I Campionati Italiani juniores e promesse di Grosseto hanno rivelato numerose stelle emergenti durante una tre giorni ricca di grandi risultati sulla pista blu dello Stadio Carlo Zecchini, teatro in passato dei Campionati Europei under 20 del 2001 e del 2017 e dei Mondiali under 20 del 2004.
Erika Saraceni (salto triplo femminile juniores)
La diciannovenne milanese Erika Giorgia Anoeta Saraceni si è confermata campionessa italiana juniores nel salto triplo femminile realizzando la quarta miglior misura in carriera di 13.78m con vento a favore regolare di +0.1 m/s una settimana dopo aver migliorato di sette centimetri il record italiano under 20 con 14.08m nel Campionato Europeo per nazioni di Madrid.
Erika ha ereditato la passione per l’atletica dai genitori. Il padre Enrico ha gareggiato in Coppa Europa a Brema nel 2001 con la staffetta 4×400 nel periodo in cui gareggiava per l’Atletica Riccardi Milano e ha vinto numerosi titoli mondiali ed europei master. La madre Rosa Anibaldi è allenatrice di atletica. Il nome Anoeta scelto dai genitori è un omaggio allo Stadio Anoeta di San Sebastian dove Enrico Saraceni vinse un titolo mondiale master.
Fin da piccola ha iniziato a frequentare le piste di atletica, ma ha praticato anche ginnastica artistica, snowboard, nuoto e tuffi. Nelle categorie giovanili è arrivata in finale sui 300 metri ostacoli ai Campionati italiani cadetti del 2021 ma è caduta alla prima barriera. Ai campionati di società disputati un paio di settimane più tardi ha gareggiato nel salto in lungo e per la prima volta nel salto triplo che da allora è diventata la specialità preferita. Nel 2022 si è allenata con il tecnico Paolo Brambilla a Treviglio.
Dopo un edema al bicipite femorale è tornata ad allenarsi in pedana sotto la guida di Aldo Maggi, ex specialista dei 110 metri ostacoli, e ha cambiato piede di stacco passando al destro. Erika ha vinto la medaglia d’oro agli Eyof di Maribor nel 2023 stabilendo la migliore prestazione italiana allieve con 13.42 prima di piazzarsi al quarto posto agli Europei di Gerusalemme dello stesso anno. Dal Giugno 2024 trascorre alcuni periodi di allenamento a Imperia per allenarsi con il tecnico Eugenio Paolino. Nell’Agosto 2024 Erika ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali under 20 di Lima con 13.47m. Nel 2025 si è laureata campionessa italiana assoluta indoor del salto triplo migliorando il record italiano under 20 al coperto con 13.71m.
Erika ha appena superato l’esame di maturità al Liceo Linguistico con 86/100.
“Da settembre studierò Economia e Gestione aziendale alla Cattolica di Milano. Oltre all’atletica mi piace viaggiare, Parlo inglese, spagnolo e francese. Ho la passione per la moda. Mia mamma mi ha fatto conoscere quel mondo. Sono interista e non mi perdo una partita. Se mi capita guardo anche il nuoto. Mi piace guardare le serie tv in originale, come Pretty Little Liars”, ha affermato Erika Saraceni.
Matteo Sioli (salto in alto maschile under 23)
Matteo Sioli, medaglia di bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn 2025, ha onorato i Campionati italiani di Grosseto vincendo il titolo italiano under 23 del salto in alto maschile con 2.19m una settimana dopo il brillante secondo posto ai Campionati Europei a squadre di Madrid con 2.27m. Il saltatore di Paderno Dugnano ha fatto l’ingresso in gara superando 2.13m. al primo tentativo con i pantaloni lunghi e ha valicato l’asticella a 2.19m sempre alla prima prova. Federico Celebrin, terzo agli Assoluti indoor di Ancona lo scorso febbraio, si è piazzato secondo con 2.15m battendo a pari misura Marcello Donadoni grazie ad un minore di errori.
Sioli si è messo in luce nel 2024 con la medaglia d’argento ai Mondiali juniores di Lima sfiorando la vittoria con 2.23m alla terza prova dopo una qualificazione senza errori. Prima della fine dell’anno, a dicembre, con 2.25 a Parma ha realizzato la miglior misura di sempre al coperto per uno junior italiano, terzo U20 di ogni epoca. Ha vinto il suo primo tricolore assoluto ad Ancona ritoccando due volte il proprio limite con 2.26 e 2.28.
Agli Europei Indoor di Apeldoorn il saltatore milanese si è aggiudicato la medaglia di bronzo migliorando il record personale di un centimetro con 2.29m. Nella prima parte della stagione outdoor ha esordito in Diamond League nelle tappe di Doha, Rabat e Roma. E’ stato il migliore degli italiani al Golden Gala con 2.23m. Nel mese di Giugno il giovane lombardo ha superato 2.26m ai Societari di Brescia e si è piazzato al secondo posto agli Europei a squadre con 2.27m. Ha coronato il sogno di gareggiare contro Gianmarco Tamberi al meeting di Bellinzona nel 2024 pochi giorni dopo i Mondiali di Lima.
Sioli ha iniziato con il basket e condivide la passione per questo sport con Tamberi. Matteo ha cominciato con l’atletica alla fine della scuola elementare provando il salto in alto due anni più tardi sotto la guida di Felice Delaini, suo tecnico da sempre. Nel 2022 Sioli ha superato per la prima volta quota 2 metri da allievo. Al primo anno da junior nel 2023 ha superato 2.10m a livello indoor e 2.15m all’aperto e si è classificato al sesto posto agli Europei under 20 di Gerusalemme. Sioli si è diplomato all’istituto alberghiero e studia scienze della ristorazione con l’obiettivo di diventare nutrizionista.
“Conciliare atletica e studi non è facile. Mio fratello, nato nel 2009, è un ostacolista ed è il vero fenomeno di famiglia”.
Damiano Dentato (200 metri maschili under 23)
Damiano Dentato ha vinto il titolo italiano under 23 sui 200 metri in 20”94 battendo Eduardo Longobardi di un centesimo di secondo in una finale condizionata da un forte vento di -3.6 m/s. Dentato aveva corso la batteria in 20”64. Il ventenne romano tesserato per la Studentesca Rieti Andrea Milardi si divide tra velocità e 110 metri ostacoli.
Alice Pagliarini (100 metri femminili juniores)
Alice Pagliarini ha fatto doppietta vincendo i 100 metri e i 200 metri juniores femminili. La sprinter marchigiana si è imposta nettamente sulla distanza più breve in 11”66 dopo aver corso la batteria in 11”65. Nella terza giornata la sprinter ora tesserata per le Fiamme Gialle ha portato a casa anche il titolo dei 200 metri in 23”77 con vento contrario di -1. 6 m/s.
Pagliarini è figlia d’arte dell’ex velocista Andrea Pagliarini, ora tecnico delle Fiamme Gialle, e dell’ex sprinter Mita Delia. Il fratello Francesco Pagliarini, portacolori dell’Atletica Fano Techfrem, si è piazzato secondo realizzando due volte il record personale con 10”56.
La velocista di Fano è stata convocata per la prima volta in nazionale nel 2022 in occasione degli Europei under 18 di Gerusalemme, dove si è piazzata in finale sui 100 metri. Sempre nello stesso anno ha vinto due ori nei 100 metri e nella staffetta svedese agli Eyof di Banska Bystrika. L’anno successivo ha conquistato due medaglie d’argento nelle stesse specialità, stabilendo la migliore prestazione italiana nella staffetta. Pagliarini ha migliorato il record personale sui 60 metri con 7”36 nella stagione indoor 2024 ma è rimasta a lungo ferma per un brutto infortunio al legamento crociato posteriore rimediato durante il raduno primaverile di Formia. Alice ha provato a tornare in gara nell’estate 2024 con pochi allenamenti alle spalle e si è classificata sesta ai Campionati Italiani juniores di Rieti. Durante la stagione 2025 ha migliorato il primato personale sui 60 metri indoor con 7”32 durante l’incontro internazionale di Metz in Francia e ha partecipato alla batteria della staffetta 4×100 alle World Relays di Guangzhou in Cina.
Matteo Togni (110 metri ostacoli juniores)
Matteo Togni ha vinto il titolo italiano juniores sui 110 metri ostacoli maschili in un eccellente 13”38 arrivando a soli otto centesimi di secondo dal record nazionale di categoria stabilito da Lorenzo Perini in occasione degli Europei under 20 di Rieti 2013. Alberico Ghedina e Filippo Rizzi hanno migliorato i record personali con 13”59 e 13”70 salendo rispettivamente al sesto e all’ottavo posto nelle liste italiane di categoria.
L’ostacolista bergamasco allenato da Mattia Folli si era messo in luce nel recente passato quando aveva migliorato i primati italiani juniores di Lorenzo Simonelli sui 60 metri ostacoli con 7”76 e sui 110 metri ostacoli con barriere da 106 cm con 13”73 a Ginevra. Nel 2024 è salito sul podio ai Campionati Italiani assoluti di La Spezia piazzandosi al terzo posto nella gara vinta da Lorenzo Simonelli.
Vittorio Ghedina (110 metri ostacoli under 23)
Il lombardo Vittorio Ghedina è sceso al di sotto dei 50 secondi sui 400 metri ostacoli under 23 con l’ottimo tempo di 49”77 diventando il settimo italiano di sempre nella categoria promesse. Il portacolori dell’Atletica Meneghina ha incominciato a dedicarsi ai 400 metri ostacoli più seriamente soltanto negli ultimi mesi. Aveva un personale precedente di 50”49. Vanta anche un record personale di 13”74 sui 110 metri ostacoli.
Dario Bressanello dell’Acsi Campidoglio Palatino si è classificato al secondo posto migliorando il record personale con 50”91.
Junior Tardioli (100 metri under 23)
Il velocista umbro Junior Tardioli, portacolori della Studentesca Rieti Andrea Milardi, si è laureato campione italiano under 23 in 10”38 battendo lo sprinter dell’Atletica Riccardi Milano Andrea Bernardi (10”40). Bernardi aveva realizzato in precedenza il miglior crono delle batterie con 10”38. Edoardo Longobardi, medaglia d’argento agli Europei under 18 di Gerusalemme 2022, si è piazzato al terzo posto con 10”45.
Amanda Obijaku (100 e 200 metri femminili under 23)
La portacolori della Virtus Lucca Amanda Obijaku ha bissato il titolo italiano under 23 sui 100 metri vinto lo scorso anno a Rieti scendendo per la prima volta al di sotto degli 11”50. Obijaku, studentessa universitaria negli Stati Uniti presso l’Università dell’Oklahoma, aveva un record personale di 11”51 realizzato ai Campionati Italiani assoluti di La Spezia.
Alessandra Gasparelli si è classificata al secondo posto in 11”61 davanti a Rachele Torchio (11”63) e alla staffettista azzurra Gaya Bertello (11”69).
Obijaku ha bissato la doppietta dell’edizione dell’anno scorso vincendo anche i 200 metri in 23”90 con vento contrario di -2-1 m/s davanti a Rachele Torchio (24”04) e a Gaya Bertello (24”10).
Alessia Seramondi (400 metri ostacoli under 23 femminili)
La portacolori delle Fiamme Gialle Alessia Seramondi si è imposta sui 400 metri ostacoli under 23 femminili in 57”71 battendo nettamente Ludovica Cavo (59”75) e Nadia Contino (1’00”19).
Lavinia Capasso (400 metri ostacoli femminili under 23)
Lavinia Capasso ha regalato alla Studentesca Rieti Andrea Milardi il titolo italiano under 20 sui 400 metri ostacoli femminili con il tempo di 59”94. Benedetta Falleti ha migliorato il primato personale con 1’00”83 precedendo la campionessa uscente Greta Vuolo (1’00”93)
Oliver Mulas (110 metri ostacoli promesse maschili)
Il portacolori dell’Athletic Club 96 Alperia Oliver Mulas ha trionfato nella finale dei 110 metri ostacoli promesse in 13”91 con vento contrario di -0.6 m/s battendo Damiano Dentato della Studentesca Rieti Andrea Milardi (14”26) e Andrea Caiani del Team A Lombardia (14”35)
Celeste Polzonetti (100 metri ostacoli under 23)
La portacolori della Bracco Atletica Celeste Polzonetti si è imposta nei 100 metri ostacoli femminili in 13”31 davanti a Elena Nessenzia (13”50) ed Elisa Fossatelli (13”54). Polzonetti ha ottenuto come miglior risultato in carriera un quarto posto agli Europei under 18 di Gerusalemme nel 2022. Attualmente la lombarda studia negli Stati Uniti presso la UCLA University di Los Angeles.
Daniele Orlando (100 metri juniores maschili)
Il velocista campano Daniele Orlando ha vinto la finale dei 100 metri juniores in 10”54 dopo aver corso la batteria in 10”65 e la semifinale in 10”69.
Giuseppe Disabato (marcia 10000 metri under 20 maschile)
Giuseppe Disabato ha dominato i 10000 metri di marcia in 41’09”84 dopo un passaggio ai 5000 metri in 20’42”5 e un ultimo km in 3’58” in un importante test in vista degli Europei under 20 di Tampere ad inizio Agosto. Alessio Coppola e Omar Moretti hanno migliorato il record personale percorrendo la distanza rispettivamente in 41’26”01 e 41’53”54. Disabato ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali under 20 di Lima sui 10000 metri in 39’31”25 migliorando dopo 37 anni il record italiano di categoria di Giovanni De Benedictis realizzato con 39’44”71 nel 1987. Disabato è originario di Cassano delle Murge vicino a Bari ed è allenato da Tony Esposito ad Acquaviva delle Fonti. Con Disabato continua la tradizione pugliese iniziata con le imprese di Massimo Stano, Antonella Palmisano e Francesco Fortunato.
Alexandrina Mihai (marcia 10000 metri femminile under 23)
La veneta Alexandrina Mihai ha dominato i 10000 metri di marcia under 23 femminili migliorando il record personale con 44’49”54. Il suo precedente primato di 45’12”18 risaliva al 2023. La marciatrice di origini moldave si candida per un piazzamento da podio agli Europei under 23 di Bergen due anni dopo la medaglia d’argento nella precedente rassegna di categoria di Espoo.
Alexandrina è arrivata in Italia nel Marzo del 2009 per raggiungere i genitori che si erano stabiliti a Soave in provincia di Verona. La marciatrice ora tesserata per le Fiamme Oro ha compiuto un salto di qualità realizzando lo straordinario tempo di 1h35’59” nei 20 km di marcia nel Settembre 2022, prestazione inferiore alla migliore prestazione italiana under 20 di Antonella Palmisano realizzata nel 2010 con 1h36’21. Nel 2023 Mihai ha vinto il titolo italiano indoor e ha debuttato in azzurro agli Europei a squadre di Podebrady, dove si è migliorata con 1h32’55”. Nell’estate di quell’anno Mihai ha vinto l’argento agli Europei under 23 di Espoo. Dall’autunno 2023 si allena a Bergamo con il tecnico Massimo Cortinovis. La stagione è iniziata molto bene con la conquista del titolo italiano sui 35 km ad Acquaviva delle Fonti e il record personale sui 20 km di 128’57” realizzato ai Campionati italiani a Sant’Alessio Siculo
Nicola Lomuscio (10000 metri di marcia promesse)
La Puglia si è confermata fucina di talenti della marcia vincendo anche i 10000 metri promesse con Nicola Lomuscio che ha fermato il cronometro in 41’55”25 battendo Luigi Reis e Nicolò Izzo, che hanno migliorato il record personale rispettivamente con 42’07”98 e 43’45”40.
Elisa Marini (10000 metri di marcia juniores)
La marchigiana Elisa Marini ha vinto i 10000 metri di marcia juniores femminili migliorando il record personale con 46’58”52 battendo le atlete della Fratellanza Modena Bianca Zoboli (48’00”74 record personale) e Francesca Buselli (50’28”97). La campionessa europea under 18 di Banska Bystrika 2024 Serena Di Fabio non ha gareggiato a causa di un attacco febbrile
Federica Pansini (800 metri femminili under 23)
La romana Federica Pansini, portacolori dell’Esercito, ha dominato gli 800 metri in 2’02”43 stabilendo la seconda migliore prestazione della sua carriera a meno di due decimi di secondo dal personale realizzato di recente a Tolosa in Francia.
Luca Santorum (800 metri maschili under 23)
Luca Santorum si è laureato campione italiano under 23 degli 800 metri maschili in 1’48”29 con una rimonta sul ligure dell’Atletica Savona Marco Zunino (1’48”53). Santorum studia alla Texas A&M University.
Lorenza De Noni (800 metri femminili under 20)
Lorenza De Noni ha vinto gli 800 metri juniores femminili in 2’06”42. La portacolori dell’Atletica Silca Conegliano ha corso di recente in 2’01”48 a Vienna, avvicinando per appena cinque centesimi di secondo il record italiano juniores stabilito da Daniela Porcelli a Torino nel 1980 con 2’01”43.
L’atleta della Bracco Atletica Martina Canazza si è classificata al secondo posto in 2’04”93.
De Noni ha fatto il bis vincendo anche i 1500 metri in 4’31”80 battendo Melania Rebuli (4’32”67).
Marco Coppola (1500 metri maschili juniores)
Marco Coppola ha vinto il titolo tricolore sui 1500 metri juniores in 3’51”57 battendo il gemello Luca Coppola (3’52”29).
Giulia Macchi (400 metri juniores femminili)
Giulia Macchi ha vinto il titolo italiano juniores femminile demolendo il record personale con 53”51 (primo tempo in carriera al di sotto dei 54 secondi) in finale dopo aver corso in 54”07 in batteria. La quattrocentista della Bracco Atletica è salita all’ottavo posto nelle liste italiane juniores di sempre. Francesca Meletto dell’Atletica Brescia 1950 si è piazzata al secondo posto in 53”74 diventando la decima di sempre in Italia a livello juniores. Zoe Fiorentini si è classificata al terzo posto migliorando il record personale con 54”05.
Destiny Omodia (400 metri juniores maschili)
Destiny Omodia della Sef Stamura Ancona ha vinto i 400 metri juniores maschili scendendo per la prima volta in carriera al di sotto dei 47 secondi con 46”79. Mirco Fragola si è aggiudicato il secondo posto con il record personale di 47”28 precedendo Daniele Salemi (47”81)
Zoe Tessarolo (400 metri femminili under 23)
La vicentina Zoe Tessarolo ha vinto una gara di 400 metri under 23 femminile molto emozionante battendo in rimonta Clarissa Vianelli migliorando il record personale con 53”46.
Federico Falsetti (400 metri maschili under 23)
Federico Falsetti, atleta della storica società Assi Giglio Rosso Firenze, ha vinto i 400 metri promesse battendo Matteo Di Benedetto della Pro Sesto per soli cinque millesimi di secondo con il primato personale di 46”43 in un arrivo al photo-finish. Tommaso Boninti ha migliorato il record personale con 46”49.
Aurora Vicini (salto in alto under 23 femminile)
Aurora Vicini ha vinto il titolo italiano promesse nel salto in alto promesse superando la misura di 1.78m al primo tentativo. L’atleta emiliana si era già messa in luce vincendo il titolo italiano indoor assoluto ad Ancona nel Febbraio 2024.
Eleonora Favaretto si è aggiudicata il secondo posto con 1.76m precedendo a pari misura Laura Giannelli grazie ad un numero minore di errori.
Leonardo Mazzoni (1500 metri maschili promesse)
Leonardo Mazzoni ha migliorato il record personale sui 1500 metri promesse con 3’50”37 nella serie con gli atleti accreditati dei tempi peggiori. L’atleta della Toscana Atletica Jolly ha corso più velocemente rispetto al trentino dell’Aeronautica Simone Valduga, vincitore in 3’51”11 nella serie comprendente gli atleti accreditati dei migliori tempi. Francesco Micolouchich e Luca Santorum hanno condiviso il terzo posto con lo stesso tempo di 3’51”42.
Giulia Riccardi (salto in lungo promesse femminile)
La trentina Giulia Riccardi ha vinto il salto in lungo promesse con 6.27m con vento a favore di +2.0 m/s. L’atleta del Gs Trilacum si è piazzata seconda ai Campionati italiani di prove multiple nell’eptathlon a Busto Arsizio.
Benedetta Benedetti (lancio del disco promesse)
La lanciatrice dell’Esercito Benedetta Benedetti ha trionfato nel lancio del disco under 23 con 55.98m. L’atleta laziale ha realizzato altri due lanci oltre i 55 metri da 55.96m e 55.55m.
Stefano Mormenti (lancio del disco promesse maschile)
Stefano Marmonti ha realizzato il lancio vincente di 52.74m all’ultimo tentativo aggiudicandosi la vittoria nel disco promesse maschile. Gioele Tengattini si è classificato al secondo posto con 49.30m. Pietro Dal Soglio, figlio dell’ex pesista azzurro Paolo Dal Soglio, ha completato il podio con 49.14m
David Gauze (salto in lungo under 23 maschile)
David Gauze ha vinto il salto in lungo maschile under 23 migliorando il primato personale con 7.87m. Francesco Inzoli ha portato il record personale a 7.72m precedendo di due cm Samuele Baldi.
Francesco Crotti (salto triplo maschile)
Francesco Crotti ha vinto il titolo juniores del salto triplo maschile stabilendo il record personale di 15.86m con vento nullo all’ultimo tentativo. Il saltatore del Cus Pro Patria Milano si è messo in luce lo scorso anno vincendo la medaglia d’argento agli Europei under 18 di Banska Bystrika. Aldo Rocchi si è classificato al secondo posto con 15.21m precedendo Filippo Valotti (14.75m).
Aldo Rocchi (salto in lungo juniores maschile)
Il laziale Aldo Rocchi si è assicurato il salto in lungo maschile juniores con 7.65m con vento a favore di +5.3 m/s. Il triplista dell’atletica Futura Roma si era già messo in luce nel 2021 quando migliorò il record italiano cadetti del salto triplo di Andrew Howe con 15.10m.
Greta Brugnolo (salto triplo promesse femminile)
Greta Brugnolo, atleta veneta che gareggia per la Studentesca Rieti Andrea Milardi, ha vinto il salto triplo femminile con 13.16m (+0.8 m/s) battendo Mifri Veso (12.86m).
Lucio Visca (lancio del giavellotto under 23)
Il romano Lucio Visca ha vinto il lancio del giavellotto maschile under 23 con la misura di 68.40m realizzata al terzo tentativo. Lucio è fratello di Carolina Visca, campionessa europea under 20 a Boras nel 2019 e quarta ai Mondiali under 20 a Tampere 2018.
Staffette 4×100
La formazione della Studentesca Rieti Andrea Milardi composta da Ginevra Baglioni, Virginia Capasso, Lavinia Capasso e Laura Stella Varesi ha vinto la staffetta della 4×100 femminile juniores con il tempo di 45”76.
Il quartetto della Polisportiva Novatletica Chieri composto da Giorgia Palumbo, Clarissa Vianelli, Martina Vianelli e Gaya Bertello ha trionfato nella 4×100 under 23 in 45”77.
La formazione della Cento Torri Pavia composta da Carlos Cespedes, Marco Lenzi, Giovanni Bracchini e Luca Castellazzi ha festeggiato il successo nella staffetta 4×100 in 42”15 davanti ad Acsi Campidoglio Palatino (42”28).
Il team dell’Osa Saronno composto da Felipe Bullani, Filippo Capelletti, Emanuele Trento e Mattia Antonietti ha vinto il “derby” lombardo in 40”12 davanti all’Atletica Riccardi Milano (40”17)
Staffette 4×400
Il quartetto della Bracco Atletica Milano formato da Alice Casagrande, Emma Pollini, Carolina Molteni e Giulia Macchi ha stabilito la migliore prestazione italiana all-time per club della staffetta 4×400 femminile juniores con 3’41”41 precedendo Atletica Brescia 1950 (3’46”48) e la Studentesca Rieti Andrea Milardi (3’49”33).
La formazione dell’Assindustria Sport composta da Christian Zenere, Emmanuele Camporese, Jacopo Nicoletti e Lorenzo Stoppato ha vinto il tiolo italiano della 4×400 maschile juniores in 3’18”49 battendo in volata Cento Torri Pavia (3’18”96) e Pro Sesto Atletica Cernusco (3’19”16).
Il quartetto del Cus Parma composto da Francesca Grisenti, Agata D’Angelo, Alessia Coppini e Habiba Faissal ha vinto la 4×400 promesse femminile in 3’42”10 precedendo per tre soli centesimi di secondo la Bracco Atletica (3’42”13).
La Pro Sesto Atletica Cernusco composta da Emanuele Biadati, Stefano Bolis, Davide Piciaccia e Matteo Di Benedetto ha conquistato la vittoria nella 4×400 maschile promesse in 3’12”97 precedendo per quattro centesimi di secondo Assindustria Sport Padova (3’13”01).












