La Orlen Copernicus Cup di Torun in programma oggi 22 Febbraio sarà la prova generale dei prossimi Campionati del Mondo indoor nella città di Kujawi Pomorze, il nome polacco del Voivodato della Cuiava Pomerania. Nella città che ha dato i natali a Nicolò Copernico sono attesi numerosi medagliati dei Mondiali indoor di Nanchino e outdoor di Tokyo del 2025 come Ditaji Kambundji e Devynne Charlton sui 60 metri ostacoli, Leonardo Fabbri nel getto del peso, Zaynab Dosso sui 60 metri, Ellior Crestan e Isaac Nader sugli 800 metri maschili.
Con il meeting di Torun nella Kujawsko Pomorska Arena calerà il sipario sull’edizione 2026 del World Indoor Tour. Rimane ancora molta incertezza nella maggior parte delle classifiche di specialità inserite nel programma del World Indoor Tour. Ai vincitori di ciascuna disciplina saranno assegnati un assegno da 10000 dollari e la wild card per i Mondiali indoor di Torun.
Kryzystof Wolztynski (Direttore della Orlen Copernicus Cup): “Il cast è di altissimo livello. Il meeting sarà una prova generale dei Mondiali Indoor di Kujawi Pomorze. In alcune gare ci saranno delle vere anticipazioni delle finali della prossima rassegna iridata. Il getto del peso maschile, i 60 metri ostacoli femminili e i 60 metri femminili con la nostra Ewa Swoboda saranno promettono di regalare grandi emozioni. I vincitori del World Indoor Tour usufruiranno della wild card per i Mondial. Incrociamo le dita perché se Pia Skryszowska vince la classifica del World Indoor Tour avrà la wild card per la rassegna iridata. In questo caso la Polonia potrà aver tre ostacoliste nella rassegna iridata. Ci aspettiamo grandi risultati. Non promettiamo record del mondo ma ci aspettiamo grandi risultati. Il programma partirà al mattino con la gara di pentathlon e alcune competizioni che vedranno al via atleti polacchi”.
60 metri ostacoli femminili
La campionessa mondiale indoor Devynne Charlton affronterà la medaglia d’oro mondiale outdoor Ditaji Kambundji nella sfida tra le due donne più veloci della storia su questa distanza. Il cast annovera anche la polacca Pia Skryszowska, la francese Laeticia Bapté, e la due volte campionessa europea indoor Nadine Visser. Tre di queste atlete (Charlton, Skryszowska e Bapté) hanno ancora delle chance di vincere la classifica finale del World Indoor Tour.
La primatista e campionessa mondiale indoor Devynne Charlton insegue il secondo successo consecutivo in tre giorni nel World Indoor Tour dopo la vittoria al meeting di Liévin con il personale stagionale di 7”79. Charlton ha collezionato due secondi posti nelle tappe statunitensi del World Indoor Tour Gold a Boston in 7”92 e a New York in 7”96. L’ostacolista bahamense ha stabilito il record del mondo sui 60 ostacoli con 7”67 ai Millrose Games di New York nel 2024 poche settimane prima di laurearsi campionessa del mondo indoor a Glasgow 2024 migliorando il suo primato mondiale di due centesimi di secondo con 7”65. Charlton ha fatto il bis vincendo il secondo oro iridato al coperto a Nanchino 2025 in 7”72.
Devynne Charlton: “Ho corso in 7”79 a Liévin. Questa prestazione coincide con il record del meeting di Torun. Credo di essere in grado di ripetere questa performance anche in Polonia. E’ il mio obiettivo. Spero di correre una gara migliore rispetto a quella di Giovedì scorso”.
Kambundji torna a gareggiare alla Copernicus Cup un anno dopo il secondo posto nell’edizione 2025 in 7”80. L’ostacolista svizzera si è piazzata seconda a Metz in 7”87 e terza a Liévin con il primato stagionale di 7”84. La bernese ha collezionato in carriera la medaglia d’oro agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 con il record europeo di 7”67, l’argento ai Mondiali indoor a Nanchino in 7”73 e il titolo mondiale outdoor con il primato svizzero outdoor di 12”24 oltre a piazzarsi al secondo posto nella finale della Diamond League di Zurigo in 12”40.
Skrzyzowkska ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno di 7”78 nelle batterie del meeting della World Indoor Tour a Ostrava prima di vincere la finale in 7”80. L’ostacolista polacca ha vinto al meeting di Metz in 7”82 e si è piazzata al secondo posto a Liévin in 7”83. Nelle sue precedenti partecipazioni alla Copernicus Cup l’atleta di casa ha vinto nel 2023 in 7”79 e si è classificata seconda nel 2024 in 7”81 e quarta nel 2025 in 7”87.
Skrzyszowska ha vinto due medaglie ai Campionati Europei di Roma sui 100 metri ostacoli in 12”42 e ai Mondiali indoor sui 60 metri ostacoli in 7”79 a Glasgow 2024 oltre a piazzarsi al quarto posto ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con il record personale di 7”74.
Pia Skrzyszowska: “Considero questa gara come una prova generale dei Mondiali, l’evento più importante della stagione indoor che si svolgerà tra un mese. Il meeting di Torun sarà un’opportunità per testare me stessa contro le mie avversarie più forti e per prepararmi al meglio per la rassegna iridata”.
Visser ha esordito in questa stagione con un quinto posto al meeting di Liévin. L’ostacolista olandese ha vinto due titoli europei indoor a Glasgow 2019 in 7”87 e a Torun 2021 in 7”77, la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Birmingham 2018 in 7”84 e si è classificata al quarto posto nella finale olimpica di Parigi sui 100 metri ostacoli con il record nazionale di 12”43.
Bapté ha vinto due gare in questa stagione a Parigi Bercy e a Madrid con lo stesso tempo di 7”90 e si è classificata al sesto posto a Liévin in 7”93.
Da seguire anche la statunitense Alaysha Johnson, settima nella finale olimpica di Parigi e vincitrice al meeting di Madrid in 7”90.
Giada Carmassi, campionessa italiana indoor nel 2025 sui 60 metri ostacoli e due volte vincitrice del titolo italiano outdoor nel 2023 e nel 2024, disputerà la terza gara del World Indoor Tour Gold in questa stagione dopo il 7”96 di Madrid con il quale ha sfiorato di due centesimi di secondo il record italiano di Veronica Borsi e il crono da 8”03 di Belgrado.
60 metri femminili
L’azzurra Zaynab Dosso sfiderà la polacca Ewa Swoboda e la lussemburghese Patrizia Van der Weken sui 60 metri femminili.
Dosso proverà a conquistare la terza vittoria consecutiva nell’edizione di quest’anno del World Indoor Tour Gold dopo i successi a Ostrava in 7”09 e a Belgrado in 7”02. La sprinter emiliana allenata da Giorgio Frinolli ha vinto i 60 metri nell’edizione dell’anno scorso della Copernicus Cup in 7”05 davanti a Swoboda alcune settimane prima di conquistare l’oro agli Europei indoor di Apeldoorn con il record nazionale di 7”01 e l’argento ai Mondiali indoor di Nanchino in 7”06.
Swoboda ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 in 7”00 davanti a Dosso. La sprinter polacca ha collezionato in carriera la medaglia d’oro agli Europei indoor di Glasgow 2019, due argenti agli Europei indoor di Belgrado 2017 e di Istanbul 2023 e l’argento agli Europei outdoor sui 100 metri a Roma 2024. Swoboda ha esordito in questa stagione con una vittoria a Dortmund in 7”24.
Van der Weken ha vinto due medaglie di bronzo agli Europei Indoor di Apeldoorn in 7”06 e ai Mondiali indoor di Nanchino in 7”07. Quest’anno la lussembughese ha vinto a Metz con il primato stagionale di 7”08 e a Parigi Bercy in 7”16 e si è classificata al secondo posto a Ostrava in 7”14.
Le altre atlete da seguire sono la ceca Karolina Manasova, primatista nazionale indoor con 7”05 a Ostrava e ottava nella finale degli Europei Indoor di Apeldoorn in 7”14, e la vice campionessa mondiale under 20 dei 200 metri Torrie Lewis, che ha corso in 7”19 sui 60 metri in 22”70 sui 200 metri in questa stagione.
800 metri maschili
Il belga Elliot Crestan ha vinto due gare del World Indoor Tour in questa stagione scendendo al di sotto della barriera dell’1’44” a Ostrava in 1’43”83 e a Liévin in 1’43”91 e si assicurerebbe il successo nella classifica finale del World Indoor Tour in caso di piazzamento tra i primi tre a Torun. L’atleta originario di Namur ha nel mirino il record del meeting di 1’43”63 detenuto dal britannico Elliot Giles dal 2021. Crestan ha collezionato due medaglie ai Mondiali indoor (bronzo a Glasgow 2024 e argento a Nanchino 2025) e due podi agli Europei indoor (bronzo a Istanbul 2023 e argento ad Apeldoorn 2025).
Il polacco Maciej Wyderka si è classificato al secondo posto dietro a Crestan sia a Ostrava con il record polacco indoor di 1’44”07 sia a Liévin con 1’44”64. Wyderka è secondo con sei punti in meno rispetto a Crestan nella classifica generale del World Indoor Tour.
Isaac Nader testerà la sua condizione di forma sugli 800 metri dopo i due successi nelle tappe del World Indoor Tour sui 3000 metri in 7’38”05 a Ostrava e sui 1500 metri a Liévin con il record portoghese di 3’32”44 a Liévin. L’atleta lusitano ha vinto il titolo mondiale outdoor a Tokyo e la medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Apeldoorn sui 1500 metri.
L’altro atleta da seguire é il britannico Ben Pattison, che ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 ed è salito al secondo posto nelle liste nazionali outdoor all-time coil primato personale di 1’42”27 realizzato nella tappa della Diamond League di Montecarlo nel 2024. Pattison ha vinto la serie B degli 800 metri al meeting di Liévin con 1’46”04.
Getto del peso maschile
Leonardo Fabbri, due volte medagliato ai Mondiali outdoor, sfiderà di nuovo gli statunitensi Joe Kovacs e Roger Steen e il giamaicano Rajindra Campbell.
Fabbri torna a gareggiare alla Copernicus Cup di Torun dove vinse nell’edizione dell’anno scorso con la misura di 21.62m. Il primatista italiano indoor e outdoor ha collezionato in carriera la medaglia d’oro agli Europei outdoor di Roma 2024 con 22.45m e due medaglie ai Mondiali outdoor consecutive (argento a Budapest 2023 con 22.34m bronzo a Tokyo 2025 con 21.94m), il bronzo a Glasgow 2024 con 21.96m e la finale della Diamond League a Bruxelles nel 2024 migliorando il suo record italiano di tre centimetri con. 22.98m. Fabbri ha esordito nella stagione 2026 con due lanci da 22.05m a Parlow e 22.50m a Stellenbosch (migliore prestazione mondiale dell’anno outdoor) prima del successo nella tappa del World Indoor Tour Gold a Liévin con 21.82m.
Leonardo Fabbri: “Sono abituato a gareggiare molto in Polonia. Ho tanti fans polacchi e sono molto felice. La Polonia ha sempre avuto grandi lanciatori come Majewski, Haratyke Bukowiecki. A Liévin sono andato vicino ai 22 metri. Sono in forma per superare i 22 metri come ho dimostrato in Sudafrica anche se le gare indoor sono diverse rispetto alle competizioni outdoor. Voglio una prestazione che mi dia fiducia in vista dei Mondiali di Torun. Spero di battere il record del meeting”.
Kovacs gareggerà per la terza volta in questa stagione indoor dopo i secondi posti ai Millrose Games di New York con 21.21m e a Liévin con 21.40m. Il pesista statunitense ha collezionato due titoli mondiali outdoor di Pechino 2015 e di Doha 2019, tre argenti olimpici a Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2021 e Parigi 2024 e tre titoli della Diamond League a Zurigo nel 2022, 2023 e 2025.
Rajindra Campbell, medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 con 22.15m, ha la possibilità di vincere la classifica finale del World Indoor Tour Gold in caso di successo a Torun. Il pesista giamaicano ha vinto ai Millrose Games di New York con 21.77m e si è classificato al secondo posto a Ostrava con 21.04m e a Madrid co 21.94m.
Roger Steen guida attualmente la classifica generale del World Indoor Tour Gold grazie alla vittoria a Belgrado con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 22.07m e due terzi posti a Madrid con 21.88m e a Liévin con 21.38m.
Salto in lungo femminile
Larissa Iapichino, campionessa europea indoor ad Apeldoorn e due volte vincitrice della Diamond League nel 2024 e nel 2025, proverà a conquistare il secondo successo nel World Indoor Tour dopo i successo a Karlsruhe con 6.84m. La lunghista fiorentina è attualmente seconda nelle liste mondiali stagionali con il salto da 6.93m realizzato al Memorial Alessio Giovannini di Ancona dello scorso Gennaio.
La serba Milica Gardasevic guida attualmente la classifica del World Indoor Tour grazie alla vittoria a Belgrado con 6.61m e il terzo posto a Karlsruhe con 6.46m. Gardasevic vincerebbe la classifica del World Indoor Tour di specialità in caso di piazzamento tra i primi due. Se Iapichino vince e Gardasevic si piazza al terzo posto, sarebbe l’azzurra ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica finale del World Indoor Tour.
Un’altra atleta da seguire è la svizzera Annik Kaelin, due volte seconda agli Europei indoor ad Apeldoorn con 6.90m e ai Mondiali di Nanchino con 6.83m.
1500 metri maschili
Il francese di origini marocchine Azeddine Habz guida la entry list dei 1500 metri maschili. Habz ha esordito nella stagione indoor 2026 con un successo sui 1500 metri nella tappa del World Indoor Tour Gold di Karlsruhe in 3’33”36. Durante la stagione indoor 2025 Habz ha stabilito il primato personale sui 3000 metri con 7’31”75 al New Balance Indoor Grand Prix di Boston e il record francese del miglio con 3’47”56 nel Wanamaker Mile di New York alcune settimane prima di vincere la medaglia d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn. Lo scorso Giugno Habz si è aggiudicato due gare della Diamond League sui 1500 metri a Roma in 3’29”72 e a Parigi con il record francese di 3’27”49.
Habz sfiderà l’olandese Samuel Chapple, campione europeo indoor sugli 800 metri ad Apeldoorn 2025, lo svedese Samuel Philstrom, vincitore della classifica finale del World Indoor Tor, il botswano Tshepiso Maselela, che farà l’esordio in carriera si 1500 metri, e l’azzurro Pietro Arese, ottavo nella finale olimpica sui 1500 metri a Parigi con il record italiano di 3’30”74 e primatista nazionale indoor sul miglio con il tempo di 3’54”64 realizzato a Padova in questa stagione.
Salto in alto femminile
La polacca Maria Zodzik, vice campionessa mondiale a Tokyo 2025 con il primato personale di 2.00m, sfiderà l’ucraina Yulia Levchenko, medaglia d’argento ai Mondiali di Londra 2017. L’atleta che si piazza davanti tra Zodzik e Levchenko, porta a casa la vittoria nella classifica generale del World Indoor Tour. Levchenko è ritornata nelle sue migliori condizioni di forma superando la quota di 2.00m nella finale della Diamond League di Zurigo nel 2025 e si è classificata al secondo posto al meeting di Karlsruhe nel 2026 con il primato stagionale di 2.00m.
L’altra atleta da seguire è la giamaicana Lamara Distin, campionessa NCAA outdoor e medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth di Birmingham 2022 con 1.95m.
1500 metri femminili
Birke Haylom si é già assicurata il titolo del World Indoor Tour grazie ai successi a Ostrava in 4’00”62 e a Madrid con 4’02”37. La ventenne etiope si è piazzata seconda a Karlsruhe in 4’00”88 e a Liévin in 4’01”17.
Haylom sfiderà la connazionale Freweiny Hailu, che ha vinto i 3000 metri a Liévin stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8’24”59. La connazionale Tsige Duguma, campionessa mondiale indoor a Glasgow nel 2024 e argento olimpico a Parigi sugli 800 metri, esordirà sui 1500 metri dopo la recente vittoria ai Millrose Games di New York sui 1000 metri.
La starting list annovera anche la giovane etiope Saron Berhe, neo primatista mondiale indoor under 20 con 4’01”23 al meeting di Ostrava, Haregeweyni Kalayi, primatista africana indoor under 18 con 4’01”92 a Ostrava, la francese Agathe Guillemot, campionessa europea indoor ad Apeldoorn nel 2025 e primatista francese indoor sui 1500 metri con 4’02”12 a Karlsruhe e sui 2000 metri con 5’32”12 a Liévin in questa stagione, la spagnola Marta Garcia, primatista nazionale indoor sui 3000 metri con 8’34”28 a Liévin, la portoghese Salomé Afonso, neo primatista europea sui 2000 metri a Liévin e due volte medagliata agli Europei indoor di Apeldoorn (argento sui 1500 metri e bronzosui 3000 metri).
Marta Zenoni torna in gara tre giorni dopo aver migliorato lo storico record italiano sui 2000 metri di Agnese Possamai fermando il cronometro in 5’42”43 a Liévin. La bergamasca detiene già il record nazionali sui 1500 metri indoor con 4’03”59 (tempo eguagliato da Nadia Battocletti a Madrid in questa stagione) e sul miglio outdoor con l’eccellente tempo di 4’17”16 realizzato nella tappa della Diamond League di Londra.
Salto con l’asta maschile
Il norvegese Sondre Guttormsen si è già assicurato la vittoria nella classifica del salto con l’asta maschile grazie alla vittoria a Karlsruhe con 5.84m e al secondo posto a Liévin con il primato stagionale di 5.90m. Guttormsen ha vinto due medaglie d’oro agli Europei indoor (oro a Istanbul 2023 e bronzo ad Apeldoorn 2025) e il titolo NCAA indoor nel 2023).
Gli altri protagonisti in gara sono lo statunitense Christopher Nilsen, vice campione olimpico a Tokyo 2021 con 5.97m e due volte medagliato ai Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 2023, l’olandese Menno Vloon, campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025 con 5.90m e primatista nazionale con 5.96m. e il filippino Ernest John Obiena, bronzo a Eugene 2022 e argento a Budapest 2023 con il record asiatico di 6.00m in due edizioni consecutive dei Campionati del mondo.
60 metri ostacoli maschili
Il primatista polacco Jakub Szymanski va a caccia della quinta vittoria consecutiva sui 60 metri ostacoli maschili in questa stagione dopo i successi in Lussemburgo in 7”48, a Lodz in 7”51 e in due tappe Gold del World Indoor Tour a Ostrava in 7”48 e a Belgrado con il miglior tempo europeo dell’anno di 7”43. L’ostacolista polacco ha vinto due medaglie europee (argento a Istanbul 2023 in 7”56 e oro ad Apeldoorn 2025 in 7”43) e detiene il primato nazionale indoor con 7”39 a Lodz nel 2025.
Lorenzo Simonelli, campione europeo outdoor sui 110 metri ostacoli a Roma e argento ai Mondiali indoor sui 60 metri ostacoli a Glasgow nel 2024, ha stabilito il primato stagionale di 7”50 nella tappa del World Indoor Tour di Madrid. L’ostacolista romano proverà a rifarsi dopo la prova di Liévin, dove non ha superato la batteria con 7”63.
800 metri femminili
L’etiope Nigist Getachew proverà ad inseguire la seconda vittoria consecutiva sugli 800 metri in questa stagione dopo il successo a Ostrava in 1’59”98. Getachew ha stabilito il primato personale indoor correndo in 1’59”54 a Liévin Giovedì scorso.
Le altre protagoniste in gara sono la britannica Isabelle Boffey, terza nelle liste mondiali stagionali con 1’57”43 e vincitrice ai Campionati nazionali indoor di Birmingham in questa stagione con 1’59”64, la polacca Anna Wielgosz e la slovacca Gabriela Gajanova, rispettivamente prima e seconda agli Europei Indoor di Apeldoorn 2025. L’azzurra Eloisa Coiro, quarta classificata agli Europei indoor di Apeldoorn, correrà la terza gara stagionale sugli 800 metri dopo il terzo posto a Val de Reuil in 2’00”53 e il quarto posto a Madrid in 2’02”09.
400 metri femminili
La polacca Natalia Bukowiecka sfiderà l’olandese Lieke Klaver, la slovacca Emma Zapletalova e la giamaicana Nickisha Pryce.
Klaver ha vinto due medaglie d’oro sui 400 metri e nella staffetta 4×400 agli Europei indoor di Apeldoorn davanti al pubblico di casa, l’argento sui 400 metri e l’oro nella staffetta 4×400 ai Mondiali indoor di Glasgow 2024. L’atleta olandese si è già assicurata la vittoria nella classifica finale del World Indoor Tour dopo i successi a Ostrava con 51”00 e a Madrid in 51”26.
Bukowiecka ha vinto il titolo europeo a Roma 2024 migliorando lo storico record nazionale di Irena Szewinska con 48”98, il bronzo olimpico a Parigi 2024 e l’argento ai Mondiali di Buudapest 2023. L’atleta polacca ha migliorato ancora il record nazionale con 48”90 nella tappa della Diamond League di Londra 2024.
Natalia Bukowiecka: “Spero di realizzare una buona prestazione contro avversarie forti. Non ho una grande esperienza nelle gare indoor perché spesso ho avuto qualche problema fisico durante la stagione indoor. Sono orgogliosa di avere l’opportunità di gareggiare nell’Arena di Torun. Mi dispiace soltanto che le atlete saranno divise in due serie diverse e verrà a mancare il confronto diretto con alcune delle migliori”
Zapletalova ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 sui 400 metri ostacoli con il primato slovacco di 53”00. Durante la stagione indoor l’atleta slovacca ha stabilito il record nazionale indoor si 400 metri a Metz con 50”78 e ha vinto a Liévin in 51”40 battendo Klaver.
Pryce ha vinto il titolo NCAA outdoor sui 400 metri nel 2024 in 48”89 e ha stabilito il record personale con l’eccellente tempo di 48”57 nella tappa della Diamond League di Londra 2024. L’atleta giamaicana ha corso il personale stagionale di 51”29 a Fayetteville lo scorso 13 Febbraio.
La ceca Lurdes Gloria Manuel proverà a scendere al di sotto dei 51 secondi per la prima volta in questa stagione due settimane dopo aver realizzato il primato personale indoor di 51”03. Manuel ha vinto il titolo mondiale under 20 a Lima 2024 e si è classificata al quarto posto agli Europei di Roma con il record personale all’aperto di 50”52.
Pentathlon femminile
Adrianna Sulek Schubert è l’atleta di spicco nella gara del pentathlon femminile. L’eptatleta polacca ha vinto tre medaglie d’argento ai Mondiali indoor di Belgrado 2022 nel pentathlon con 4851 punti, agli Europei all’aperto nell’eptathlon con 6532 punti a Monaco di Baviera con 6532 punti e agli Europei indoor di Istanbul 2023 nel pentathlon con il record personale di 5014 punti.










