L’etiope Bizuager Aderra ha vinto a sorpresa la gara femminile della quarantasettesima edizione della Maratona di Istanbul (gara inserita nel circuito World Athletics Gold) migliorando il record personale con 2h26’19”. La connazionale Sofia Assefa, vice campionessa olimpica sui 3000 metri siepi a Londra 2012, si è classificata al secondo posto in 2h26’21” davanti alla keniana Joan Chepkosgei (2h26’36”). Mai si era registrato u distacco cosi ridotto nella storia della Maratona di Istanbul a livello femminile.
La gara femminile ha fatto registrare diversi momenti emozionanti nelle fasi conclusive. Dopo passaggi in 33’38” al 10 km e di 1h11’22” al 21 km alla mezza maratona si è formato un gruppo di cinque atlete (Bizuager Aderra, Tigist Getnet, Gete Dukale, Sofia Assefa e Joan Kilimo). Il quintetto è transitato al 25 km in 1h24’45” con una proiezione finale al di sotto delle 2h23’. Il ritmo è calato nell’ultima parte della gara a causa del caldo.
A otto chilometri dalla fine Assefa è rimasta attardata di un paio di secondi ma è riuscita a ridurre il gap e a ricongiungersi al gruppo di testa, mentre Gete Dukule ha perso contatto con le migliori.
Assefa ha preso qualche metro di vantaggio sulla giovane Biruager Aderra, che ha superato la connazionale con una grande rimonta nei metri finali andando al comando quando mancavano solo 400 metri al traguardo situato in Sultan Ahmet Park.
Bizuager Aderra: “E’ la più importante vittoria della mia vita dopo sette maratone disputate in carriera. Ho migliorato il mio primato personale di 2h28’27” realizzato a Rabat all’inizio di quest’anno. Il mio prossimo obiettivo è correre un tempo al di sotto delle 2h20’”.
Il keniano Rhonzas Kiliimo si è aggiudicato la gara maschile in 2h10’12” davanti agli etiopi Dejeme Debela (2h10’23”) e Sufaro Woliiyi (2h10’26”). Il turco Husseyin Can è stato il primo atleta di casa in quinta posizione con il record personale di 2h10’58”. Kilimo ha avuto la meglio su Debela al termine di un testa a testa sul tratto finale in salita.
Un gruppo di sedici atleti comprendente quattro pacemakers è transitato al decimo chilometro in 30’41” e a metà gara in 1h04’41”. Le speranze di battere dopo sei anni il record del percorso di 2h09’44” realizzato dal keniano Daniel Kibet sono svanite in seguito ad un rallentamento durante lo split tra il 24 e il 25 km cronometrato in 3’15” dovuto anche ad un innalzamento della temperatura (20°C).
I rilevamenti cronometrici sono stati irregolari e la gara è diventata sempre più tattica. Cinque atleti (Rhonzas Kilimo, Dejene Debela, Sufaro Woliyi, Isaac Too e Huseyin Can) erano ancora in gara durante il tratto in salita finale di circa 1500 metri. Can, che aveva preso l’iniziativa nella prima parte della gara, è stato il primo a perdere terreno. Too e Woliyi non sono riusciti a tenere il passo. Ad un km dalla fine Kilimo ha preso qualche metro di vantaggio nei confronti del vincitore dell’anno scorso Debela.
Kilimo ha mantenuto un ritmo elevato anche in salita chiudendo in 2h10’12” con un ultimo chilometro cronometrato in 3’02”.
Rhonzas Kilimo: “Non avevo idea del tratto in salita alla fine della gara. E’ stata una sorpresa per me. Mi alleno in una zona collinare intorno ad Iten. E’ la più grande vittoria della mia carriera finora. Ho realizzato il mio record personale di 2h09’43” a Seul nel 2024. Vivo a Iten con mia moglie e tre figli. Il mio prossimo obiettivo è correre in 2h03’ su un percorso veloce”.
Gli organizzatori della Maratona di Istanbul hanno fatto registrare circa 6000 iscritti per la maratona e 42000 partecipanti considerando tutte le gare del programma sulle distanze più brevi.
Maratona di Pechino
L’etiope Lemi Berhanu ha vinto la Maratona di Pechino per il secondo anno consecutivo in 2h08’10” battendo di oltre un minuto il connazionale Desalegn Girma (2h09’27”) e il nord coreano Han Ryong (2h09’47”).
Anchinalu Dessie ha completato la doppietta etiope vincendo la gara femminile in 2h26’08” davanti alla keniana Marion Kibor (2h26’15”) e all’etiope Kaftu Tahir (2h27’21”).
Hangzhou (Cina)
Gli etiopi Ruti Aga e Chalu Deso, entrambi vincitori della Tokyo Marathon in passato, hanno vinto la Maratona di Hangzhou in Cina correndo rispettivamente in 2h24’29” e in 2h11’15”. Deso ha vinto la gara maschile battendo con lo stesso tempo i keniani Nicholas Kirwa e Boniface Kiplimo allo sprint.
Maratona di Nanchino
I cinesi Li Fuyin e Wangtang Zhujie hanno vinto la maratona di Nanchino correndo rispettivamente in 2h36’34” e in 2h20’02”
Maratona di Oporto
Il Kenya ha fatto doppietta alla Maratona di Oporto con le vittorie di Asbel Kiptoo con il record personale di 2h13’07” nella gara maschile e Betty Jepleting con 2h31’05” nella gara femminile.
Maratona di Seul
Il keniano Nick Kitundu ha vinto la JTBC Seul Marathon stabilendo il record personale con 2h05’32” Il marocchino Aziz Hit Ourkia si è classificato al secondo posto in 2h06’09” al debutto sulla distanza precedendo l’etiope Berehanu Tsegu (2h06’50”).
Abbott Dash to the Finish di 5 km a New York
Annie Rodenfels ha vinto la gara di 5 km in 15’33” nella Abbott Dash to Finish Line alla vigila della Maratona di New York. Weini Kelati ha tagliato il traguardo al secondo posto in 15’34”. Elle St. Pierre è tornata alle gara con un terzo posto in 15’35” nella sua prima gara dopo la pausa per maternità. Parker Valby si è classificata al quinto posto in 15’37” dopo nove mesi di stop per un infortunio.
Alicia Monson ha chiuso la prova all’ottavo posto in 16’22” nella sua prima post infortunio. Il keniano Aron Kemboi si è aggiudicato la gara maschile in 13’50” davanti a Cole Sprout (13’51”) e Anthony Rotich (13’52”)









