Elisa Valensin (200 metri juniores)
La bergamasca Elisa Valensin ha migliorato due volte il record italiano sui 200 metri femminili correndo in 23”70 in batteria e in 23”49 in finale. Valensin ha tolto un totale di 23 centesimi di secondo al suo precedente italiano di categoria al coperto di 23”72 realizzato l’anno scorso. L’atleta del Cus Pro Patria Milano allenata dall’ex specialista dei 110 metri ostacoli Fausto Frigerio ha scalato le liste italiane assolute diventando la quinta azzurra di sempre a 35 centesimi di secondo dal record nazionale di Manuela Levorato. La prestazione della diciottenne lombarda si colloca inoltre al quarto posto nelle liste europee under 20 dell’anno.
Elisa Valensin: “Il mio obiettivo è sempre quello di migliorarmi. Oggi non avevo particolari aspettative. Ma è venuto il tempone e siamo davvero felici”.
Nel corso della stagione 2024 Elisa ha migliorato il record italiano under 20 sui 200 metri con 23”15 allo Sprint Festival di Roma e ha corso in 52”50 a Nembro oltre a piazzarsi al terzo posto ai Campionati Italiani di La Spezia sui 200 metri in 23”19. A fine Luglio ha vinto due medaglie d’oro sui 200 metri con il record italiano under 20 di 23”09 e nella staffetta mista con la migliore prestazione europea under 18 di 2’05”23 agli Europei under 18 di Banska Bystrika e si è piazzata al sesto posto sui 400 metri ai Mondiali under 20 di Lima in 52”69 dopo aver stabilito il record nazionale di categoria con 52”23 in semifinale quando aveva ancora 17 anni. Ha dimostrato di poter valere già un tempo al di sotto dei 23 secondi all’aperto.
Valensin è stata intervistata di recente dal sito di European Athletics. In questa intervista ha raccontato della sua stagione da sogno del 2024 parlando in un ottimo inglese.
“Le vittorie agli Europei under 18 di Banska Bystrika hanno rappresentato il giorno più bello della mia vita. E’ stato un momento davvero speciale per me correre per la squadra italiana che ha realizzato il miglior tempo della storia in Europa. Le imprese degli atleti italiani agli Europei assoluti di Roma sono stati una grande ispirazione per me. Ho anche sognato di essere presente agli Europei dei grandi ma mi sono goduta ogni momento con la televisione sempre accesa. Che emozione vivere il miglior Campionato Europeo di sempre per l’Italia. Anche ai Campionati Italiani di La Spezia ho corso un buon crono. Tra quattro anni spero di partecipare alle Olimpiadi di Los Angeles. Prima ci saranno altri appuntamenti importanti. Mi piacciono molto anche gli ostacoli. Non so quale potrà essere la mia specialità preferita”.
Valensin aveva già esordito con il botto in questa stagione migliorando il record italiano sui 400 metri under 20 indoor e il crono più veloce dell’anno a livello under 20 fermando il cronometro in 53”04 al Memorial Alessio Giovannini sempre sulla pista del Pala Casali di Ancona.
Lavinia Capasso si è piazzata al secondo posto in 24”30 davanti ad Elisa Marcello (24”71).
Yassin Bandaogo (60 metri promesse)
Yassin Bandaogo ha conquistato il titolo italiano promesse sui 60 metri maschili migliorando il record personale con 6”63. Bandaogo è arrivato a tre centesimi di secondo dallo standard di qualificazione per i Campionati Europei indoor di Apeldoorn e a cinque centesimi dal record italiano under 23 detenuto da Filippo Tortu. Il ventunenne vicentino ora tesserato per le Fiamme Oro ha tolto due centesimi di secondo al precedente record personale realizzato al Memorial Alessio Giovannini sempre sulla pista di Ancona. Bandaogo è salito sul gradino più alto del podio per il quarto anno consecutivo nella rassegna tricolore indoor, due volte da junior e due volte tra gli under 23. Il ventunenne di Thiene in provincia ai Vicenza vinse nell’edizione del 2024 in 6”69. E’ allenato da Umberto Pegoraro ed è cresciuto nell’Asi Breganze. Yassin è originario del Burkina Faso, terra che ha dato i natali al campione del mondo del salto triplo Fabrice Zango. I genitori scelsero l’Italia per un futuro migliore. Il padre arrivò a Vicenza 28 anni fa e lavora a Thiene. La madre raggiunse il marito sei anni dopo. La famiglia ha altri due figli, Omar di 9 anni e Sara di 14 anni. Yassin é cresciuto nel quartiere della Ca Pajella e si è dedicato inizialmente al calcio. Un pomeriggio accompagnò la sorella sul campo di atletica per un allenamento e ha scoperto il talento per la velocità nel 2018. Dal 2022 è entrato a far parte delle Fiamme Oro. Ha vestito la maglia della nazionale italiana in occasione dei Campionati Europei under 20 di Gerusalemme dove è arrivato in semifinale nonostante una stagione condizionata da una microfrattura che lo ha tenuto fermo per cinque mesi e un problema alla gamba durante la rassegna continentale.
Yassin Bandaogo: “A Thiene mi sono integrato subito. Ho amici di tutte le nazionalità. Mi sento italiano al cento per cento, anche se di tanto in tanto mi piace indossare i vestiti tradizionali del Burkina Faso. E’ un modo per riprendere i contatti con il mio paese di origine. Se posso mi reco in moschea ogni giorno e prego. La preghiera per me è un modo per ringraziare Dio per tutto quello che ho”.
Ammira il suo idolo Marcell Jacobs e sogna di seguire le sue orme.
Bandaogo diventa il secondo più veloce in Italia in questa stagione a livello assoluto alle spalle di Stephen Baffour, che pochi giorni fa ha corso in 6”61; era annunciato ai tricolori giovanili in questa stagione ma ha dovuto rinunciare all’ultimo momento.
Anche se è mancata la sfida con Stephen Baffour e con il campione italiano dei 200 metri Eduardo Longobardi, frenato da un problema fisico dopo aver corso la batteria in 6”74, è stata una finale di ottimo livello. L’umbro della Studentesca Rieti Junior Tardioli si è classificato al secondo posto in 6”70 davanti al portacolori dell’Atletica Riccardi 1946 Milano Andrea Bernardi (6”74).
Giulia Gabriele (3000 metri di marcia under 23)
Giulia Gabriele ha vinto il titolo italiano under 23 sui 3000 metri di marcia femminili firmando la seconda migliore prestazione italiana all-time con il tempo di 12’27”95. Soltanto la compianta Anna Rita Sidoti (campionessa europea a Spalato 1990 e iridata ad Atene 1997) ha percorso la distanza più velocemente della giovane atleta romana delle Fiamme Gialle fermando il cronometro in 12’25”54 a Genova nel 1991. Gabriele è transitata in 4’13”2 ai 1000 metri, in 8’21”5 ai 2000 metri in 8’21”5. Da sottolineare anche il secondo posto di Michelle Cantò con il record personale di 12’54”69.
Nella sua giovane carriera Giulia Gabriele ha vinto la medaglia d’argento sui 10000 metri in 46’56”73 agli Europei under 20 di Gerusalemme nel 2023. Nel Marzo 2024 ha migliorato il record italiano sulla distanza dei 5000 metri fermando il cronometro in 21’48”67 a Ceprano in provincia di Frosinone. E’ allenata da Lorenzo Dessi, marito della campionessa olimpica di Tokyo 2021 Antonella Palmisano.
Giuseppe Disabato (marcia)
Giuseppe Disabato ha sfiorato il record italiano sui 5000 metri di marcia juniores con 19’26”70 confermandosi campione italiano della specialità. L’atleta pugliese è andato vicinissimo al record italiano di categoria detenuto da un grande della specialità come Giorgio Rubino, che percorse la distanza in 19’26”51 nel 2005. Disabato ha fatto registrare tempi di passaggio intermedi di 4’00”1 ai 1000 metri, di 7’54”4 ai 2000 metri, di 11’45”1 ai 3000 metri e di 15’36”6 ai 4000 metri.
Disabato ha vinto un argento agli Europei under 18 di Gerusalemme 2022 e due medaglie di bronzo internazionali sui 10000 metri di marcia agli Europei under 20 di Gerusalemme 2023 in 42’19”67 e ai Mondiali di Lima 2024 in 39’31”25 ad appena 17 anni. Nel secondo di questi appuntamenti l’atleta originario di Cassano del Murge in provincia di Bari ha battuto dopo 37 anni il record italiano di categoria di una leggenda come Giuseppe Debenedictis che percorse la distanza in 39’44”71 nel 1987.
Il triestino Alessio Coppola è salito sul podio piazzandosi al secondo posto con 20’23”92. Anche Coppola è salito sul podio a livello internazionale vincendo il titolo europeo under 18 a Banska Bystrika 2024 oltre a piazzarsi al quindicesimo posto con 41’36”11 riscrivendo il record italiano della categoria allievi detenuto da Giovanni Debenedictis con 41’50”2 dal 1985.
Serena Di Fabio (marcia)
Serena Di Fabio ha tagliato il traguardo al di sotto dei 13 minuti con 12’59”24. L’atleta abruzzese ha lanciato l’attacco al suo primato italiano under 20 percorrendo il primo chilometro in 4’11”5 ma non è riuscita a tenere costante questo ritmo fino al traguardo. L’atleta di Chieti allenata dal Professore di Educazione Fisica Nicola Piro ha vinto la medaglia d’oro agli Europei under 18 a Banska Bystrika lo scorso 19 Luglio con 21’50”80 migliorando il record italiano under 18 da lei stesso stabilito ai Campionati Italiani di categoria a Molfetta la scorsa estate. Alla sua età Antonella Palmisano percorse la distanza in 22’58”52. Con questa prestazione Di Fabio è salita al tredicesimo posto nelle liste europee all-time. Lo scorso Maggio si è piazzata al settimo posto nella gara under 20 del Campionato del Mondo a squadre di marcia di Antalya.
Serena ha compiuto 17 anni il 23 Novembre. Si divide tra Cepagatti e Chieti, dove si allena e va a scuola. Frequenta il Liceo Scientifico Masci di Chieti dove ha la media del nove.
Serena Di Fabio: “Sono stata ripagata di tutto il lavoro svolto in occasione della vittoria agli Europei di Banska Bystrika. Sono stata aiutata dal supporto di tutti, della squadra, del mio tecnico e della mia famiglia che mi è venuta a vedere”
Diego Giampaolo (marcia 5000 metri promesse)
Diego Giampaolo ha vinto un altro titolo italiano under 23 sei giorni dopo la vittoria sulla distanza dei 35 km su strada ad Acquaviva delle Fonti. Il marciatore laziale delle Fiamme Gialle ha tagliato il traguardo in 19’36”72 al termine di un bel duello con Nicola Lomuscio, che si è piazzato al secondo posto in 20’07”55 nonostante una sosta di trenta secondi in penalty zone. Diego è cresciuto sotto la guida del padre Luca, ex marciatore, ed è stato avviato dal tecnico Orazio Romanzi.
Diego Giampaolo: “Ho lavorato molto sulla tecnica insieme a Patrizio Parcesepe, che ha guidato Antonella Palmisano e Massimo Stano alla medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo. Per me è un onore potermi allenare insieme a campioni come loro”.
Erika Saraceni (salto triplo under 20)
Erika Giorgia Anoeta Saraceni ha aggiunto tre centimetri al record personale portandolo alla misura di 13.51m poche settimane dopo la vittoria al Memorial Alessio Giovannini sulla stessa pedana con 13.48m. La saltatrice milanese tesserata per la Bracco Atletica continua il suo straordinario momento dopo la medaglia di bronzo vinta ai Mondiali under 20 di Lima nello scorso Agosto con 13.47m. La figlia d’arte dell’ex quattrocentista azzurro e campione master Enrico Saraceni ha collezionato il terzo titolo italiano indoor di fila dopo i successi nella categoria under 18 nel 2023 e under 20 nel 2024.
A livello internazionale Erika ha collezionato la vittoria agli Eyof (Festival Europeo della Gioventù Europea) di Maribor con 13.42m, un quarto posto agli Europei under 20 di Gerusalemme 2023 con 13.40m e il terzo posto ai Mondiali under 20 di Lima 2024 con 13.47m.
Erika Saraceni: “Quando siamo arrivati a Lima faceva davvero freddo. Arrivavamo dai 30° abbondanti dell’Italia e ci siamo trovati improvvisamente in un clima da autunno inoltrato. Freddo e umido non sono amici delle specialità più esplosive dei salti. Fortunatamente le due settimane di permanenza ci hanno permesso di ambientarci in modo ottimale sia al cibo sia al fuso orario”.
Simone Bertelli (salto con l’asta under 23)
Simone Bertelli ha vinto il titolo italiano under 23 di salto con l’asta maschile al termine di una gara perfetta nella quale ha superato tutte le misure di 5.20m, 5.40m e 5.61m sempre al primo tentativo arrivando a due soli centimetri dal record personale all’aperto di 5.63m realizzato ai Societari di Mariano Comense dell’anno scorso. L’atleta piemontese allenato da Riccardo Frati ha tentato successivamente tre prove alla misura di 5.70m ma l’appuntamento sembra soltanto rimandato.
L’astista nato il 25 Ottobre 2004 a Torino si mise in luce nel 2023 quando migliorò il record italiano under 20 con 5.51m nella rassegna tricolore giovanile di Ancona. Nel corso dell’estate 2023 vinse il titolo europeo under 20 a Gerusalemme diventando il primo azzurro nella storia di questa manifestazione a conquistare un oro in questa specialità. Ha vinto due titoli italiani assoluti nel 2023 all’aperto e nel 2024 a livello indoor. Ha vestito la maglia azzurra a livello assoluto agli Europei di Roma 2024 Simone è diplomato al liceo economico sociale e studia scienze motorie.
Simone ha iniziato con il nuoto ma da piccolo era iperattivo e la madre lo ha accompagnato allo Stadio Primo Nebiolo di Torino dove ha trovato l’ambiente ideale per esprimersi. A 13 anni ha provato con il salto con l’asta sotto la guida di Riccardo Frati nella Safatletica Piemonte. Nel tempo libero ama giocare a bowling e ascolta musica di ogni genere.
Great Nnachi (salto con l’asta promesse)
Great Nnachi ha vinto il titolo italiano under 23 del salto con l’asta under 23 femminile superando la misura di 4.40m al primo tentativo. La torinese ha successivamente tentato tre prove senza successo alla quota di 4.50m. Great è nata a Torino nel 2004 da genitori di origini nigeriane ma è diventata cittadina italiana solo al compimento dei 18 anni. Vinse il primo titolo italiano giovanile nel salto con l’asta a 14 anni e migliorò il record italiano cadette con 3.70m ma per la legge non poteva essere considerata italiana. Nnachi ha avuto bisogno di una modifica delle norme sui primati nazionali da parte della Fidal per vedersi riconosciuti i propri record.
Prima di ottenere la cittadinanza italiana è stata nominata Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella con la seguente motivazione:
“Per le sue qualità di atleta, affinate pur tra difficoltà, e per la disponibilità che mostra nell’aiutare i compagni e nel collaborare alla formazione e all’allenamento dei più piccoli”
Matteo Sioli (salto in alto promesse)
Il lombardo Matteo Sioli ha vinto il titolo italiano di salto in alto al primo anno nella categoria under 23 con 2.20. Il vice campione mondiale under 20 di Lima 2024 non è riuscito a superare la quota di 2.23m centrata due settimane fa sulla pedana marchigiana in occasione del Memorial Alessio Giovannini. Da sottolineare anche il buon secondo posto del veneto della Trevisatletica Federico Celebrin con la misura di 2.18m.
Sioli vive a Paderno Dugnano e gareggia per Euroatletica 2002. L’atleta allenato con passione da Felice Delaini è salito sulla ribalta internazionale lo scorso Agosto quando ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali under 20 di Lima migliorando di due centimetri il record personale di 2.23m al termine di un emozionante duello con lo statunitense Scottie Vines, vincitore con 2.25m. Prima della gara di Lima aveva un personale di 2.21m realizzato ad Arco di Trento lo scorso 1 Giugno e aveva come miglior risultato internazionale un sesto posto agli Europei under 20 di Gerusalemme. Matteo ha iniziato la sua carriera sportiva con il basket come Gianmarco Tamberi.
Matteo ha portato il record personale alla misura di 2.25m a Parma lo scorso Dicembre.
Matteo Sioli: “Ho iniziato a giocare a pallacanestro. La passione per questo sport è rimasta. In prima media ho cominciato con l’atletica, ma ho intrapreso la strada del salto in alto in seconda media. Fino alla categoria allievi ho sempre provato tutte le specialità. Soltanto al secondo anno nella categoria allievi ho iniziato a specializzarmi nel salto in alto, quando ho visto che stavano arrivando i primi risultati. Tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 ho raggiunto i 2.10m. Nel 2024 ho vinto il titolo italiano juniores e ho avuto la consapevolezza d poter raggiungere qualcosa di importante ai Mondiali di Lima”.
Simone Giliberto (400 metri juniores)
Simone Giliberto ha vinto i 400 metri juniores stabilendo la quinta migliore prestazione italiana all-time con un eccellente 47”44. L’atleta siracusano tesserato per le Fiamme Gialle ha avvicinato il record nazionale di categoria detenuto da Lorenzo Benati. Giliberto ha avuto la meglio nel testa a testa con il portacolori della Sef Stamura Ancona Destiny Omore, che ha migliorato il record personale con 47”77. Daniele Salemi della Siracusatletica si è piazzato al terzo posto con 48”76 davanti al concittadino Mohammed Soudassi (48”84). Da sottolineare che tre dei primi quattro classificati sono atleti siracusani.
Matteo Di Benedetto (400 metri promesse)
Il portacolori della Pro Sesto Atletica Cernusco Matteo Di Benedetto si è laureato campione italiano dei 400 metri a livello under 23 con 47”55 precedendo Federico Falsetti (48”41) e Davide Capobianco (48”63).
Elena Cambiolo (400 metri juniores)
La portacolori della Quercia Dao Conad Rovereto Elena Cambiolo si è aggiudicata i 400 metri femminili in 55”24 davanti a Francesca Meletto (55”33) al termine di una gara combattutissima fino agli ultimi metri che ha visto cinque atleti giocarsi la vittoria nella volata finale.
Clarissa Vianelli (400 metri femminili promesse)
La portacolori della Novatletica Chieri Clarissa Vianelli ha preso il comando alla corda e ha mantenuto il comando fino al traguardo laureandosi campionessa italiana promesse in 54”06 davanti a Camilla Rossi (55”28) e a Sara Cirillo (55”42).
Daniele Orlando (60 e 200 metri juniores)
Daniele Orlando ha firmato la doppietta vincendo due titoli italiani sui 60 metri e sui 200 metri con i record personale di 6”77 e di 21”32 (dopo aver corso la batteria in 21”44). Orlando sale al quinto posto nelle liste italiane juniores di sempre al coperto. Orlando gareggia per l’Atletica Agropoli, cittadina definita Perla del Cilento, che ha ospitato diverse edizioni di campionati italiani giovanili nel recente passato.
Alice Pagliarini (60 metri juniores)
La marchigiana Alice Pagliarini si è confermata campionessa italiana juniores sui 60 metri femminili correndo in 7”40 sia in batteria sia in finale. La velocista di Fermo, studentessa del Liceo Artistico, si è confermata in questa manifestazione dopo la doppietta dell’edizione 2024 sui 60 metri in 7”37 e sui 200 metri in 24”10. Alice e il fratello Francesco sono figli d’arte degli ex velocisti Mita Delia e Andrea Pagliarini, ora tecnico delle Fiamme Gialle, società per la quale gareggia ora Alice dopo essere cresciuta sportivamente nell’Atletica Fermo Techfem. La velocista fanese ha vestito la maglia azzurra agli Europei under 18 di Gerusalemme dove si è piazzata al quinto posto migliorando il record personale sui 100 metri di 15 centesimi di secondo con 11”64 e ha contribuito alla medaglia d’argento della medley relay con 2’07”35 (migliore prestazione italiana all-time) insieme a Ludovica Galuppi, Elisa Marcello e Gloria Kabangu.
Elisa Valenti (salto in lungo)
La siciliana Elisa Valenti ha vinto il titolo italiano under 20 nel salto in lungo migliorando il record personale di due centimetri con 6.06m, misura che le ha permesso di battere Mah Seye (5.90m). La portacolori dell’Atletica Siracusa si è messa in luce la scorsa estate vincendo la medaglia di bronzo nel salto triplo a Banska Bystrika. La siracusana vanta un record personale di 13.16m nel salto triplo e ha vinto il titolo italiano nel salto in lungo under 18 outdoor a Molfetta con 6.04m nell’estate 2024.
Francesco Inzoli (salto in lungo promesse)
Francesco Inzoli, ora portacolori delle Fiamme Gialle, si è laureato campione italiano under 23 nel salto in lungo migliorando il record personale con 7.69m, misura che ha permesso al lombardo di battere di dieci centimetri David Gauze. Inzoli si mise in luce nel 2022 quando vinse la medaglia di bronzo agli Europei under 18 di Gerusalemme 2022 con 7.58m nella gara vinta da Mattia Furlani. Il fratello minore Daniele Inzoli ha saltato 7.90m a Savona e ha vinto due medaglie di bronzo nel salto in lungo e nella medley relay agli Europei under 18 di Banska Bystrika 2024. Francesco è stato allenato da Gianni Iapichino ma ora è seguito da Riccardo Longinari con la supervisione di Fabrizio Donato.
Leonardo Scalon (salto con l’asta juniores)
Il portacolori del Battaglio Cus Torino Leonardo Scalon ha vinto il salto con l’asta maschile juniores con 4.92m battendo Leonardo Bigotto a pari misura grazie ad un numero minore di errori. Determinante per l’esito della gara è stato un errore di Bigotto alla quota di 4.62m. Scalon e Bigotto hanno fatto percorso identico alle misure successive superando entrambi le misure di 4.82m e di 4.92m alla prima prova prima di commettere tre errori a 5.02m.
Giulia Riccardi (salto in lungo promesse)
La portacolori del Gs Trilacum Giulia Riccardi ha vinto il salto in lungo femminile promesse migliorando di cinque centimetri il record personale con 6.27m. Riccardi ha battuto la padovana dell’Assindustria Sport Stella Agostini (6.13m) e Federica Palazzo (6.06m).
Simone Valduga (1500 metri promesse)
Il trentino Simone Valduga ha conquistato il titolo italiano under 23 dei 1500 metri in 3’53”01 lanciando la volata alla campana dell’ultimo giro. Valduga è un talento del mezzofondo cresciuto nella Quercia Rovereto presieduta da Carlo Giordani e ora veste la maglia dell’Aeronautica. Lo scorso anno Valduga firmò la doppietta vincendo entrambi i titoli italiani under 23 dei 1500 metri sia ai Tricolori indoor di Ancona sia ai Tricolori outdoor di Rieti nella stessa rassegna dove l’altro trentino Francesco Ropelato si impose sui 3000e sui 5000 metri. Il ventenne lagarino è allenato dal padre Stefano.
Lorenza De Noni (1500 metri juniores):
La portacolori dell’Atletica Silca Conegliano Lorenza De Noni ha fatto doppietta di titoli italiani juniores. Nella prima giornata ha vinto i 1500 metri in 4’29”84 davanti la compagna di club Melania Rebuli e l’atleta della Bracco Atletica Sofia Sidenius, che hanno fermato il cronometro con lo stesso tempo di 4’32”08. Nella giornata di Domenica De Noni ha fatto il bis vincendo gli 800 metri in 2’08”13 dopo essere andata in fuga nell’ultimo giro.
Lorenza si è messa in luce l’estate scorsa quando si è classificata al quinto posto nella finale degli 800 metri ai Mondiali under 20 di Lima in 2’03”20 nella gara vinta dalla keniana Sarah Moraa.
Alessandro Casoni (800 metri juniores)
Alessandro Casoni ha fatto doppietta vincendo gli 800 e i 1500 metri. Casoni si è imposto sui 1500 metri in 3’56”63 davanti a Riccardo Andreatta (3’57”73). Nella seconda giornata ha vinto in volata una combattutissima finale degli 800 metri maschili in 1’51”76 battendo per dodici centesimi di secondo Francesco De Santis (1’51”88).
Giovanni Lazzaro (800 metri promesse maschili)
Giovanni Lazzaro ha piazzato l’allungo decisivo nell’ultimo giro aggiudicandosi gli 800 metri promesse in 1’48”46 davanti Federico Vitali (1’51”11).
Federica Pansini (800 metri promesse femminili)
Federica Pansini della Studentesca Rieti Andrea Milardi ha staccato le avversarie nell’ultimo giro aggiudicandosi il titolo degli 800 metri promesse femminile in 2’06”42 davanti alla portacolori della Bracco Atletica Martina Canazza (2’08”28).
Vittorio e Alberico Ghedina (60 metri ostacoli maschili)
E’ stato un fine settimana indimenticabile per la famiglia Ghedina. Vittorio Ghedina ha vinto il titolo italiano under 23 sui 60 metri ostacoli, il fratello Alberico Ghedina ha trionfato nella stessa specialità ma nella categoria under 20. I due ostacolisti dell’Atletica Meneghina hanno demolito i rispettivi record personali: Vittorio ha fermato il cronometro in 7”74 battendo per quindici centesimi di secondo Daniel Okoluku e Tommaso Triolo, che hanno fermato il cronometro con lo stesso tempo di 7”89. Alberico Ghedina si è imposto in 7”92 con le barriere da 1 metro battendo il campione europeo under 18 di Banska Bystrika 2024 Kylan Escalona, che si è dovuto accontentare del secondo posto in 8”00 dopo aver corso la batteria in 7”91.
Elena Nessenzia (60 metri ostacoli)
Elena Nessenzia si è aggiudicata per cinque centesimi di secondo il testa a testa sui 60 metri ostacoli con Elena Fossatelli nella categoria under 23 con il tempo di 8”34.
Matilde Morbin si è aggiudicata i 60 metri ostacoli under 20 in 8”55 dopo aver corso la batteria in 8”54.
Emmanuel Musumary (getto del peso promesse)
Il portacolori del Cus Pro Patria Milano Emmanuel Musumary ha bissato il successo del 2024 nel getto del peso promesse con 16.39m davanti ad Andrea Crestani (15.62m).
Anna Musci (getto del peso promesse femminile)
La pugliese Anna Musci ha vinto per il secondo anno di fila tra le promesse con 15.27. Anna, sorella del lanciatore Carmelo Musci, vinse anche il titolo italiano assoluto a Molfetta nel 2023 davanti al pubblico di casa.








