La statunitense di origini keniane Betsy Saina e il marocchino Othmane El Goumri hanno vinto la ASICS Sydney Marathon, gara targata World Athletics Platinum Label, in una mattinata calda.

Saina, quinta alla Maratona di Tokyo dello scorso marzo, ha tagliato il traguardo in 2h26’47” battendo per sei secondi l’etiope Rahma Tusa, mentre Gladys Chesir si è piazzata al terzo posto in 2h28’41” davanti ad Angela Tanui quarta in 2h28’52, e all’etiope Bekelech Borecha quinta con 2h29’13”.

L’australiana Sinead Diner si è classificata all’ottavo posto in 2h31’27 e ha conquistato il titolo nazionale del suo continente in quanto la gara era valida per la sua assegnazione..

Saina ha fatto parte di un gruppo di testa, che è transitato al 10° km in 34’57 e al 21° in 1h14’23 con Angela Tanui che è andata al comando con l’obiettivo di tenere alto il ritmo ma in ogni caso c’era un gruppo ancora numeroso di atlete insieme al passaggio del 30° km in 1h46’22.

Saina e Tusa hanno poi lanciato l’azione decisiva e sono transitate al 35° km in 2h02’49 con un vantaggio di 46 secondi su Tanui, ma poi la statunitense ha spinto sull’acceleratore prendendo un vantaggio di 16 secondi su Tusa al passaggio del 40° km in 2h19’30, con quest’ultima che ha ridotto lo svantaggio nel finale portando a sei secondi nei confronti della vincitrice, nel tratto finale della gara, non sufficiente però per superare l’avversaria.

Embed from Getty Images

La gara maschile

El Goumri ha trionfato nella gara maschile in 2h08’20 precedendo di 23 secondi il keniano Laban Kipngetich.

El Goumri e il tanzaniano Gabriel Geay, primatista nazionale con 2h03’00 a Valencia l’anno scorso, hanno piazzato l’attacco decisivo al 30° km dopo un passaggio alla mezza maratona in 1h03’56.

El Goumri e Geay sono transitati insieme al 30 km in 1h30’58, con il secondo che non è riuscito a tenere il ritmo ed è retrocesso in terza posizione al 35° km dove colui che avrebbe poi vinto è passato in 1h46’11, mentre alle sue spalle Laban Kipngetich ha superato Geay prendendo un vantaggio di 30 secondi, 1h46’28 contro 1h46’58.

Geay è stato infine costretto a ritirarsi a pochi chilometri dalla fine con El Goumri che ha lanciato lo sprint finale involandosi verso il successo con 23 secondi di vantaggio su Kipngetich.

Molla, transitato al 35° km in 1h47’31, ha tagliato il traguardo al terzo posto in 2h11’22 davanti all’etiope Limenih Getachew, quarto con 2h12’34, mentre il keniano Moses Kibet, vincitore nell’edizione dell’anno scorso con la migliore prestazione di sempre su suolo australiano di 2h07’03, si è classificato quinto in 2h13’28.

Il primatista dell’Oceania Brett Robinson ha vinto il titolo australiano in 2h23’05.

Embed from Getty Images

La Maratona di Sydney è diventata la maratona più popolare per numero di corridori al via con 17000 partecipanti.

Sport OK Junior