L’ugandese Jacob Kiplimo nella gara maschile e l’etiope Hawi Feysa nella gara femminile hanno conquistato la vittoria alla Bank of America Chicago correndo rispettivamente in 2h02’23 e in 2h14’56. Anche se non sono arrivate prestazioni da record la Maratona di Chicago si é confermata come la gara di 42 km più veloce degli Stati Uniti.

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Il primatista mondiale di mezza maratona e due volte campione mondiale di cross Jacob Kiplimo ha vinto la prima maratona della sua carriera nella sua seconda gara su questa distanza, stabilendo il settimo tempo più veloce della storia e il record nazionale cinque mesi dopo il secondo posto nella World Marathon Major di Londra in 2:03:37 alle spalle del keniano Sebastian Sawe. Il ventiquattrenne ugandese ha realizzato il secondo tempo più veloce nella storia della Maratona di Chicago dopo il record del mondo di 2h00’35” realizzato da Kelvin Kiptum nell’edizione del 2023.

Kiplimo ha vinto in carriera due medaglie d’oro ai Mondiali di Cross nel 2023 a Bathurst e nel 2024 a Belgrado e due bronzi sui 10000 metri alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e ai Mondiali di Eugene 2022. Detiene il record del mondo sulla mezza maratona con lo straordinario tempo di 56’42” realizzato nel 2025 a Barcellona. C’è un po’ d’Italia dietro i suoi successi perché è allenato dal giovane tecnico Jacopo Brasi. Nel recente passato Kiplimo ha vinto le classiche italiane della corsa campestre della Cinque Mulini nel 2018 e del Campaccio nel 2021 e i 3000 metri in pista in 7’26”64 al Golden Gala di Roma nel 2020.

Un quintetto di testa formato da Kiplimo, dal campione in carica Timothy Kiplagat, da Philemon Kiplimo e da Amos Kipruto è partito ad un ritmo forsennato transitando al 5 km in 13’58”, al 10 km in 28’25”, al 15 km in 47’42”e al 20 km in 57’06”.

Kiplimo ha staccato il vincitore dell’edizione dell’anno scorso della Maratona di Chicago John Korir dopo il passaggio intermedio della mezza maratona di 1h00’16”. Il ritmo è aumentato nei chilometri successivi, anche se gli ultimi pacemaker hanno esaurito il loro compito già a metà gara.

Kiplimo e Korir sono transitai al 25 km in 1h11’12” in tabella di marcia per un tempo finale da 2h00’10” dopo una frazione tra il 20 e il 25 km cronometrato in 14’06”. La coppia di testa aveva un vantaggio di dieci secondi su Kipruto.

Kiplimo ha staccato Korir al 30 km e aveva un vantaggio di circa un minuto rispetto al ritmo tenuto da Kelvin Kiptum in occasione del record del mondo alla Maratona di Chicago nell 2023. Il fuoriclasse ugandese ha corso il tempo più veloce di sempre al passaggio del 30 km in 1h25’31”.

Kiplimo era ancora in tabella di marcia per battere il record di Kiptum al passaggio al 35 km in 1h41’08” con una proiezione finale da 2’00”30 ma il ritmo è calato negli ultimi 6 km e ha percorso l’ultimo miglio in 5’20”. Kiplimo ha raggiunto il passaggio del 40 km i 1h55”30 con un vantaggio rassicurante di 90 secondi su Kipruto.

Kiplimo ha migliorato il record ugandese con 2h02’23” ma ha tagliato il traguardo stremato dalla fatica. E’ caduto per terra ed è stato aiutato a rialzarsi dal Direttore della Maratona di Chicago Carey Pinkowski.

Kiplimo é salito al settimo posto nelle liste mondiali di sempre. Soltanto Sebastian Sawe ha corso più velocemente al mondo in questa stagione in occasione della vittoria alla Maratona di Berlino in 2h02’16 dello scorso 21 Settembre in una giornata calda.

Jacob Kiplimo: “Sono davvero felice di aver vinto la mia prima maratona di Chicago. E’ stato un grande risultato per me. Sapevo che i miei avversari avrebbero spinto correndo su grandi ritmi. E’ stata dura mantenere questo ritmo. Volevo battere il record e correre un tempo da 2h02”. E’ soltanto la mia seconda maratona e so che riuscirò a migliorare ancora questo tempo”.

Amos Kipruto si è classificato al secondo posto a 91 secondi da Kiplimo con il tempo di 2h03’54”, quarta migliore prestazione in carriera. In carriera l’atleta keniano ha vinto la Maratona di Londra nel 2022 e si è classificato al terzo posto a Chicago in 2024.

Il sorprendente keniano keniano Alex Masai ha tagliato il traguardo al terzo posto migliorando il record personale di oltre tre minuti correndo in 2h04’37”.

Lo statunitense Conner Mantz ha centrato l’obiettivo di battere il record statunitense con 2h04’43” in quarta posizione. Il precedente record era detenuto da Khalid Khannouchi con il tempo di 2h05’38 realizzato a Londra nel 2002. Mantz ha fatto meglio anche del record nord americano detenuto dal canadese Cameron Levins dal 2023 con 2h05’36”.
Mantz é partito molto forte transitando al 5 km in 14’23” al 10 km in 29’20” e alla mezza maratona in 62’18”.

Mantz aveva già corso in 2h05’08” alla Maratona di Boston ma questo tempo non è stato omologato come record perché il percorso della gara del Masachusets è point to point, cioé presenta una differenza di altitudine tra partenza e arrivo.

Conner Mantz: “Penso che la gara di Boston su un percorso molto duro mi abbia dato molta fiducia. Dopo questa prestazione sapevo di poter valere il record statunitense. Ho commesso però diversi errori. Il primo miglio è stato percorso in 4’30” ed è stato più veloce di quanto avessi previsto

L’etiope Mohamed Esa ha tagliato il traguardo al quinto posto in 2h04’50”. Il connazionale Seifu Tura e il keniano Geoffrey Kamworor sono scesi al di sotto delle 2h06’ fermando il cronometro rispettivamente in 2h05’17” e in 2h05’31”. I primi sette sono scesi al di sotto delle 2h06’. Il belga Bashir Abdi è stato il miglior atleta europeo al traguardo in decima posizione in 2h07’08”.

Gara femminile

L’etiope Hawi Feysa ha vinto la gara femminile in 2h14’56” nella quinta maratona della sua carriera migliorando il precedente record personale di oltre due minuti. Feysa è salita sulla ribalta nell’Ottobre 2024 in occasione della vittoria alla Maratona di Francoforte in 2h17’25 e si è classificata successivamente al terzo posto a Tokyo nel Marzo 2025 migliorando il record personale con 2’17’00”. Feysa ha vinto il titolo mondiale di cross a squadre nel 2019.

La gara si é risolta negli ultimi 8 km quando Feysa ha lanciato il suo attacco decisivo.

La connazionale Megertu Alemu ha tagliato il traguardo al secondo posto in 2h17’18” dopo il terzo posto a Chicago nel 2023 e la vittoria alla Maratona di Valencia nel 2024 in 2h16’34”.

La tanzaniana Magdalena Shauri ha completato il podio piazzandosi al terzo posto in 2h18’03”. La keniana Loice Chemnung ha regalato una delle più grandi sorprese di giornata piazzandosi al quarto posto in 2h18’23” battendo la connazionale Mary Ngugi Cooper, che ha completato la top five migliorando il record personale con 2h19’25”. Natosha Rogers è stata la migliore statunitense in sesta posizione con il record personale di 2h23’28” davanti alla connazionale Dakotah Popehn (2h24’21).

Feysa, Shauri e Hirpa sono transitate al quinto chilometro in 16’05” con alcuni secondi di vantaggio su Alemu e sulla medaglia di bronzo dei 10000 metri del Mondiali di Budapest 2023 Ejgayehu Taye, che ha fatto l’esordio in maratona. Feysa e Shauri hanno piazzato il primo allungo raggiungendo il 10 km in 32’08” e il 15 km in 48’00” ad un ritmo da 2h15’.

L’etiope e la tanzaniana hanno percorso i primi 21 km in 1h07’30” e i 25 km in 1h10’59. Feysa ha aumentato il ritmo raggiungendo il 30 km in 1h35’54”. Alemu si è portata al secondo posto cinque secondi dietro Feysa. Shauri era più dietro a 13 secondi da Alemu.

Feysa ha aumentato il vantaggio portandolo a 15 secondi al 35 km. A quattro km dalla fine il gap è cresciuto fino a oltre un minuto. L’etiope ha lanciato un altro allungo nelle fasi conclusive della gara chiudendo al di sotto delle 2h15’. Nella seconda metà gara ha fatto registrare un negative split correndo cinque secondi più velocemente rispetto alla prima parte (67’30” fino al 21 km e 67’25” dal 21 al 42 km). Feysa ha stabilito il tempo più veloce al mondo in questa stagione diventando la quinta atleta più veloce della storia.

Hawi Feysa: “Vincere a Chicago è stato fantastico e mi sono allenata duramente per questa vittoria. Il mio allenatore è stato fondamentale in questo periodo di preparazione e desidero ringraziarlo. Ho acquisito molta fiducia con questa vittoria”.

La francese Melody Julien è stata la migliore delle europee in decima posizione in 2h27’09”. L’argentina Florencia Borelli si è piazzata all’ottavo posto in 2h24’23” sfiorando il primato sudamericano. Ejgayehu Taye è transitata a metà gara in 67’39” ma ha ceduto nel finale chiudendo in 2h51’35.