Tsegaye Getachew difenderà il titolo alla TCS Amsterdam Marathon, che festeggia la sua cinquantesima edizione nella mattina di Domenica 19 Ottobre. Getachew sfida il due volte campione olimpico Joshua Cheptegei nella storica gara olandese inserita nel circuito World Athletics Platinum. Il cast della maratona di Amsterdam comprende otto atleti accreditati di un record personale al di sotto delle 2h06’00”. Gli altri atleti da seguire sono Gabriel Geay e Getaneh Molla.

Getachew si è imposto due volte ad Amsterdam nel 2022 con il record personale di 2h04’49” e nel 2024 in 2h05’38”. Getachew ha rappresentato l’Etiopia in occasione dei Mondiali di Budapest 2023 dove si è piazzato al sedicesimo posto. Il ventottenne etiope non corre una maratona dal giorno della vittoria di Amsterdam 2024 e non si conoscono esattamente le sue condizioni di forma attuali.

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Cheptegei ha stabilito i primati personali sui 5000 metri con 12’35”36 a Montecarlo e sui 10000 metri con 26’11”00 a Valencia nel 2020 e ha vinto due medaglie d’oro olimpiche sui 5000 metri in 12’58”15 a Tokyo 2021 e sui 10000 metri in 26’43”14 a Parigi 2024, l’argento sui 10000 metri a Tokyo e tre titoli mondiali consecutivi sui 10000 metri a Doha 2019, Eugene 2022 e Budapest 2023.

Il fuoriclasse ugandese disputerà la terza maratona della sua carriera dopo aver corso in 2h08’59” all’esordio sulla distanza a Valencia nel Dicembre 2024 e in 2h05’59” a Tokyo dove si è piazzato al nono posto migliorando il record personale di esattamente tre minuti. Cheptegei ha gareggiato per l’ultima volta nella 10 km su strada di Bengaluru in India in 27’53” ma ha saltato la stagione in pista per concentrarsi sulla preparazione per la maratona.

L’obiettivo di Cheptegei è provare a compiere un ulteriore passo in avanti e correre un tempo da 2h04’.

Joshua Cheptegei: “La mia preparazione è andata molto bene, Spero che tutto andrà nel migliore dei modi. Il percorso è pianeggiante con poche curve e un pubblico fantastico. Sarebbe straordinario vincere la mia prima maratona ad Amsterdam. Voglio vincere medaglie olimpiche e maratone del circuito World Marathon Majors come Londra e Chicago”.

Gabriel Geay ha il miglior tempo tra gli iscritti con il record tanzaniano di 2h03’00” realizzato in occasione del secondo posto alla Maratona di Valencia nel 2022. Quattro mesi più tardi Geay ha ripetuto il secondo posto alla Maratona di Boston 2023 in 2h06’04”. Nel 2024 si è ritirato alla Maratona di Boston e alle Olimpiadi ma si è riscattato ad inizio 2025 correndo in 2h05’20 alla Maratona di Daegu in Corea del Sud. Il top runner africano si è classificato settimo ai Mondiali di Eugene 2022. Geay si mise in luce per la prima volta in Italia in occasione della Maratona di Milano in 2h04’56”.

Molla ha il secondo miglior tempo tra gli iscritti con il record personale di 2h03’34” realizzato a Dubai all’esordio sulla distanza nel 2019. In questa stagione Molla ha corso la maratona di Osaka in 2h06’04” prima di vincere a Langzhou in 2h11’45”. L’etiope vanta altri primati personali come 59’52” sulla mezza maratona e 12’59”58” sui 5000 metri.

Gli altri etiopi in gara sono Bute Gemechu, vincitore alla maratona di Dubai al debutto sulla distanza in 2h04’51”, Andualem Shiferaw, tre volte vincitore alla Maratona di Lisbona e atleta accreditato di un record personale di 2h04’44” a Berlino nel 2023, e Bezezew Asmare, terzo alla Maratona di Amsterdam nel 2022 in 2h04’57”.

I migliori atleti keniani in gara sono Geoffrey Toroitich, sesto alla Maratona di Tokyo in 2h05’46” e Enock Kinyamal, quarto alla Maratona di Parigi in 2h06’32” nel 2025

Il migliore degli atleti non africani in gara è il giapponese Kenya Sonota, ottavo alla Maratona di Tokyo in 2h05’59”.

L’olandese Khalid Choukoud ha il miglior tempo tra gli atleti europei con il record personale di 2h07’37” realizzato a Valencia nel 2023. Il britannico Phil Sesemann ha migliorato il record personale correndo in 2h08’04” a Siviglia.

Hanno dovuto rinunciare alla prova olandese per infortunio il campione olimpico di maratona Tamirat Tola e Muktar Edris, due volte campione del mondo sui 5000 metri nel 2017 e nel 2019. Tola vinse la maratona di Amsterdam nel 2021 con il record del percorso di 2h03’39”. L’obiettivo della gara di Domenica è battere il record della gara detenuto da Tola.

La gara femminile annovera cinque atlete accreditate di un record personale al di sotto delle 2h20’. Il cast guidato dall’israeliana di origini keniane Lonah Salpeter comprende anche le etiopi Tiruye Mesfin, Bosena Mulatie, Zeineba Yimer e Yebrugal Mesele. Le atlete etiopi hanno vinto le ultime tre edizioni della Maratona di Amsterdam.

Salpeter ha stabilito il record israeliano di 2h17’45” in occasione della vittoria alla Maratona di Tokyo e ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Eugene 2022 nella maratona e l’oro sui 10000 metri agli Europei di Berlino 2018. Salpeter ha realizzato un personale stagionale di 2h24’03 ma si è dovuta ritirare ai Mondiali di Tokyo e avrà l’occasione di un pronto riscatto.

Mesfin ha realizzato un record personale di 2h18’35” in occasione del terzo posto alla Maratona di Valencia del 2024 e si è classificata al quarto posto alla Maratona di Rotterdam nel 2025 in 2h22’27” e al nono posto a Boston in 2h24’58”.

Mulatie ha stabilito il record personale di 2h19’00” realizzato in occasione del terzo posto alla Maratona di Berlino nel 2024.

Bosena Mulatie: “Spero di battere il mio record personale e di scendere al di sotto delle 2h19”. Correre mi regala molta gioia”.

Yimer ha stabilito il record personale di 2h19’07” in occasione della Maratona di Berlino del 2023 e si è piazzata al quarto posto a Dubai in 2h21’12”. Yimer è scesa al di sotto delle 2h20’ in quattro gare disputate su sei.

Melese vanta un record personale di 2h19’36” realizzato a Dubai nel 2018 e si è classificata seconda nella World Marathon Major di Chicago nel 2015 in 2h23’43”. In questa stagione Melese si è classificata al secondo posto alla Maratona di Barcellona in 2h20’47”, terzo tempo più veloce della sua carriera.

Rose Chelimo ha conquistato la medaglia d’oro ai Mondiali di Londra nel 2017 per il Barhein e vanta un record personale di 2h23’12” realizzato ad Amsterdam nel 2022.

L’atleta del Barhein Desi Jisa Mokonin ha il miglior tempo stagionale tra le iscritte con il primato personale di 2h20’07” realizzato a Tokyo lo scorso Marzo. Mokonin ha corso due volte alla Maratona di Amsterdam classificandosi quarta nel 2018 e ottava l’anno scorso e proverà a piazzarsi per la prima volta in questa manifestazione.

Bertukan Welde parte con un tempo di accredito di 2h20’55” realizzato alla Maratona di Praga dello scorso Maggio.

Bertukan Welde: “Il mio obiettivo è vincere la gara. Ho svolto i migliori allenamenti della mia carriera”.

Al mattino presto la temperatura sarà compresa tra i 6 e i 10 gradi Celsius con un vento moderato proveniente da sud-est. I corridori gareggeranno con un vento contrario nei primi 19 chilometri, ma potranno beneficiare di un vento a favore verso la fine. Ad Amsterdam la seconda metà gara è spesso più veloce rispetto alla prima parte. Se le atlete della gara femminile collaboreranno al meglio è possibile un attacco al record del percorso realizzato lo scorso anno dall’etiope Yalemzerf Yehualaw con 2h16’52″, ha affermato Daan van den Berg, manager responsabile degli atleti top di Global Sports Communication, che gestisce l’organizzazione della Maratona di Amsterdam

La Maratona di Amsterdam parte e arriva all’interno dello Stadio Olimpico che ospitò le Olimpiadi del 1928 e attraversa molti dei luoghi più suggestivi della città olandese, come il quartiere dei musei, il Vonelpark e il fiume Amstel. Gli appassionati potranno seguire la maratona olandese su Eurosport Domenica mattina dalle 8.50 alle 11.30.