La piemontese Alessia Succo ha riscritto la migliore prestazione mondiale under 18 sui 60 metri ostacoli con lo straordinario tempo di 8”05. L’ostacolista torinese ha tolto due centesimi al suo precedente record di 8”07 realizzato nell’edizione dell’anno scorso dei Campionati italiani allievi di Ancona, quando cancellò il record mondiale di categoria detenuto dalla francese Cyrena Samba Mayela, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Succo ha vinto in carriera la medaglia di bronzo agli Europei under 20 di Tampere contro atlete più grandi di lei di tre anni. L’ostacolista dell’Atletica Settimese si era già messa in luce in questa stagione stabilendo la migliore prestazione italiana under 18 dei 60 metri ostacoli con le barriere della categoria seniores da 84 cm diventando la seconda under 20 italiana all-time a quattro centesimi di secondo dal record nazionale juniores. Succo è allenata dalla coppia di tecnici Gianni Mattiazzi e Pierluigi Crisai.
Alessia Succo: “All’inizio della mia carriera non avevo una specialità preferita dato che facevo tutto dalle prove multiple ai cross. Quando da ragazza ho inziato a fare più gare in pista mi sono appassionata alla velocità e agli ostacoli. Frequento il liceo scientifico. Prima e dopo gli allenamenti, mi metto sempre sui libri. Per fortuna i miei professori e i miei compagni sono molto comprensivi. A me fa sempre molto piacere perché è sempre bello avere qualcuno che segue e apprezza quello che fai. Tra i campioni dell’atletica ammiro molto Sydney McLaughlin perché è un atleta molto versatile e perché apprezzo molto il modo in cui affronta ogni gara”.
Giorgia Zanon si è piazzata seconda con il record personale di 8”42 dopo la vittoria nel salto in lungo. Sabrina Romagnoli ha completato il podio piazzandosi al terzo posto in 8”49.
Kelly Ann Doualla (60 metri femminili)
Kelly Ann Doualla ha vinto il titolo italiano indoor under 18 sui 60 metri femminili per il secondo anno consecutivo migliorando di un centesimo di secondo il primato stagionale con 7”27 (tempo di reazione allo sparo di 0.163) sulla pista del Pala Casali di Ancona dopo aver corso la batteria mattutina in 7”65. Angie Anemone si è piazzata al secondo posto in 7”53 davanti a Micol Candidi (7”61) e a Eliana Rella (7.62).
Doualla stabilì il record europeo under 18 indoor con 7”19 nell’edizione dell’anno scorso dei Campionati Italiani allievi prima della magica estate 2025 nella quale ha vinto la medaglia d’oro sui 100 metri agli Eyof di Skopje in 11”21 e il doppio titolo europeo under 20 a Tampere sui 100 metri in 11”22 e nella staffetta 4×100 in 43”72.
La sprinter di Sant’Angelo Lodigiano tesserata per il Cus Pro Patria Milano aveva corso finora in 7”28 nella gara di esordio stagionale al meeting indoor di Parigi Bercy. Con questa prestazione l’allieva di coach Walter Monti ha consolidato il primo posto nelle liste mondiali under 20.
Kelly Ann è arrivata a sette centesimi di secondo dallo standard di qualificazione per i Mondiali Indoor di Torun.
La sedicenne lombarda tornerà in gara agli Assoluti di Ancona dove sfiderà la campionessa europea indoor Zaynab Dosso. L’obiettivo della teenager azzurra è gareggiare nelle gare senior mantenendo però un focus sulle gare giovanili. Walter Monti ha sottolineato come l’approccio sia tranquillo e senza pressioni con l’obiettivo di fare esperienza tra i grandi senza stravolgere il percorso di crescita della sua allieva”.
Kelly Ann Doualla: “La stagione 2025 è stata meravigliosa, essendo stata la prima tra le grandi. L’annata scorsa era iniziata male per un piccolo infortunio, ma poi le cose sono migliorate. Speravo di battere il record europeo under 18. Aspettarmelo è un parolone ma speravo di averlo nelle gambe. Dopo la stagione indoor 2026 il mirino si sposterà sugli Europei under 18 di Rieti. Nel 2026 ho in programma di partecipare alle Olimpiadi giovanili di Dakar. L’obiettivo futuro è partecipare a Olimpiadi, Mondiali ed Europei”.
Federico Giardiello (1500 metri maschili)
Il lombardo Federico Giardiello ha demolito il record italiano under 18 indoor sui 1500 metri maschili indoor con 3’55”51. Il portacolori dell’Atletica Gavirate, allenato dall’ex specialista dei 3000 siepi Francois Marzetta, ha cancellato il precedente record di categoria realizzato da Manuel Zanini con 3’55”81 nel 2023. Giardiello si era già messo in luce lo scorso 25 Gennaio con la vittoria nella gara allievi del Campaccio a San Giorgio su Legnano. Nel suo palmares Giardiello vanta due record italiani della categoria cadetti nel cross e sui 2000 metri. Il padre Angelo Giardiello vinse l’oro europeo under 20 sui 3000 siepi nel 1989.
Antony Del Pioluogo (getto del peso maschile)
Antony Del Pioluogo ha realizzato il primato italiano allievi indoor nel getto del peso maschile con 20.10m, primo lancio della storia oltre i 20 metri oltre i 20 metri. L’atleta friulano ha cancellato dall’albo dei record il precedente primato di categoria detenuto dal pugliese Carmelo Musci. L’atleta originario di Aviano in provincia di Pordenone è allenato da Paolo Fadelli a Sacile. Fino all’anno scorso Del Pioluogo aveva un record personale di 19.03m. In questa stagione si è migliorato portando il record personale a 19.74m. Soltanto quattro atleti hanno lanciato più lontano all’aperto a livello under 18. Musci guida la lista nazionale outdoor con 20.94m.
Giuliano Pagot, portacolori della Libertas Friul Palmanova, si è piazzato al secondo posto con 17.90m precedendo Lorenzo Santese (16.90m). Il calabrese Jesse John, che aveva una misura di accredito di 19.65m realizzata lo scorso anno, ha fatto tre lanci nulli.
Antony Del Pioluogo: ”Ho iniziato con l’atletica nel 2021. A quei tempi giocavo a basket, ma non potevamo allenarci in palestra a causa del covid. Ho provato a scuola. Mi è subito piaciuto e ho iniziato ad andare al campo a provare. Vedevo che riuscivo a lanciare molto lontano pur non avendo mai provato il getto del peso. All’inizio ho provato un po’ di tutto”.
Artem Shablii (60 metri maschili)
La finale dei 60 meteri maschili è stata molto emozionante con tre velocisti in tre centesimi di secondo. Artem Shablii si è laureato campione italiano under 18 sui 60 metri maschili migliorando di un centesimo di secondo il record personale con 6”82. Shabli, vincitore del titolo cadetti nel 2024, è arrivato in Italia con la famiglia dall’Ucraina nel 2023 e vive a Fregene sul litorale romano. Artem è nato in Ucraina il 21 Febbraio 2009. E’ tesserato per l’Atletica Villa Guglielmi e ha cominciato ad allenarsi proprio a Fiumicino sotto la guida di Emiliano Nerli.
Il primatista italiano allievi indoor under 18 dei 60 metri e dei 200 metri Matteo Berardo si è piazzato al secondo posto con 6”83 davanti a Valerio Paparo (6”84).
Matteo Berardo (200 metri maschili)
Matteo Berardo si è laureato campione italiano sui 200 metri in 21”81 battendo Tommaso Agostinis e Diego Ficarra che salgono al settimo e al decimo posto delle liste italiane allievi all-time. Berardo si mise in luce nel 2022 con il terzo posto nella manifestazione studentesca del Ragazzo più Veloce di Milano si 60 metri per i nati del 2009. Il portacolori dell’Atletica Meneghina ha vinto il titolo italiano sui 200 metri all’aperto a Rieti nel 2025 in 21”96 con vento contrario di -2.0 m/s. Prima di questa edizione dei Campionati italiani indoor l’allievo di coach Stefano Auletta ha eguagliato il record italiano under 18 dei 60 metri detenuto da Federico Guglielmi e Daniele Inzoli con 6”78 e ha battuto il record nazionale di categoria sui 200 metri di Diego Nappi con 21”51. Berardo, partito dalla sfavorevole quarta corsia, ha sbandato all’uscita della curva e ha finito a terra dolorante.
Matteo Berardo: “Vivo a Milano e frequento la quarta superiore al Liceo Scientifico Vittorio Veneto. Mi alleno tutti i giorni, sei volte alla settimana per quasi tutto il pomeriggio. Mi alleno all’Arena Civica con il mio coach Stefano Auletta. Il mio gruppo è formato da ragazzi e ragazze tra i 17 e i 21 anni. Siamo molto uniti e ci divertiamo anche gli allenamenti sono tosti. I compagni di allenamento sono forti e questo mi stimola molto. Prima facevo basket, quindi all’inizio l’atletica è stato un grande cambiamento. L’atletica non è stata amore a prima vista. Anzi nei primi mesi ho pensato anche di mollare perché era tutto nuovo ed era tutto più faticoso di quanto pensassi. Quando si è formato bene il gruppo di allenamento, ho incominciato a divertirmi di più. Piano piano mi sono innamorato dell’atletica. Anche se gli allenamenti sono duri, più vedo che arrivano i risultati, più mi viene voglia di continuare e di migliorare”.
Elisa Calzolari (200 metri femminili)
Elisa Calzolari ha confermato il ruolo di favorita vincendo la finale dei 200 metri femminili in 24”15 davanti a Margherita Cengarle (24”79). Calzolari, portacolori dell’Atletica Piemonte, ha migliorato il record personale con 23”94 diventando la terza italiana di sempre nella categoria under 18 alle spalle di Elisa Valensin e di Margherita Castellani. Lo scorso anno la sprinter originaria di Grugliasco in provincia di Torino ha contribuito alla vittoria della 4×100 agli Europei under 20 di Tampere per aver corso la batteria.
Gabriele Faganello (salto in lungo maschile)
Gabriele Faganello ha migliorato due volte il record personale nel salto in lungo maschile con 7.11 m e 7.32m rispettivamente al quinto e al sesto tentativo. Il saltatore veneto aveva un record personale di 7.06m realizzato la scorsa estate a Rieti prima di conquistare anche la vittoria anche nel salto in alto. L’atleta trevigiano punta a partecipare al decathlon agli Europei di Rieti. Il trevigiano è seguito da Tiziano Feletto Feletto e Miani per i salti e da Anita Bottega per i lanci. Il portacolori dell’Osa Saronno Libertas Francesco Borroni si è piazzato al secondo posto con 6.94m davanti all’altro lombardo Dawins Ratti (6.81m).
Giorgia Zanon (salto in lungo femminile)
Giorgia Zanon ha vinto il salto in lungo femminile migliorando il record personale di sette centimetri con 6.09m. L’atleta di Mestre è allenata da Enrico Lazzarin e ha iniziato con l’equitazione.
La toscana Valentina Lule si è classificata al secondo posto con 5.85m davanti a Benedetta Federici (5.74m).
Sofia Zanon (salto in alto femminile)
Sofia Zanon si è assicurata il titolo italiano nel salto in alto femminile con 1.68m prima di valicare l’asticella alla quota di 1.72m alla terza prova. La portacolori dell’Atletica Vis Abano ha collezionato il secondo titolo italiano dopo il successo nel pentathlon quando era cadetta. L’atleta di Fontaniva in provincia di Padova è allenata da Mattia Zanchin.
Gabriele Belardi (salto con l’asta maschile)
Gabriele Belardi ha superato la misura di 4.70m al primo tentativo al termine di una gara senza errori. L’astista pugliese ha commesso successivamente tre errori alla misura di 4.80m. Daniel Siscanu, vincitore ai Campionati italiani cadetti nell’Ottobre 2025, si è piazzato al secondo posto con il record personale di 4.60m precedendo Edoardo Damiani (4.50m).
Kali Bance (400 metri femminili)
Kalidjatou Bance ha vinto i 400 metri femminili in 55”36 davanti ad Aurora Aresu (55”95) e a Sofia Sguera (57”07). Bance ha migliorato il record personale di mezzo secondo. La portacolori dell’Atletica Vicentina è nata in Italia da genitori originari del Burkina Faso ma è ancora in attesa di cittadinanza italiana. Il suo allenatore è Lorenzo Muraro, padre di Alice Muraro, campionessa italiana e due volte vincitrice alle Universiadi di Chengdu 2023 e di Bochum 2025.
Gianmarco Bellucci (60 metri ostacoli maschili)
Gianmarco Bellucci ha trionfato nella finale dei 60 metri ostacoli maschili in 7”91 battendo Andrea Vinsani (8”00) e Davide Crisci (8”10). Bellucci è originario di Valenzano in Puglia ed è allenato da Paolo di Mauro. Nella stagione all’aperto correrà anche i 400 metri ostacoli.
Riccardo Mereu (400 metri maschili)
Il sedicenne Riccardo Mereu si è aggiudicato il titolo italiano allievi sui 400 metri maschili con 49”02 davanti a Edoardo Petriaggi (49”31) e a Giacomo Provera (49”55). Mereu si allena ad Ivrea con il tecnico Davide Di Chiara. Il piemontese entra in top ten diventando il decimo italiano di sempre a livello under 18.
Andrea Campani (salto in alto maschile)
Il ligure Andrea Campani è stato l’unico a superare 2.07m al primo tentativo nel salto in alto migliorando il record personale di due centimetri dopo essere rimasto in gara superando la misura di 2.05m al terzo tentativo. Il portacolori dell’Atletica Sarzana ha giocato a calcio prima di ricominciare con l’atletica seguendo le orme della sorella Martina. Lo allena il tecnico Gianluca Sanna. Gabriele Ciappesoni ha migliorato il record personale di dieci centimetri con 2.05m. Alessandro Nasi ha portato il record personale a 2.03m precedendo il campione uscente Tommaso Chichi per un numero minore di errori.
Tommaso Da Riva (800 metri maschili)
Tommaso Da Riva ha vinto gli 800 metri maschili in 1’55”48. Il portacolori della Vittorio Atletica si è messo in luce lo scorso Gennaio quando è diventato il quarto di sempre nella categoria under 18. L’atleta trevigiano ha iniziato con il vortex prima di dedicarsi agli 800 metri. Si allena a Valdobbiadene sotto la guida di Modesto Bonan. Il corregionale Alessandro Vitalino si è classificato al secondo posto con 1’56”72 davanti a Cristiano Pierantoni (1’56”79).
Asia Prenzato (800 e 1500 metri femminili)
Asia Prenzato si è aggiudicata il titolo italiano under 18 degli 800 metri femminili in 2’09”10 migliorando il record personale di un centesimo di secondo. L’atleta di Ripalta Cremasca è allenata da Marcello De Bernardis a Bagnolo Cremasco e gareggia per il Cus Patria Milano Atletica. Cristina Morelli si è classificata al secondo posto in 2’10”32 davanti a Bianca Baiocco (2’10”69).
Prenzato ha completato la doppietta vincendo anche i 1500 metri in 4’25”94 consolidando il secondo posto nelle liste italiane allieve all-time davanti a Cristina Morelli, che diventa la quarta italiana di sempre in questa categoria. Maddalena Ravà, campionessa italiana da cadetta nel 2025, ha completato il podio classificandosi al terzo posto in 4’35”07.
Cristian Cecchetto (5000 metri di marcia maschile)
Il portacolori dell’Atletica Vicentina Cristian Cecchetto ha esordito nella categoria allievi con un successo sui 5000 metri di marcia in 21’14”22 diventando il quinto italiano di sempre nella categoria under 18. Cecchetto, allenato da Ampelio Pillan, si mise in luce vincendo il titolo italiano cadetti a Viareggio stabilendo il record personale con 21’47”83. Riccardo Rabai si è classificato al secondo posto in 21’37”92 davanti a Lucio Di Lizio (22’05”45).
Anita Marchi (3000 di marcia femminile)
Anita Marchi ha vinto il suo primo titolo italiano sui 3000 metri di marcia femminile con 13’38”95 dopo i due successi nella categoria under 16. L’atleta padovana allenata da Marco Franchin in collaborazione con Mattia Zanchin ha migliorato il record personale di quasi cinque secondi. Rebecca D’Alessandro ha migliorato il record personale di cinque secondi con 13’52”98 diventando l’ottava di sempre. La campionessa italiana cadette di Viareggio 2025 Caterina Caligiana ha tagliato il traguardo al terzo posto in 14’04”28
Irosayike Ikuenobe (salto triplo femminile)
La piemontese di origini nigeriane Irosayike Ikuenobe ha vinto il titolo italiano allieve nel salto triplo femminile stabilendo il record personale di 12.74m. Irosayike, da tutti soprannominata Sarah, gareggia per la Safatletica Piemonte ed è allenata da Marco Raineri. L’anno scorso vinse la gara ma fu squalificata per aver indossato scarpe non regolamentari. Viola Arioli ha regalato all’Atletica Riccardi Milano il secondo posto con 12.60m davanti all’atleta della Sef Stamura Ancona Franca Dongmo (12.37).
Chiara Sora (getto del peso femminile)
La portacolori dell’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter Chiara Sora si é portata al comando con il record personale di 14.02m al secondo tentativo prima di migliorarsi con 14.21m alla quarta prova. L’atleta di Albano Sant’Alessandro in provincia di Bergamo si allena nel lanci da tre anni sotto la guida di Michele Ghislandi a Brusaporto. La portacolori dell’Atletica Vicentina Vittoria Seganfreddo si è piazzata al secondo posto con 13.94m davanti a Chiara D’Addario (13.81m).
Salto con l’asta femminile
Edith Mauro, portacolori della Milano Atletica, si è aggiudicata il titolo italiano under 18 del salto con l’asta femminile con 3.85m aggiudicandosi il duello tutto milanese con la portacolori dell’Atletica Riccardi Caterina Fistarol (3.50). Lucrezia Santarelli ha superato la stessa misura di Fistarol ma ha commesso più errori e chiude al terzo posto
Rocco Magnan (salto triplo maschile)
Rocco Magnan ha vinto il salto triplo maschile con 14.64m superando al sesto tentativo Giacomo Ferramosca, che ha migliorato il record personale con 14.37m. Magnan e Ferramosca hanno centrato anche lo standard per gli Europei under 18 di Rieti.
Staffette 4×200
Il quartetto dell’Atl-Etica Impresa Sociale, club di San Vendemmiano in provincia di Treviso, formato da Filippo Antonio Tineo, Gabriele Faganello, Amoussa Jean Garbo e Tommaso Chichi ha migliorato di oltre un secondo il record italiano della staffetta 4×200 con 1’29”23. Il precedente primato era detenuto dall’Atletica Livorno dal 2020 con 1’30”33. L’Atletica Vicentina si è piazzata al secondo posto in 1’31”21 davanti alla Studentesca Rieti Milardi (1’31”57)
La formazione della Studentesca Rieti Andrea Milardi composta da Elisa Bellucci, Sara Ingrisano, Angelica Zannini e Francess Omoregie ha trionfato nella staffetta 4×200 femminile in 1’43”19 davanti all’Atletica Riccardi Milano (1’43”94) e alla Bracco Atletica (1’44”13).










