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Crippa nella Maratona di Londra per riconquistare il record italiano

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Crippa nella Maratona di Londra per riconquistare il record italiano
Yeman Crippa (Grana/FIDAL)

Il cast della TCS London Marathon in programma domani 27 Aprile presenta al via atleti con un record personale al di sotto della barriera di 2h04’ nella gara maschile e sette donne in grado di infrangere la barriera delle 2h20’ (quattro di queste hanno corso in meno di 2h17’). Raramente è stata allestita una gara di livello così alto negli ultimi anni.

Il vincitore dell’edizione dell’anno scorso della London Marathon Alexander Munyao sfiderà il due volte campione olimpico ed ex primatista mondiale Eliud Kipchoge, il vincitore dell’oro olimpico di Parigi 2024 Tamirat Tola, il primatista mondiale di mezza maratona Jacob Kiplimo, il vincitore della Maratona di Valencia 2024 Sebastian Sawe e il primo classificato della Berlin Marathon Milkesa Mengesha.

Munyao ha vinto l’edizione 2024 tagliando il traguardo del Mall nei pressi di Buckingham Palace in 2:04:01 ed è sceso due volte al di sotto della barriera delle 2h04’ a Valencia correndo nel 2022 in 2h03’29” e nel 2023 in 2h03’11”. Munyao ha terminato la Maratona olimpica di Parigi al ventunesimo posto ma si è riscattato vincendo la mezza maratona giapponese di Marugame in 59’16” lo scorso Febbraio. Il ventinovenne keniano ha stabilito il record personale sulla mezza maratona correndo in 57’59” a Valencia nel 2020.

Munyao sfiderà i tre connazionali Eliud Kiipchoge, Sebastian Sawe e Timothy Kiplagat, accreditati di primati personali più veloci del suo.

Kipchoge ha vinto quattro volte alla Maratona di Londra nel 2015 in 2h04’42”, nel 2016 in 2h03’05”, nel 2018 in 2h04’17” e nel 2019 in 2h02’37”. Il quarantenne keniano non gareggia nella maratona della capitale britannica dall’edizione del 2020 disputata in Ottobre a causa della pandemia. Negli ultimi tre anni Kipchoge ha vinto a Tokyo in 2h02’40” nel 2022 e due edizioni della Maratona di Berlino nel 2022 con l’allora primato del mondo di 2h01’09” e nel 2023 in 2h02’42”. L’anno scorso il fuoriclasse keniano ha avuto una stagione complicata nella quale si è piazzato al decimo posto a Tokyo e si è dovuto ritirare nella Maratona olimpica di Parigi. Passano gli anni, cambiano gli avversari ma il vecchio leone keniano vuole lottare ancora con atleti più giovani di lui.

Eliud Kipchoge: “L’anno scorso è stato molto duro, ma lo sport è pieno di sfide, impegno, sacrifici e pazienza. Mi sono ripreso dopo quello che è successo l’anno scorso. Sono pronto per Domenica. Amo ancora allenarmi. Mi alleno ancora bene e riesco a concludere le mie sessioni di allenamento in modo positivo”.

Sawe ha vinto la Maratona di Valencia lo scorso Dicembre stabilendo il tempo più veloce della stagione 2024 con 2h02’05” al debutto sulla distanza. Con questa performance Sawe ha corso il secondo tempo più veloce della storia per un debuttante sulla distanza dopo il 2’01’53” realizzato da Kelvin Kiptum a Valencia nel 2022. Sawe si è aggiudicato la medaglia d’oro ai Mondiali di mezza maratona a Riga nel 2023 e ha stabilito primati personali di 58’05” sulla mezza maratona a Copenaghen nel 2023 e di 26’49” a Herzogenaurach sempre due anni fa. Sawe si è messo in luce vincendo alla Roma Ostia Half Marathon nel 2022 e alla Boclassic di Bolzano nel 2023.

Sawe è allenato dal tecnico bresciano Claudio Berardelli. Il keniano ha battuto Kiplimo per quattro secondi in occasione della vittoria nella mezza maratona di Copenaghen. E’ stata l’unica sconfitta dell’atleta ugandese su sei mezze maratone disputate. Berardelli ha affermato in un’intervista al sito statunitense Lets Run che la preparazione di Sawe è andata meglio rispetto a quella svolta prima della maratona di Valencia. Berardelli ha allenato tra gli altri Martin Lel, Evans Chebet, Benson Kipruto e Amos Kipruto.

Sawe ha iniziato a correre nel 2006 quando aveva 11 anni ma non si allenava quando era a scuola. Ha intensificato i suoi allenamenti dopo aver conseguito il diploma alle high school. Ha corso le prime gare internazionali solo nel 2022 quando aveva 27 anni.

Claudio Berardelli: “Ho svolto questo lavoro per 21 anni. Sawe è il migliore atleta che io abbia mai allenato. E’ sempre in controllo per come gestisce il lavoro anche dal punto di vista mentale. Gli ho visto svolgere dei lavori che nessuno aveva mai svolto prima. Londra è importante ma potrebbe essere solo il primo step verso traguardi ancora più ambiziosi. Non posso fare previsioni ma credo che possa correre molto veloce e scendere sotto le 2h01

Timothy Kiplagat ha stabilito il record personale di 2h02’55” a Tokyo nel 2024 e si è classificato al secondo posto a Rotterdam in 2h03’50” nel 2023.

Jacob Kiplimo farà il debutto sulla distanza della maratona. Il ventiquattrenne ugandese ha migliorato il primato mondiale sulla mezza maratona diventando il primo uomo della storia ad infrangere la barriera dei 57 minuti con 56’42” a Barcellona. In quest’occasione ha demolito il suo precedente record di 48 secondi. Kiplimo ha collezionato in carriera il titolo mondiale di mezza maratona a Gdynia nel 2020, due ori consecutivi ai Mondiali di corsa campestre a Bathurst 2023 e a Belgrado 2024 e due bronzi sui 10000 metri alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e ai Mondiali di Eugene 2022.

Jacob Kiplimo: “E’ stato fantastico battere il record del mondo di mezza maratona ma questa prestazione ha creato molte aspettative. Molte persone hanno scritto che potrei diventare il primo uomo a scendere sotto le due ore, ma prima di tutto devo pensare a correre una buona gara. Voglio correre la mia gara e realizzare un buon tempo. Ho aumentato il volume di lavoro passando da 150 km alla settimana a 200-250 km. Ho migliorato il record del mondo sulla mezza maratona grazie al lavoro svolto in allenamento per la maratona. Due settimane prima del record del mondo di Barcellona ho svolto una corsa lunga di 38 km in allenamento”.

L’italiano Jacopo Brasi, allenatore di Kiplimo. Prevede che Kiplimo possa correre con i migliori dopo il passaggio alla mezza maratona in 61’00”.

Jacopo Brasi: “Prima di tutto bisogna vedere se i pacemaker riusciranno a svolgere un buon lavoro. Dipende dagli atleti, se vorranno spingere ai limiti o sarà una gara tattica. Penso che 2’02” sia possibile. Siamo fiduciosi perché non abbiamo avuto problemi durante la preparazione. La maratona non è soltanto un fatto fisico. Anche l’aspetto mentale è importante

Tamirat Tola ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali di Eugene 2022 con il record dei campionati di 2h05’36” e alle Olimpiadi di Parigi 2024 con il record olimpico di 2h06’26”.Tola si è aggiudicato inoltre il bronzo olimpico sui 10000 metri a Rio de Janeiro 2016 e l’argento mondiale sulla maratona a Londra 2017. Tola ha un record personale di 2h03’39” realizzato ad Amsterdam nel 2021.

Tamirat Tola: “Ho raggiunto i miei obiettivi. Ho vinto le Olimpiadi, i Mondiali e New York. Ora sono concentrato su Londra”.

Mengesha ha vinto l’edizione 2024 della Maratona di Berlino con il record personale di 2h03’17”, il titolo mondiale di corsa campestre under 20 nel 2019 ad Ahrus e si è classificato al sesto posto ai Mondiali di Budapest 2023.

Il connazionale Mohamed Esa si è classificato al secondo posto nelle due Major statunitensi di Boston in 2h06’58” e di Chicago con il primato personale di 2h04’39” nel 2024.

Abdi Nageeye ha vinto la medaglia d’argento olimpica a Tokyo 2021 e la Maratona di New York 2024. L’atleta olandese di origini somale ha stabilito il record nazionale correndo in 2h04’45” a Rotterdam nel 2024.

Yeman Crippa torna a correre la maratona dopo il venticinquesimo posto alle Olimpiadi di Parigi in 2h10’36” su un percorso molto duro. Crippa ha detenuto il record italiano con 2h06’06 realizzato a Siviglia nel 2024, prestazione poi migliorata dall’amico Yohannes Chiappinelli a Valencia con 2h05’24 lo scorso 1 Dicembre. Crippa ha vinto la medaglia d’oro sulla mezza maratona agli Europei di Roma e ha corso la distanza dei 21 km in 59’52” a Barcellona, suo secondo miglior crono in carriera dopo il record italiano di 59’26” realizzato a Napoli nel 2022.

Yeman Crippa: “Mi aspetto una gara da protagonista. Voglio riscattare le Olimpiadi di Parigi e scendere sotto le 2h05’. Un primo gruppo transiterà alla mezza maratona in 61’. Il secondo gruppo, del quale spero di far parte, correrà la prima parte in 1h02’15”-1h02’30”. Insieme a me dovrebbe esserci il vincitore della Maratona di New York Abdi Nageeye”.

Il tedesco Amanal Petros proverà a migliorarsi ancora dopo i notevoli progressi che gli hanno permesso di correre la maratona in 2h04’58” a Berlino nel 2023 e la mezza maratona in 59’31” sempre nella capitale tedesca nel 2025.

Il campione olimpico di triathlon Alex Yee esordirà sulla maratona a Londra. L’atleta britannico ha vinto il titolo nazionale sui 10000 metri nel 2018 e ha corso in 28’07”sui 10 km a Valencia lo scorso Gennaio.

Il responsabile dei top runners della Maratona di Londra ha confermato che il passaggio previsto alla mezza maratona è 61 minuti. Si prevede una giornata di sole e senza vento anche se la temperatura potrebbe essere un po’ calda.

Gara femminile

L’olandese Sifan Hassan sfiderà l’etiope Tigist Assefa nella gara femminile in una rivincita delle Olimpiadi di Parigi.

Hassan ha vinto la medaglia d’oro olimpica nella capitale francese con il record olimpico di 2h22’55 battendo Assefa per tre secondi al termine di un testa a testa emozionante negli ultimi 200 metri in una delle più grandi maratone nella storia delle Olimpiadi.

Hassan torna nella capitale britannica per la prima volta dall’Aprile 2023 quando si impose al debutto sulla distanza in 2h18’33”. L’atleta olandese di origini etiopi ha vinto successivamente la sua seconda Maratona del circuito Major a Chicago nell’Ottobre 2023 migliorando il record europeo con 2h13’44” e si è classificata al quarto posto a Tokyo con 2h18’05” nel Marzo 2024.

Hassan ha collezionato due medaglie d’oro sui 5000 e sui 10000 metri e il bronzo sui 1500m alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e due bronzi alle Olimpiadi di Parigi sui 5000 e sui 10000 metri pochi giorni prima dell’impresa sulla maratona.

Hassan correrà la sua prima gara dalle Olimpiadi di Parigi.

Sifan Hassan: “Dopo le tre medaglie di Parigi mi sono presa una lunga pausa di quattro mesi che mi ha permesso di ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e mentale. Son ancora nervosa come due anni fa prima del debutto in maratona. La maratona non è come una gara di 1500 metri che dura poco più di tre minuti. Bisogna tenere duro per due ore. Ogni maratona è diversa. Due anni fa mi allenavo ancora per le gare in pista. Rispetto al 2023 ho svolto un allenamento specifico per la maratona. Ho corso su percorsi collinari in Kenya e in Etiopia. Mi sono allenata duramente e mi sento in forma. Spero di fare meglio, ma non voglio che accadano imprevisti come la caduta di due anni fa”.

Assefa migliorò di due minuti il record del mondo correndo in 2h11’53” a Berlino nel 2023 diventando la prima donna a scendere al di sotto delle 2h13’. Il primato è stato successivamente battuto da Ruth Chepngetich a Chicago con 2h09’56” lo scorso Ottobre. Assefa è salita sulla ribalta in occasione della vittoria alla Maratona di Berlino nel 2022 in 2h15’37” e si è classificata seconda dietro alla keniana Peres Jepchirchir in 2h16’23” nell’edizione dell’anno scorso della Maratona di Londra precedendo di un solo secondo la keniana Joyciline Jepkosgei.

Nelle gare di Londra e Parigi dell’anno scorso Assefa ha sempre corso molto bene perdendo soltanto allo sprint nell’ultimo miglio. Dopo la Maratona di Berlino del 2022 Assefa ha corso soltanto tre maratone a causa di un problema al tendine d’Achille. Assefa iniziò la sua carriera con gli 800 metri e partecipò alle Olimpiadi di Rio 2016 prima di dedicarsi alla maratona sette anni fa.

Tigist Assefa: “Sono felice di essere di nuovo a Londra. Mi sento in condizioni migliori rispetto a quando realizzai il record del mondo a Berlino due anni fa. La gara olimpica di Parigi è stata molto dura, ma ho un grande ricordo. Non vedo la Maratona di Londra come una rivincita di Parigi. In ogni gara che disputo sono sempre molto motivata. Non sarà diverso Domenica. Mi piace correre questo tipo di gare combattute fino alla fine. Sono felice di lottare con Sifan e le altre atlete. Provengo dai 1500 metri e non ho problemi a correre le gare che si decidono allo sprint. In Dicembre ho corso una mezza maratona. Era un test per verificare il lavoro svolto”.

Hassan e Assefa affronteranno ancora la keniana Joyciline Jepkosgei e l’etiope Megertu Alemu che si piazzarono al secondo e al terzo posto nell’edizione dell’anno scorso della Maratona di Londra migliorando i rispettivi record personali con 2h16’24” e 2h16’34”. Nell’edizione dell’anno scorso della Maratona di Londra Assefa, Alemu e Jepkosgei erano ancora insieme a Peres Jepchirchir ad un miglio dalla fine.

La campionessa olimpica di Tokyo 2021 Peres Jepchirchir e la primatista mondiale Ruth Chepngetich hanno dovuto rinunciare alla Maratona di Londra per problemi fisici.

Ruth Chepngetich: “Non sono nelle giuste condizioni fisiche e mentali per affrontare la Maratona di Londra. Soero di tornare l’anno prossimo”.

Jepkosgei ha vinto due maratone del circuito delle World Majors a New York in 2h19’38” e a Londra nel 2021 in 2h17’43” e si è classificata al secondo posto a Londra nel 2022 in 2h18’07”. La keniana stabilì i record del mondo sui 5 km, sui 10 km su strada e sulla mezza maratona con 1h04’51” all’inizio della sua carriera nel 2017. Lo scorso Febbraio ha corso il settimo miglior tempo della storia con 1h04’13” a Valencia, 38 secondi più velocemente rispetto al suo record del mondo di allora realizzato nel 2017.

Joyciline Jepkosgei: “Mi sento nelle migliori condizioni di forma della mia carriera. A Chicago in Ottobre ho fatto fatica nella seconda parte di gara chiudendo al quinto posto in 2h20’51” dopo una prima metà gara corsa a ritmi troppo elevati con un passaggio a metà gara in 1h07’30. Dopo la vittoria nel 2021 sono felice di essere di nuovo qui. La maratona è come un libro. Ogni anno lo apri ed è come un nuovo capitolo. Imparo sempre qualcosa di nuovo in tutte le gare che disputo”.

Alemu ha vinto la Maratona di Valencia in 2h16’49 nel Dicembre 2024. L’etiope ha sempre corso bene a Londra piazzandosi tra le prime cinque quattro volte (quinta nel 2020, terza nel 2022 in 2h18’32”, seconda nel 2023 in 2h18’37” e quarta nel 2024).

L’ugandese Stella Chesang ha concluso al secondo posto dietro ad Alemu a Valencia lo scorso Dicembre migliorando il record nazionale con 2h18’26”. Chesang si è classificata all’ottavo posto alle Olimpiadi di Parigi.

La quarantunenne keniana Vivian Cheruiyot tornerà a correre la Maratona di Londra dopo cinque anni. Cheruiyot ha collezionato un successo alla Maratona di Londra nel 2018 in 2h18’31”, i secondi posti a New York nel 2018 e a Londra nel 2019 e un terzo posto nell’ultima edizione della Maratona di New York lo scorso Novembre. Sempre nel 2024 si è piazzata al terzo posto alla Maratona di Parigi in 2h21’48.

Cheruiyot ha collezionato un oro olimpico sui 5000 metri a Rio de Janeiro 2016 e quattro titoli mondiali in pista (due sui 5000 metri nel 2009 e nel 2011 e due sui 10000m nel 2011 e nel 2015). E’ tornata a correre nel 2023 dopo essere diventata mamma per la seconda volta nel 2022.

La scozzese Eilish McColgan, figlia d’arte della campionessa mondiale dei 10000m di Tokyo 1991 e vincitrice della maratona di Londra 1996 Liz McColgan, farà il suo debutto in maratona. McColgan ha vinto la medaglia d’oro sui 10000 metri ai Giochi del Commonwealth di Birmingham 2022. McColgan aveva già in programma di correre a Londra nel 2022 e nel 2023 ma aveva dovuto rinunciare per problemi legati ad infortuni. La trentaquattrenne britannica ha stabilito i record britannici correndo i 5000 metri in 14’28”55 a Oslo, i 10000m in 30’00”86 a San Juan Capistrano e la mezza maratona in 1h05’43” a Berlino nel 2023.

Sofia Yaremchuk torna alla Maratona di Londra dove si piazzò al nono posto nel 2023 in 2h24’02”. L’atleta nata in Ucraina ma ormai romana di adozione ha migliorato il record italiano a Valencia correndo in 2h23’16” nel Dicembre 2023.

Le altre atlete da seguire sono la britannica Charlotte Purdue, atleta accreditata di un record personale di 2h22’17” realizzato a Berlino nel 2023, e la statunitense Susanna Sullivan, settima e migliore delle atlete americane a Chicago con il record personale di 2h21’56 lo scorso Ottobre. Sullivan ha concluso 2024 al secondo posto nelle liste stagionali statunitensi.