Gli etiopi Buze Diriba e Belay Tesfay hanno vinto la quarantaduesima edizione della Mainova Frankfurt Marathon con le ottime prestazioni cronometriche di 2h19’34” e 2h06’01” nonostante un forte vento che ha impedito prestazioni ancora più veloci.

Diriba ha preceduto le connazionali Magdalyne Masai (2h20’23”) e Sharon Chelimo (2h20’29”) nella gara femminile.

Taresa Bekuma e il favorito Shura Kitata (vincitore nell’edizione del 2017) hanno completato la tripletta etiope piazzandosi rispettivamente al secondo e al terzo posto in 2h07’01” e in 2h07’02”.

Kitata salì sulla ribalta internazionale nel 2017 quando si impose a Francoforte in 2h05’50” a 21 anni realizzando il quarto tempo più veloce nella storia di questa manifestazione.

La Mainova Frankfurt Marathon ha fatto registrare un numero record di 17000 iscritti. Comprendendo le gare sulle distanze più brevi la cifra complessiva sale a 30407 iscritti.

Jo Schindler: “Siamo contenti di aver raggiunto questi numeri di partecipanti. Abbiamo raggiunto una nuova dimensione”.

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Gara femminile

Buze Diriba é rimasta in controllo della gara femminile dall’inizio alla fine. La trentunenne etiope ha preso il comando fin dalla partenza mantenendo un ritmo leggermente più lento rispetto a quanto annunciato alla vigilia, ma la scelta si è rivelata vincente considerando la giornata fredda e ventosa. Diriba è transitata al ventunesimo chilometro in 1h09’25” con una proiezione finale al di sotto delle 2h19’. Dal trentesimo chilometro le inseguitrici hanno ridotto lo svantaggio e quando il gap era di soli 20 secondi sembrava che Magdalyne Masai e Sharon Chelimo potessero raggiungere l’etiope ma Diriba ha reagito ed è riuscita a spingere ancora nei chilometri finali respingendo l’assalto delle keniane.

Diriba è scesa per la prima volta in carriera al di sotto delle 2h20’ salendo al quindicesimo posto nelle liste mondiali stagionali. La prestazione dell’etiope è il quinto miglior tempo mai realizzato nella storia della Maratona di Francoforte.

Diriba ha vinto la maratona di Toronto nel 2023 in 2h23’11” e si è classificata due volte quarta in due Maratone del circuito World Marathon Majors di Boston in 2h24’04” e Chicago con il record personale di 2h20’22”.

Buze Diriba: “Il mio obiettivo era correre una grande prestazione cronometrica. Avevo in programma di attaccare il record del percorso. A circa 10 km dalla fine la pacemaker ha iniziato a faticare e si è ritirata. E’ diventata una gara difficile e mi sono concentrata sulla vittoria”.

Undici donne sono scese al di sotto delle 2h25’. Catherine Cherotich ha tagliato al traguardo al quarto posto in 2h21’40” davanti alle etiopi Mehret Robe (2h23’29), Ayinadis Birle (2h23’50”) e Dagnachew Asegu (2h24’05”).

La britannica Abbie Donnelly si è classificata all’ottavo posto con il miglior tempo nazionale dell’anno di 2h24’11, nono miglior crono europeo dell’anno. Donnelly ha corso 14 secondi più velocemente rispetto alla connazionale Eilish McColgan nella Maratona di Londra dello scorso Aprile. Le prime dieci sono scese tutte al di sotto delle 2h25. Le keniane Gladys Jeptekeny e Pascaline Kibiwott hanno corso in 2h24’52” e in 2h24’56”.

L’ungherese Lili Anna Vindics Toth ha esordito in maratona con un tredicesimo posto in 2h28’15” precedendo di una posizione la tedesca Laura Hottenrott, quattordicesima in 2h28’17”.

Gara maschile

Il gruppo di testa ha provato a mantenere il ritmo concordato alla vigilia nonostante il vento transitando al 10 km in 29’33”, in tabella di marcia per correre un tempo finale al di sotto delle 2h05’, ma il vento contrario ha causato un rallentamento. Undici atleti, compresi due pacemakers, hanno raggiunto il passaggio intermedio della mezza maratona in 1h02’50”.

La gara é diventata una lotta molto combattuta per la vittoria finale. I tre atleti etiopi Lulu Negera (primato personale di 2h09’54”), Belay Asfaw (2h07’00) e Getachew Mesresha (2h07’04) hanno raggiunto il passaggio del 30 km in 1h29’02”. L’altro top runner etiope Yismaw Yitayew (personale di 2h09’32”) ha iniziato a ridurre lo svantaggio e ha raggiunto il terzetto di testa prendendo il comando a meno di 10 km dalla fine. Dejene Megersa, uno dei favoriti della vigilia, si è dovuto ritirare. Yitayew e Asfaw sono andati in testa. Asfaw ha aumentato il ritmo correndo in 2’53” al trentasettesimo chilometro e ha costruito un buon vantaggio. Asfaw ha tagliato il traguardo all’interno della Festhalle (la fiera di Francoforte) in 2h06’16”. Nonostante le condizioni difficili cinque dei primi atleti al traguardo hanno stabilito il record personale.

L’etiope Yismaw Yitayew ha tagliato il traguardo al quarto posto in 2h07’20” davanti ai connazionali Yasin Haji (2h07’47”) e Masresha Getachew (2h09’32”9 e ai keniani Timothy Misoi (2h09’35”) e Edwin Kibichiy (2h09’41”).

Asfaw ha corso la seconda maratona della stagione dopo il secondo posto a Jilin in Cina in 2h08’31”.

Belay Asfaw: “Ero ben preparato. Ho gareggiato contro grandi avversari ma non sono sorpreso della vittoria”.

Il tedesco di origini eritree Flimon Abraham si è classificato al nono posto in 2h09’43” dopo essere stato in tabella di marcia per battere il record personale di 2h08’11” nella prima parte della gara. Lulu Negera ha chiuso al decimo posto in 2h09’47” dopo essere stato nel terzetto di testa fino al 30 km.