Mondiali di Eugene, l’obiettivo era sfruttare la pista di Caorle come esame di consistenza tecnica sotto pressione”.
Veronica Cioccoloni (100 metri ostacoli femminili):
Veronica Cioccoloni (Astra Atletica) ha vinto la finale dei 100 metri ostacoli femminili in 13.72 con vento contrario di -1.8 m/s precedendo Vittoria Masiero (Assindustria Sport Padova), seconda con 14.17 e Carola Belli (Atletica Gavirate), terza con 14.34.
Valerio Ciaramella (800 metri maschili):
Valerio Ciaramella (Studentesca Rieti Andrea Milardi) ha conquistato il titolo italiano under 20 sugli 800 metri con 1:50.59 staccando Antonio Morabito (Atletica Libertas Unicusano Livorno), secondo in 1:51.69, e Michele Alamia (Cus Pro Patria Milano), terzo in 1:51.98.
Sofia Ferrari (3000 metri femminili):
Sofia Ferrari si è aggiudicata il titolo italiano under 20 sui 3000 metri in 9:36.12 con un cambio di marcia nell’ultimo giro bissando il successo di Sabato sui 5000 metri. L’atleta emiliana gareggia per la Corradini Excelsior Rubiera, lo storico club dove è cresciuto il campione olimpico di maratona di Atene 2004 Stefano Baldini. Mimosa Miari Fulcis (Atl. Dolomiti Belluno) si è classificata seconda in 9:37.50 dopo il terzo posto di Sabato sui 5000 metri. Viviana Marinelli (Alteratletica Locorotondo) ha completato il podio piazzandosi al terzo posto in 9:37.88.
Omar Fiki (3000 metri maschili):
L’umbro Omar Fiki (Atletica Winner) ha festeggiato la vittoria sui 3000 metri in 8:36.14 dopo il secondo posto sui 5000 metri nella prima giornata di Sabato. Nicola Girardini (US Quercia Dao Conad) si è classificato al secondo posto in 8:36.82 davanti a Marsel Provenziani (Grottini Team Recanati), terzo in 8:39.52.
Emiliano Infanti (lancio del giavellotto maschile):
Emiliano Infanti ha vinto a sorpresa il titolo italiano del lancio del giavellotto maschile con la misura di 66.57m realizzata al sesto tentativo. Il favorito Pietro Villa ha realizzato un miglior lancio di 64.72m al primo tentativo. L’atleta romano ha lanciato il giavellotto oltre i 67 metri nell’ultimo tentativo ma i giudici hanno alzato la bandiera rossa decretando lancio nullo.
Elisa Valenti (salto triplo femminile):
La siciliana Elisa Valenti (Atletica Siracusa) si è imposta nel salto triplo femminile con 13.16m (+1.4 m/s) eguagliando il record personale realizzato in occasione della medaglia di bronzo conquistata agli Europei under 18 di Banska Bystrika nel 2024. L’allieva piemontese Sarah Ikuenobe (Safatletica Piemonte) ha realizzato la misura di 13.09m (+1.2 m/s) nell’ultimo tentativo sorpassando la portacolori della Studentesca Rieti Raffaella Tsimi Atana, che ha migliorato il record personale con 12.92m (+1.1 m/s).
Celeste Zanna (lancio del martello femminile):
Celeste Zanna (Acsi Futuratletica) ha vinto il titolo italiano del lancio del martello femminile con 54.19m bissando il successo ai Campionati italiani invernali di Mariano Comense dello scorso inverno. Emma Veronese (Fiamme Oro Padova) si è classificata al secondo posto con 52.75m davanti a Martina Ricci (Atletica Pietrasanta Versilia), terza con 48.28m.
Staffette 4×400:
Il quartetto della Studentesca Rieti Andrea Milardi formato da Andrea Scalella, Valerio Ciaramella, Edoardo Petriaggi e Diego Mancini ha conquistato la vittoria nella staffetta 4×400 maschile in 3:15.05 davanti al Cus Pro Patria Milano (3:15.23) e all’Atletica Mondovì (3:21.08).
La formazione della Studentesca Rieti composta da Giulia Canepuccia, Teresa Cecconi, Valentina Capasa e Sara ingrisano ha completato la doppietta vincendo la 4×400 femminile in 3:53.51 davanti a Iloverun Athletic Terni (3:54.09) e Atletica Meneghina (3:55.09) dopo le squalifiche di Bracco Atletica e di Atletica Brescia 1950.









