Le nuove prospettive di Marcell Jacobs

Il campione olimpico dei 100 metri vicino al ritorno in pista per allenarsi

Come avevo ampiamente previsto, non certo perché sono un mago ma in quanto la pur sintetica diagnosi data dal sito federale non lasciava adito ad altra ipotesi, come spiegato in un nostro articolo, Marcell Jacobs salterà i 100 metri del Golden Gala Pietro Mennea di domani sera, ed anche il successivo impegno pianificato dei Bislett Games di Oslo, prova norvegese di Diamond League in programma il 16 giugno.

Le ultime notizie, sempre molto scarne, parlano di nuovi accertamenti fatti ieri presso l’Istituto di Scienza dello Sport del CONI a Roma, che hanno evidenziato dei progressi nella parte oggetto della distrazione-elongazione di primo grado, e confermato che i tempi del recupero attivo, senza attività in pista, stanno per finire, per cui presumibilmente lunedì o martedì prossimo Marcell potrà riprendere i suoi allenamenti al campo Paolo Rosi della capitale.

A questo punto è ovvio che la nuova domanda che i tantissimi tifosi di Jacobs si pongono è quando potranno rivedere in gara il campione olimpico dei 100 metri e, in tal senso, non ci possono essere ovviamente informazioni certe salvo che, lo scontato obiettivo, sia di portare il velocista desenzanese nella miglior condizione possibile per i mondiali di Eugene che, per lui, inizieranno alle 3.50 della notte italiana del 16 luglio, di fatto alle 18.50 del 15 luglio in Oregon.

Ipotizzo, dunque, che Marcell riprenda i suoi lavori in pista lunedì 13 giugno, 25 giorni circa dopo l’infortunio del 18 maggio a Savona per cui, dopo aver fatto in questo periodo solo programmi di mantenimento muscolare in piscina e sul tapis roulant, avrà certamente bisogno di qualche giorno per poter riprendere a forzare al 100% delle sue possibilità attuali.

Non va dimenticato, tra l’altro, che i problemi fisici di Jacobs sono in realtà cominciati più di un mese fa a Nairobi, quando fu costretto a saltare il Kip Keino Classic per una grave infezione intestinale che l’ha bloccato per almeno una settimana, facendogli perdere peso e tono muscolare, fermo restando che si è presentato al Meeting di Savona con il residuo della grande condizione di forma che aveva da marzo, quando ha vinto i Campionati del Mondo sui 60 indoor di Belgrado.

Quindi, sommando i due problemi, quello virale e quello muscolare, Marcell ha smesso di fare certi tipi di allenamento di qualità almeno dai primissimi giorni di maggio, e potrà riprendere a farli a pieno regime non prima della fine della prossima settimana, in pratica circa un mese e mezzo di attività a bassissimo regime o, addirittura, di fermo totale nel primo periodo successivo alla diagnosi della distrazione-elongazione.

Riallacciandomi allora alla mia precedente previsione, quando avevo ipotizzato che Marcell sarebbe potuto tornare in gara per i Campionati Italiani di Rieti del 25/26 giugno, questo appariva probabile nella iniziale ipotesi che potesse riprendere gli allenamenti in pista verso il 2/3 giugno, ma lo spostamento del ritorno al 13/14 fa prefigurare che sia impossibile anche tale partecipazione agonistica, sempre ovviamente per non rischiare nulla e, in tal senso, se proprio Jacobs volesse fare una gara per rompere il ghiaccio prima dei Mondiali, avrebbe a disposizione la Diamond League svedese di Stoccolma del 30 giugno.

In conclusione non mi stupirebbe per niente, però, se il campione olimpico decidesse di presentarsi direttamente ai mondiali di Eugene, senza alcuna gara prima, per poi verificare la propria condizione nella batteria e nella semifinale, e non rischiare di compromettere definitivamente il viaggio negli States.