Il keniano Geoffrey Toroitich Kipchumba ha vinto la gara maschile della cinquantesima edizione della TCS Amsterdam Marathon migliorando il record del percorso con 2h03’30 nella seconda gara sulla distanza della sua carriera. Al traguardo Toroitich ha ricevuto l’abbraccio del pluricampione olimpico e mondiale Haile Gerbrselassie, ospite d’onore della Maratona di Amsterdam.
Geoffrey Toroitich Kipchumba: “Sono contento. Mi sono sentito in ottime condizioni di forma ed ero rilassato durante la gara. Speravo di correre in 2h04’ e sono riuscito a fare ancora meglio. Sono onorato di aver ricevuto i complimenti di un grande campione come Gebrselassie”.
L’etiope Tsegay Getachew, due volte vincitore alla Maratona di Amsterdam nel 2022 in 2h04’49” e nel 2024 in 2h05’38”, ha tagliato il traguardo in seconda posizione con il record personale di 2h04’18” precedendo di un secondo l’etiope Getaneh Molla (2h04’19”).
Gabriel Geay, primatista nazionale della Tanzania con il tempo di 2h03’00” realizzato a Valencia nel 2022, si è piazzato al quarto posto in 2h04’36”. L’ugandese Joshua Cheptegei, tre volte campione del mondo sui 10000 metri e due volte oro olimpico sui 5000 metri a Tokyo 2021 e sui 10000 metri a Parigi 2024, ha migliorato il record personale di 1 minuto e sette secondi fermando il cronometro con 2h04’52 chiudendo la prova al quinto posto. L’etiope Bazezaw Asmare ha stabilito il secondo miglior tempo della sua carriera con 2h05’17”.
Il gruppo di testa ha raggiunto il passaggio dei decimo chilometro in 29’16” e il traguardo intermedio del ventunesimo chilometro in 1h02’14” nel tratto di percorso più suggestivo lungo le rive del fiume Amstel.
Nella prima metà gara gli atleti al comando sembravano essere lontani dall’obiettivo del primato del percorso di Tamirat Tola (2h03’39”), ma nella seconda parte il gruppo di testa ha aumentato l’andatura passando al 30 km in 1h28’22”.
La gara è entrata nel vivo al 33 km quando si è formato un gruppo di testa di sette atleti comprendente Toroitich, Cheptegei, Getachew, Geay e Getaneh Molla. Cheptegei ha perso terreno alcuni chilometri più tardi ed è rimasto un quartetto formato da Toroitich, Getachew, Geay e Molla. Prima Getachew e successivamente Geay sono stati i primi a perdere terreno.
Toroitich ha piazzato l’allungo decisivo staccando Molla a 3 km dalla fine. L’atleta keniano ha preso un vantaggio confortante nei confronti dell’etiope prima di tagliare il traguardo all’interno dello storico Stadio Olimpico del 1928 in 2h03’30”. Toroitich ha migliorato di nove secondi il primato del percorso detenuto dal campione olimpico di Parigi 2024 Tamirat Tola, che si impose nel 2021 in 2h03’39”. Tola avrebbe dovuto partecipare alla Maratona di Amsterdam ma ha rinunciato per una frattura da stress. Toroitich ha migliorato il suo precedente record personale di 2h05’46” realizzato a Tokyo nello scorso Marzo.
La Maratona di Amsterdam era valida anche come campionato nazionale. L’olandese di origini marocchine Khalid Choukoud ha vinto il titolo nazionale di maratona fermando il cronometro in 2h08’00”, secondo miglior tempo della sua carriera.
Khalid Choukoud: “E’ stata una delle mie migliori maratone di sempre. Sono felice. Il titolo nazionale mi dà molta fiducia. L’anno prossimo ci sono gli Europei di Birmingham. Mi piacerebbe partecipare a questa manifestazione e vedere cosa posso fare”.
Aynalem Desta trionfa nella gara femminile
La gara femminile é stata dominata dalle atlete etiopi, che hanno monopolizzato le prime sei posizioni. Aynalem Desta si è imposta migliorando il record personale di quattro minuti con 2h17’37”, terzo miglior tempo mai realizzato alla Maratona di Amsterdam. La connazionale Bertukan Welde è scesa a sua volta al di sotto delle 2h18’ con 2h17’56”. Le prime due classificate sono nate entrambe nel 2004. Desta aveva realizzato il precedente record personale di 2h22’11” lo scorso Marzo alla Maratona di Barcellona. Mekides Shimeles ha completato il podio tutto etiope classificandosi al terzo posto in 2h19’56”.
Desta, ex specialista dei 3000 siepi accreditata di un record personale di 9’48”79, ha fatto parte del gruppo di testa, che è transitato al 10 km in 32’41” e il 21 km in 1h09’10”.
Il gruppo di testa composto da quattro atlete etiopi (Desta, Bertukan Welde, Shimeles e Waganesh Mekasha) ha raggiunto il 30 km in 1h38’07”. Mekesha è stata la prima a perdere terreno pochi chilometri più tardi. Desta e Welde sono rimaste da sole al comando al 40 km.
Desta ha lanciato l’attacco decisivo nelle fasi finali della gara prima di tagliare il traguardo in 2h17’37”. La ventunenne etiope ha mancato per 45 secondi il record del percorso detenuto dalla connazionale da Yalemzerf Yalemzerf.
Aynalem Desta: “Sono contenta della gara. Non mi aspettavo di migliorare di così tanto il record personale. Mi è piaciuto molto il percorso e la gara è stata organizzata in modo perfetto. Ho ricevuto un grande sostegno lungo il percorso”.
L’olandese Anne Lujten ha vinto il titolo nazionale in 2h28’28” nella sua terza maratona di quest’anno.
Anne Lujten: “Ho cercato di correre in modo intelligente. Sono felice e orgogliosa di questo titolo nazionale. E’ stato un perfetto finale di stagione a sole cinque settimane dai Mondiall di Tokyo”.









