Yeman Crippa correrà la sua prima maratona dell’anno dopo lo straordinario record italiano di 59’01” realizzato sulla mezza maratona a Napoli lo scorso 22 Febbraio. Il campione trentino torna a disputare una maratona a Parigi dopo la 42 km dei Giochi Olimpici del 2024 dove si piazzò venticinquesimo correndo in 2h10’35” su un percorso diverso da quello della maratona annuale.

Crippa ha disputato altre cinque maratone in carriera: il quinto posto al debutto a Milano nel 2023 in 2h08’57”, il record italiano di 2h06’06” a Siviglia nel Febbraio 2024, il ritiro ai Mondiali di Tokyo 2025 e l’ultima prova sulla distanza conclusa in 2h10’59” a Valencia. Il record italiano è stato successivamente migliorato prima da Yohannes Chiappinelli con 2h05’24” a Valencia nel 2025 e da Iliass Aouani, diventato il primo maratoneta italiano a scendere al di sotto delle 2h05’ con lo straordinario primato nazionale di 2h04’26” realizzato a Tokyo lo scorso 1 Marzo.

La partecipazione alla Maratona di Parigi è una tappa fondamentale nel percorso di avvicinamento alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Yeman Crippa: “Punto a miglorare il record personale realizzato a Siviglia nel 2024. Voglio sfidare i migliori consapevole che nella maratona le variabili sono infinite e che può succedere di tutto. Il mio corpo si sta abituando sempre di più alla maratona”.

L’obiettivo dei top runner è provare a battere il record del percorso detenuto da Elisha Rotich con il tempo di 2h04’21” realizzato nell’edizione del 2021.

Si preannuncia una sfida serrata tra Kenya ed Etiopia. Gli atleti puntano a confermare i successi delle passate edizioni.

L’etiope Kinde Atanaw guida la entry list con il tempo di 2h03’51” realizzato a Valencia nel 2019 e arriva a Parigi come l’uomo da battere. Più recentemente Atanaw si è classificato al quinto posto alla Maratona di Amburgo in 2h06’58”.

Il connazionale Leul Gebresilase ha il secondo miglior tempo tra gli iscritti con il personale di 2h04’02” realizzato a Dubai nel 2018. Gebresilase ha corso la Maratona di Tokyo in 2h09’16 nel 2025 nell’ultima gara disputata sulla distanza.

Il norvegese di origini eritree Awet Kibrat si è piazzato al terzo posto nell’edizione 2025 della Maratona di Valencia migliorando il record nazionale di Sondre Moen con il tempo di 2h04’24”.

L’ugandese Victor Kiplangat ha vinto il titolo mondiale di maratona a Budapest 2023 e ha realizzato un primato personale di 2h05’09” sulla maratona ad Amburgo nel 2022.

Victor Kiplangat: “Mi sento forte e ben preparato grazie ad un intenso programma di allenamento focalizzato sulla resistenza e sul miglioramento dei tempi. Il percorso è veloce. Sono entusiasta di confrontarmi con alcuni dei migliori maratoneti al mondo. La qualità del campo dei partenti è uno stimolo per superare i miei limiti”.

I migliori francesi in gara sono Felix Bour, che ha migliorato il primato personale con 2h06’41” a Valencia nel 2025 e Emmanuel Roudolff Levisse, atleta accreditato di un record personale di 2h07’41” sulla maratona a Siviglia realizzato nel 2025.

Felix Bour: “E’ la mia prima volta alla Maratona di Parigi. Mi fa piacere venire a correre una 42 km in questa città. Qui ho gareggiato soltanto alle Olimpiadi su un percorso diverso. Generalmente non corro maratone in primavera. Dopo aver realizzato il primato personale a Valencia non avevo grandi obiettivi e mi sono detto che poteva essere l’occasione giusta per correre a Parigi.

La gara femminile metterà di fronte tre atlete accreditate di un primato personale al di sotto della barriera delle 2h20’. Durante la conferenza stampa è stato dato grande risalto alla partecipazione femminile con lo slogan “Tutte donne, tutte campionesse”, sottolineando il livello molto alto delle atlete al via.

Le atlete keniane ed etiopi hanno dominato tutte le edizioni dal 2007.

Magdalyne Masai è la più veloce tra le iscritte con il tempo di 2h18’58” realizzato a Francoforte nel 2024. Più recentemente Masai è scesa al di di sotto delle 2h20’ con il tempo di 2h19’28” realizzato a Tokyo nel 2025. Masai ha aperto la stagione 2026 con un quinto posto alla mezza maratona di Barcellona in 1h07’42”.

Magdalyne Masai: “Mi sono dovuta ritirare durante la Maratona dei Mondiali di Tokyo ma ora mi sento nella migliore condizione di forma della mia vita dopo un’attenta fase di recupero e allenamenti mirati. Mi sono allenata a Iten sotto la guida di mio marito Jake Robertson e ho condiviso diverse sessioni di allenamento con mia sorella Linet Masai, campionessa mondiale sui 10000 metri a Berlino 2009”.

Sharon Chelimo ha migliorato il record personale di 2h19’33” in occasione della vittoria a Barcellona nel 2025 e si è classificata al terzo posto a Francoforte nel 2025 in 2h20’29”.

Yebrugal Melese ha realizzato il record personale di 2h19’36” a Dubai nel 2018. Più recentemente Melese si è piazzata al secondo posto a Barcellona nel 2025 in 2h20’47”.

La finlandese Alisa Vainio si è aggiudicata la vittoria a Siviglia lo scorso Febbraio stabilendo il record nazionale con 2h20’39” alla quinta maratona disputata in sette mesi. La finlandese si è classificata al quinto posto ai Mondiali di Tokyo 2025.

Alisa Vainio: “Mi sento in una condizione persino migliore rispetto alla fine del 2025. L’obiettivo del prossimo futuro è scendere al di sotto delle 2h20’ e potrebbe venire realizzato proprio sul veloce tracciato di Parigi. La preparazione è stata ottimale ed è stata supportata dal mio allenatore Jarmo Viskari. La maratona è una sfida sia fisica che mentale. Tutto è possibile in questa fase della mia carriera”.

Le migliori atlete francesi in gara sono Mekdes Woldu e Méline Rollin, che hanno il settimo e ottavo miglior tempo tra le iscritte. Woldu, atleta di origini eritree ma naturalizzata francese dal 2021, ha stabilito il record francese con 2h23’13 a Barcellona nel 2025 e si è classificata al settimo posto agli Europei di Roma 2024 nella mezza maratona. L’ingegnere informatica Rollin ha migliorato il record personale di 2h24’12” a Siviglia nel 2024. L’ultima vittoria francese a Parigi risale all’edizione del 1986 quando si impose Maria Rebelo Lelut.

Mekdes Woldu: “Penso di poter correre con le migliori e di avvicinare i loro tempi”.

Meline Rollin: “Mi sono allenata in condizioni ideali a Monte Gordo in Portogallo, molto diverse rispetto a Lille, dove piove i frequente. C’erano 15-20°C”.

Sono attesi circa 60000 runners al via dalla Avenue des Champs-Elysées. Il percorso toccherà Place de la Concorde e proseguirà lungo Rue de Rivoli prima di passare accanto al Louvre, all’Opera de Garnier e a Place de la Bastille.

I corridori percorreranno circa 10 km all’interno di Bois de Vincennes prima di rientrare verso il centro della città passando per Place de la Nation e correranno lungo le sponde della Senna con vista su Notre Dame, il Museo d’Orsay e la Tour Eiffel. I runners attraverseranno Bois de Boulogne prima di tagliare il traguardo in Avenue de Foch.

La Maratona di Parigi sarà trasmessa in diretta su Eurosport 1 dalle 7.50 nella mattinata di Domenica 12 Aprile.