Il ventunenne bahamense Terrence Jones dell’Università Texas Tech ha vinto il secondo titolo NCAA indoor sui 60 metri in 6”54 battendo Kalen Walker dell’Università di Iowa (6”59) e Dondre Swint (6”60). Wayna McCoy si è piazzato al quarto posto in 6”60 arrivando a due soli millesimi di secondo dal podio.
Jones ha fatto doppietta vincendo anche i 200 metri in 20”23, a due soli centesimi di secondo dalla migliore prestazione da lui stesso detenuta a pari merito con lo statunitense Erriyon Knighton (vincitore al meeting di Liévin in 20”21). Jones ha stabilito il record nazionale correndo in 20”21 a Lubbock lo scorso 24 Febbraio.
Nella sua carriera Jones ha vinto il titolo NCAA indoor sui 60 metri nel 2023 in 6”46 e due titoli bahamensi sui 100 metri nel 2022 e nel 2023. Il caraibico ha eguagliato il record bahamense sui 100 metri con 9”91 a Gainesville e ha corso i 200 metri in 19”87 in occasione delle Finals NCAA outdoor del 2023.
Terrence Jones: “Sono più fiducioso dopo queste vittorie. Il mio tempo di reazione dai blocchi è stato lento e mi è mancato quello che volevo. Non posso essere deluso per questo perché sono riuscito a vincere, ma ci sono alcuni aspetti tecnici sui quali devo lavorare”.
Wayna McCoy si è dovuto fermare a 50 metri dalla fine per un infortunio. L’ivoriano Cheikna Traoré ha vinto l’altra serie con il primato personale di 20”30 precedendo Robert Gregory (20”37 a sei centesimi di secondo dal record personale di 20”31 realizzato in questa stagione) e Cameron Miller (20”53).
La diciannovenne giamaicana Brianna Lyston ha trionfato nella finale dei 60 metri femminili stabilendo il quarto miglior tempo mondiale dell’anno con 7”03. Lyston si è laureata campionessa mondiale under 20 a Cali 2022 sui 200 metri in 22”65 (a 13 centesimi di secondo dal record personale). Kaila Jackson si è piazzata al secondo posto in 7”08 dopo aver corso la semifinale in 7”07. Jadyn Mays si è classificata al terzo posto in 7”12 precedendo di un solo centesimo di secondo Jacious Sears.
Il diciannovenne canadese Christopher Morales Williams di Georgia University si è laureato campione NCAA indoor dei 400 metri in 44”67. Lo scorso 24 Febbraio Williams ha fermato il cronometro in 44”49 nella finale delle South Eastern Conference, ma il tempo non è stato omologato come record del mondo a causa di un problema di regolarità dei blocchi di partenza.
Christopher Morales Williams: “Ho pensato ad andare in testa al passaggio ai 200 metri esattamente come avevo fatto alle South Eastern Conference. Non volevo cambiare nulla ma correre nello stesso modo. Mi sono sentito stanco dopo la batteria ma è una bella sensazione aver corso con regolarità su questi tempi e questo mi rende fiducioso in vista della stagione outdoor”.
Il record del mondo rimane quindi in possesso di Kerron Clement con il 44”57 realizzato a Fayetteville nel 2005.
Lo studente di Texas A&M Auhmad Robinson si è piazzato al secondo posto migliorando il record personale con un ottimo 44”91. Judson Lincoln ha vinto la seconda serie in 45”57.
JaMeesia Ford (nata nel Gennaio 2005) ha battuto di due centesimi di secondo il record mondiale under 20 e il primato statunitense assoluto sui 200 metri da lei stesso detenuto con 22”34. Ford aveva già corso in 22”36 in questa stagione. McKenzie Long si è classificata al secondo posto con 22”51 davanti a Jadyn Mays (22”60).
Jasmine Jones si è imposta nella finale dei 60 metri ostacoli femminili in un eccellente 7”77 (uno dei migliori tempi di sempre nella storia dei Campionati NCAA) davanti a Grace Stark (7”81) e Aila Armstrong (7”94).
Lo studente di Texas Tech Caleb Dean ha trionfato nella finale dei 60 metri ostacoli maschili in 7”56 dopo il sesto posto nella finale dei 60 metri piani in 6”67. Dean vanta in carriera primati personali eccellenti di 6”52 sui 60 metri e di 7”52 sui 60 metri ostacoli. Johnny Brackins si è piazzato al secondo posto in 7”57 precedendo di due centesimi di secondo Jaqualon Scott (7”59).
La britannica Amber Anning ha rispettato i favori del pronostico vincendo i 400 metri femminili in 50”79. Nickisha Pryce si è aggiudicata la seconda serie in 51”00 precedendo di tre centesimi di secondo la nigeriana Rosey Effiong. Nel corso del 2024 Anning ha corso quattro gare sempre al di sotto dei 51 secondi e ha migliorato il record personale con 50”43.
La studentessa di Arkansas University Rachel Glenn ha vinto a sorpresa il salto in alto femminile migliorando il record personale di sei centimetri con 2.00m, terza migliore prestazione statunitense all-time. Glenn ha eguagliato il primato NCAA indoor stabilito nelle South Eastern Conference dello scorso 24 Febbraio dalla giamaicana Lamara Distin, che si è dovuta accontentare del secondo posto con 1.97m. Elena Kulichenko si è piazzata al terzo posto con 1.91m precedendo per un numero minore di errori la nigeriana Temitope Adeshina.
Il giamaicano Romaine Beckford si è aggiudicato la vittoria nel salto in alto maschile con 2.27m battendo Caleb Snowden (2.24m) e Devin Loudermilk (2.21m).
Tarik Robinson O’Hagan ha vinto il getto del peso maschile migliorando il record personale con 21.05m. Il giamaicano Roje Stona si è piazzato al secondo posto con 20.48m.
La ventunenne neozelandese Maia Ramsden ha trionfato nel miglio femminile nell’ottimo tempo di 4’25”13 battendo il record dei Campionati di 4’27”13 realizzato nove anni fa. Una settimana fa Ramsden ha stabilito il record nazionale sui 1500 metri con 4’06”51 in batteria prima di piazzarsi al decimo posto nella finale ai Mondiali Indoor di Glasgow. La keniana Billah Jepkirui si è classificata al secondo posto in 4’27”14. La lombarda Laura Pellicoro non ha corso la batteria del miglio in 4’36”23 ma non è bastato per qualificarsi per la finale.
Parker Valby ha vinto i 3000 metri femminili con il record dei campionati di 8’41”50 il giorno dopo aver conquistato il successo sui 5000 metri con il record NCAA indoor. Olivia Markezich ha tagliato il traguardo al secondo posto con 8’46”71. Otto atlete sono scese al di sotto dei 9 minuti.
Nico Young ha bissato il successo del giorno prima sui 5000 metri vincendo anche i 3000 metri maschili con il record dei campionati di 7’41”01. Parker Wolfe si è piazzato al secondo posto in 7’42”38.
Luke Houser (Washington University) si è aggiudicato il miglio maschile in 4’01”72 davanti ad Adam Spencer (4’01”92) e Lucas Bons (4’02”12).
Rivaldo Marshall (Iowa) ha conquistato la vittoria sugli 800 metri maschili in 1’46”96 davanti a Sean Dolan (1’47”61) e a Finley McLear (1’47”68). Il favorito britannico Yusuf Bizimana è stato eliminato in batteria.
Arizona State ha vinto la staffetta 4×400 maschile in 3’02”35, prestazione migliore rispetto al tempo con il quale il Belgio ha conquistato il titolo mondiale indoor a Glasgow settimana scorsa. Il quartetto di South Carolina ha trionfato nella staffetta 4×400 femminile in 3’26”20.
La lettone Ruta Lasmane ha vinto il salto triplo maschile stabilendo il record nazionale indoor con 14.47m. Russell Robinson si è aggiudicato il successo nel salto triplo maschile con 16.76m. La figlia d’arte Mya Lesnar ha portato a casa il successo nel getto del peso femminile con 18.53m precedendo Jaida Ross (18.47m) e jalani Davis (18.15m).
Arkansas ha vinto la classifica a squadre femminile con 55 punti battendo Florida (50 punti). L’Università di Texas Tech si è aggiudicata la classifica a squadre maschile con 50.5 punti.









