L’etiope Amane Beriso e le keniane Peres Jepchirchir e Joyciline Jepkosgei sono le stelle principali della Valencia Marathon Trinidad Alfonso in programma domenica 7 Dicembre.
Beriso e Jepchirchir sono le ultime due vincitrici del titolo mondiale di maratona e le due primatiste del percorso più recenti della maratona di Valencia. Jepkosgei ha vinto in carriera le due maratone del circuito World Marathon Major di Londra e New York.
Il primatista del percorso Sisay Lemma sfiderà il vincitore delle maratone di Boston e Chicago John Kosgei.
Gara femminile
Jepchirchir torna a Valencia per provare a replicare la vittoria dell’edizione del 2020, quando realizzò il record personale di allora con 2h17’16”, tempo che ha migliorato di esattamente un minuto in occasione della vittoria alla Maratona di Londra 2024 in 2h16’16”.
Jepchirchir ha vinto altre due maratone del circuito World Marathon Majors a New York nel 2021 in 2h22’39” e a Boston nel 2022 in 2h21’01”. La trentaduenne keniana ha conquistato il titolo mondiale a Tokyo lo scorso Settembre in 2h24’43” battendo Tigist Assefa in una giornata calda e umida ma proverà a tornare al di sotto della barriera delle 2h20’ sul percorso super veloce di Valencia.
Peres Jepchirchir: “Nonostante il cambio di allenatore, sono fiduciosa nella mia preparazione. Seguo sempre lo stesso programma che ho sempre usato. Conosco il mio fisico e so quali sono i miei obiettivi. Credo molto in me stessa”.
Beriso torna a Valencia dove vinse nel 2022 stabilendo il record del percorso in 2h14’58”, primato personale e quinto miglior tempo della storia. Meno di un anno più tardi Beriso ha conquistato il titolo mondiale a Budapest 2023 in 2h24’43”. Da allora la trentaquattrenne etiope non ha più vinto maratone ma la sua carriera è ricca di ottimi piazzamenti come il secondo posto a Boston nel 2023 in 2h21’50”, il terzo posto a Tokyo in 2h16’58” nel 2024 e i quinti posti alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 2h23’57” e a Boston nel 2025 in 2h21’58”.
Amane Beriso: “Sono davvero felice di tornare a Valencia. Sono pronta. Mi sento in ottime condizioni di forma”.
Jepchirchir e Beriso affronteranno Joyciline Jepkosgei, terza classificata alla Maratona di Londra nel 2024 con il record personale di 2h16’24”.
Jepkosgei si è piazzata al secondo posto a Londra nel 2025 in 2h18’44”. La trentunenne keniana ha vinto a Londra nel 2021 in 2h17’43” e a New York in 2h22’38” e si è classificata seconda a Valencia nel 2020 in 2h18’40” dietro a Jepchirchir. Jepkosgei è stata la prima donna a scendere al di sotto delle 1h05’ nella mezza maratona con 1h04’52” a Praga nel 2017.
L’altra atleta accreditata di un record personale al di sotto delle 2h20 è la quarantunenne statunitense Keira D’Amato, vincitrice alla Maratona di Houston nel 2022 con il record personale di 2h19’12”. D’Amato proverà a fare meglio del personale stagionale di 2h35’57 realizzato a Boston lo scorso Aprile. E’ da tre anni che non corre al di sotto delle 2h30’.
Il cast annovera anche l’etiope Firkte Wereta, prima classificata a Seul in 2h21’32” nel 2024, la britannica Charlotte Purdue, nona alla Maratona di Berlino nel 2023 con il record personale di 2h22’17” (terza nelle liste britanniche di sempre dietro a Paula Radcliffe e Calli Hauger Thackery), l’australiana Jessica Stenson (primato personale di 2h22’56 realizzato alla Maratona di Tokyo lo scorso Marzo), la canadese Malindi Elmore (record personale di 2h23’30” a Berlino nel 2023), Emma Bates (2h22’10” a Boston nel 2023), le australiane Isobel Batt Doyle (2h22’59” a Valencia nel 2024), Geneviève Gregson (2h23’08 a Valencia nel 2024), Alisa Vainio (primatista finlandese con 2h23’06” a Valencia nel 2024) e Natasha Wilson, atleta accreditata di un personale stagionale di 2h27’12”.
La tedesca Gesa Felicitas Krause, due volte campionessa europea sui 3000 siepi ad Amsterdam 2016 a Berlino 2018 e due volte medaglie di bronzo ai Mondiali di Pechino 2015 e di Doha 2019, esordirà sulla distanza di maratona tre mesi dopo il settimo posto sui 3000 siepi ai Mondiali di Tokyo 2025.
Gesa Felicitas Krause: “Scendere al di sotto delle 2h30’ è la prima barriera che vorrei abbattere. Voglio concludere la gara con il ricordo di un’esperienza positiva. Ho corso ad una media compresa tra i 140 e 150 km alla settimana durante un periodo di preparazione di undici settimane”.
Gara maschile
La gara maschile vedrà al via sette atleti accreditati di un record personale al di sotto dei 2h05’.
Sisay Lemma ha riscritto la storia della Maratona di Valencia dal punto di vista statistico in occasione della vittoria nell’edizione del 2023 con il record personale e il primato del percorso di 2h01’48”. Con questa prestazione Lemma è salito al quarto posto nelle liste mondiali all-time. L’atleta etiope proverà a riscattare la delusione per il ritiro alla Maratona di Boston avvicinando il record della manifestazione. In carriera ha vinto due gare del circuito World Marathon Majors a Londra nel 2021 in 2h04’01” e a Boston nel 2024 in 2h06’17”. Lemma non corre una maratona dell’edizione del 2024 della maratona di Valencia, dove si piazzò al decimo posto in 2h04’59”.
Sisay Lemma: “L’obiettivo è battere il record del percorso realizzato nel 2023. Mi sento in ottime condizioni di forma. In futuro proverò a battere il record del mondo”.
Lemma affronterà il fuoriclasse keniano John Korir, che ha vinto due gare del circuito World Marathon Major a Chicago nel 2024 in 2h02’43” e a Boston nel 2025 in 2h04’45” e si è classificato al quinto posto a Chicago nel 2022 in 2h05’01”. Korir cercherà di riscattare la delusione per il ritiro alla Maratona di Chicago dopo una prima metà gara corsa in 1h00’16”.
John Korir: “Il mio principale obiettivo per domenica è vincere. Dopo Chicago mi sono preso un periodo di riposo prima di tornare a lavorare. Ho percorso 200 km alla settimana in preparazione alla Maratona di Valencia”.
Gli altri atleti accreditati di un tempo al di sotto dei 2h05’ sono l’etiope Tesfaye Deriba, il keniano Hillary Kpkoech e i tedeschi Samuel Fitwi e Amanal Petros.
Deriba ha vinto la maratona di Barcellona lo scorso Marzo in 2h04’13”.
Kipkoech e Fitwi ritornano a Valencia dove hanno stabilito i rispettivi record personali di 2h04’45” e 2h04’56” nell’edizione dell’anno scorso quando chiusero la gara davanti a Lemma. Kipkoech si è classificato settimo alla Maratona di Londra nel 2025 in 2h06’05”.
Amanal Petros correrà la terza maratona di quest’anno dopo l’ottavo posto a Londra in 2h06’30” e il secondo posto dietro al tanzaniano Alphonce Simbu al termine di un arrivo allo sprint deciso al photo-finish. Petros ha stabilito un record personale di 2h04’58” a Berlino nel 2023.
Samuel Fitwi: “Il record tedesco potrebbe venire battuto da me o da Petros Domenica mattina. Abbiamo il potenziale per correre tempi intorno a 2h04’30”.
Gli altri atleti accreditati di un record personale al di sotto delle 2h06’ sono i giapponesi Yohei Ikeda, che si è piazzato al sesto posto alla Maratona di Berlino nel 2024 con un record personale di 2h05’12” e ha corso un primato stagionale di 2h06’48 a Tokyo lo scorso Marzo, e Suguru Osako, atleta accreditato di un record personale di 2h05’29 realizzato a Tokyo nel 2020, i keniani Enock Onchari, terzo a Barcellona lo scorso Marzo con il record personale di 2h05’20”, Edward Cheserek, pluricampione NCAA di cross e in pista e dodicesimo a Valencia l’anno scorso in 2h05’24”.
L’azzurro Yeman Crippa, doppio campione europeo sui 10000 metri a Monaco di Baviera 2022 e nella mezza maratona a Roma 2024, ritorna in Spagna dove realizzò il record personale di 2h06’06” a Siviglia nel 2024, che è stato primato italiano fino al Dicembre 2024 quando Yohannes Chiappinelli ha corso in 2h05’54” diventando il primo italiano a scendere al di sotto delle 2h06’. L’atleta trentino proverà a riscattare i due ritiri nelle maratone di Londra e dei Mondiali di Tokyo. Le buone condizioni climatiche, il percorso piatto e veloce e la concorrenza di grandi campioni stranieri potrebbero permettere a Crippa di scendere per la prima volta al di sotto delle 2h06’.
Yeman Crippa: “Vado con lo scopo di finire una buona volta la maratona, di superare lo scoglio dei 30km dove si sente la fatica, che accusano anche gli altri. Il mio compito è terminarla, arrivare degnamente al traguardo, correre bene, capire che la soluzione non è quella di ritirarmi. Non chiedetemi il crono 2h10’, 2h06, 2h05’. Insomma, devo dimostrare a me stesso che sono un maratoneta. Lo so che ci vuole tempo. Iliass Aouani ci ha messo meno tempo, in due anni ha conquistato il bronzo mondiale. Poi ci sono stati atleti che ci hanno provato e non sono riusciti a centrare l’obiettivo”.
Il fratello Nekagenet Crippa ha corso in passato a Valencia stabilendo il record personale con 2h07’35” nel 2023.
L’ugandese Stephan Kissa parte con un record personale di 2h04’48” ad Amburgo nel 2022.
Il migliore atleta spagnolo in gara è Tariku Novales, che ha stabilito il record nazionale di 2h05’48” a Valencia nell’edizione del 2023.
Un altro atleta europeo accreditato di un tempo al di sotto delle 2h06’ è il francese di origini spagnole Nicolas Navarro, che è sceso per la prima volta al di sotto delle 2h06’ nel Dicembre 2023 quando ha realizzato il record personale di 2h05’53” a Valencia. Navarro è il terzo atleta francese più veloce di sempre. Si è allenato per questa maratona a Font Romeu sui Pirenei. Gli altri transalpini da seguire sono Felix Bour, che vanta un record personale di 2h06’46” (quinto miglior tempo francese della storia), Valentin Gondouin, accreditato di un record personale di 2h10’59” realizzato a a Valencia nel 2023.
L’etiope Gemechu Dida e Patrick Mosin esordiranno sulla maratona dopo aver corso grandi prestazioni nella mezza maratona in questa stagione. Dida ha migliorato il record personale sui 21 km con 58’43” a Berlino lo scorso Aprile. Mosin è sceso al di sotto dei 59 minuti con 58’44” a Malaga.
Saranno in gara 14 atleti britannici. Il migliore è Phil Sesemann, accreditato di un record personale di 2h07’18” realizzato ad Amsterdam nel 2025. Callum Hawkins ha un personale di 2h08’14”realizzato a Londra nel 2019. In questa stagione Hawkins ha corso la mezza maratona di Cardiff di 1h02’47”. Sarà presente il campione olimpico di triathlon Alex Yee, che ha corso in 2h11’08” al debutto a Londra.
Nelle passate edizioni la Maratona di Valencia nella città conosciuta agli appassionati come “Ciudad del running” ha riscritto la storia della specialità. Kelvin Kiptum realizzò la migliore prestazione di sempre per un debuttante sulla distanza correndo in 2h01’53” nel 2022. Sebastian Sawe ha trionfato nell’edizione del 2024 stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2h02’05”. Sia Kiptum sia Sawe erano all’esordio sulla distanza e anche quest’anno Valencia potrebbe proseguire la tradizione di produrre grandi prestazioni cronometriche di debuttanti sulla distanza.
La partenza e l’arrivo sono fissate come da tradizione nella Città delle Arti e delle Scienze, modernissimo complesso culturale e architettonico, progettato da Santiago Calatrava.









