Il Sud Africa ha vinto due medaglie d’oro nella staffetta 4×100 e nella 4×400 a livello maschile. Gli altri titoli sono andati alla Gran Bretagna nella 4×100 femminile, agli Stati Uniti nella 4×400 mista e alla Spagna nella 4×400. Quattro paesi (Belgio, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti) hanno qualificato cinque staffette per i Mondiali. L’Italia
si è qualificata in quattro staffette nelle 4×100 maschile e femminile, nella 4×400 femminile e nella 4×400 mista. Le altre nazioni in grado di qualificare quattro staffette sono state Canada, Cina, Germania e Polonia.
Finale 4×100 maschile: Migliore prestazione mondiale dell’anno del Sudafrica
Il team sudafricano formato dal campione del mondo under 20 dei 100 metri di Lima 2024 Bayanda Walaza, Sinesipho Dambile, Bradley Nkoana e dal bronzo mondiale indoor Akani Simbine ha conquistato la vittoria nella staffetta 4×100 maschile con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 37”61. Gli statunitensi Courtney Lindsey, Kenneth Bednarek, Kyree King e Brandon Hicklin si sono piazzati al secondo posto in 37”66 (secondo crono più veloce al mondo nel 2025).
Akani Simbine: “Penso che sia stato un grande risultato. Siamo felici di portare a casa la vittoria. E’ davvero bello festeggiare con i compagni di squadra. Siamo un vero team. E’ davvero emozionante applaudire le compagne di squadra. I ragazzi e le ragazze hanno dato il meglio che potevano”.
I campioni olimpici canadesi Aaron Brown, Jerome Blake, Brendon Rodney e André De Grasse si sono aggiudicati il terzo posto in 38”11 davanti al Giappone (38”17). La squadra azzurra composta da Eseosa Desalu, Matteo Melluzzo, Lorenzo Patta e Filippo Tortu è arrivata a nove centesimi di secondo dal podio classificandosi al quinto posto (prima delle nazionali europee) in 38”20, in linea con il primato europeo stagionale di 38”16 realizzato in batteria. La formazione italiana era per tre quarti identica a quella che vinse le Olimpiadi con Patta, Desalu e Tortu, pedine insostituibili. L’unica variazione è stata quella di Melluzzo al posto di Marcell Jacobs.
La Gran Bretagna non ha concluso la finale.
Finale staffetta 4×100 femminile
Il team britannico formato da Nia Weddeerburn Goodison, Amy Hunt, Bianca Williams e Success Eduan ha vinto la finale della staffetta 4×100 femminile in 42”21 anche senza schierare molte delle sue migliori velociste. Da sottolineare l’eccellente frazione finale di Success Eduan, quattro volte medagliata agli Europei under 20 (oro a Tallin 2021 e argento a Gerusalemme 2023 nella 4×100, due bronzi sui 200 metri nel 2021 e nel 2023).
Le spagnole Esperanca Caldera, Jael Bestue, Paula Sevilla e Maria Isabel Perez hanno vinto la medaglia d’argento in 42”28 confermandosi ad altissimi livelli 24 ore dopo aver battuto il record nazionale con 42”18 in batteria. Le iberiche hanno avuto la meglio sulla fortissima squadra giamaicana composta da Natasha Morrison, Shelly Ann Fraser Pryce, Tina Clayton e Shericka Jackson, che ha tagliato il traguardo al terzo posto in 42”33 precedendo di cinque centesimi di secondo le statunitensi Mikiah Brisco, Caisja Chandler, Kayla White e Twanisha Terry (42”38).
Success Eduan: “Non ho pensato molto alle altre. Sapevo che se davo tutta me stessa, sarebbe andato tutto al meglio. Ho una mentalità vincente. Non importa se erano in gara Shericka Jackson e Shelly Ann Fraser Pryce. Le rispetto molto. Sapevo che se davo il mio meglio sarei riuscita a superarle e a vincere. Ci sono riuscita”.
Shelly Ann Fraser Pryce: “Abbiamo avuto buone sensazioni. Abbiamo vinto una medaglia e ci siamo qualificate per i Mondiali. Siamo contente della medaglia di bronzo. La Cina ha un posto speciale nel mio cuore. A Pechino vinsi la mia prima medaglia d’oro. Tornare qui è stato fantastico. Ci sono delle giovani nel nostro team ed è importante che facciano esperienza”.
Finale staffetta 4×400 femminile
Le spagnole Paula Sevilla, Eva Santidrian, Daniela Fra e Bianca Hervas hanno vinto a sorpresa la finale della staffetta 4×400 femminile migliorando di un secondo il primato nazionale con l’eccellente tempo di 3’24”13, miglior crono europeo dell’anno. Sevilla vinto la seconda medaglia di questi campionati dopo l’argento nella 4×100. Nel corso della storia la Spagna ha raggiunto una sola finale nella storia dei Campionati Mondiali a Tokyo nel 1991 in 3’27”57, tempo che è rimasto imbattuto come record spagnolo fino all’anno scorso prima delle World Relays di Nassau del 2024. La Spagna non aveva mandato la staffetta 4×400 alle Olimpiadi dal 1996 al 2021 e ai Mondiali dal 2003 al 2019.
Le spagnole hanno avuto la meglio sulle statunitensi Paris Peoples, Karimah Davis, Maya Singletary e Bailey Lear, che hanno tagliato il traguardo al secondo posto in 3’24”72. Il quartetto sudafricano è classificato al terzo posto migliorando il record nazionale con 3’24”84.
Henriette Jaeger ha guidato la Norvegia al quarto posto con il primato nazionale di 3’24”84.
La staffetta 4×400 femminile azzurra composta da Ilaria Accame, Anna Polinari, Alessandra Bonora e Rebecca Borga si è piazzata al quinto posto con un ottimo 3’26”40, tempo che migliora di poco meno di un secondo il tempo realizzato nella batteria. Il tempo vale molto perché è stato ottenuto nonostante il cambiamento del quartetto rispetto alla batteria con l’inserimento di Rebecca Borga al posto della primatista italiana indoor Alice Mangione, schierata nella staffetta4 4×400 mista. La performance della 4×400 è da considerare come uno dei migliori risultati in chiave azzurra in questa edizione cinese delle World Relays. Questi sono i rilevamenti cronometrici nelle singole frazioni: Accame 52”49, Polinari 50”96, 51”80 per Bonora e 51”15 per Borga.
Bianca Hervas: “Io e le mie compagne di squadra non ci siamo mai sentite così in forma. Siamo impazzite di gioia. Abbiamo vinto la medaglia d’oro stabilendo il record nazionale. Ho coronato il mio sogno più grande. Sono grata a tutti gli allenatori e alle nostre famiglie. Questa medaglia è anche loro”.
Staffetta 4×400 maschile
Il quartetto sudafricano formato da Gardeo Isaacs, Udeme Okon, Leendert Koekemoer e Zakhiti Nene ha trionfato stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record nazionale con l’eccellente tempo di 2’57”50. Il precedente record sudafricano era stato stabilito in occasione del quinto posto alle Olimpiadi di Parigi.
Il secondo posto é andato al Belgio (Jonathan Sacoor, Robin Vanderbeden, Daniel Segers e Alexander Doom) con il tempo di 2’58”19. Il Botswana ha tagliato il traguardo al terzo posto in 2’59”27 grazie all’eccellente frazione d Leungo Scotch. Malgrado l’assenza delle sue stelle Letsile Tebogo e Bayapo Ndori la nazionale africana si è conferma ai vertici mondiali precedendo i vice campioni mondiali della Francia (2’58”80) e il Kenya, quinto con il record nazionale con 2’59”29.
Finale staffetta 4×100 mista
Il Canada é diventata la prima nazione a vincere una medaglia d’oro nella staffetta 4×100 mista nella storia delle World Relays. Il quartetto nordamericano da Sade McCreath, Marie Eloise Leclair, Duan Asemota e Eliezer Adjibi ha tagliato il traguardo in 40”30 davanti alla Giamaica (40”44), alla Gran Bretagna (40”88) e all’Australia (41”22).
Eloise Leclair: “Abbiamo dimostrato il nostro eccellente livello. Ci siamo confrontati con finalisti olimpici e mondiali”.
Chiara Melon, Gaya Bertello, Roberto Rigali e Stephen Awuah Baffour si sono classificati al quinto posto in 41”25 dopo il 41”15 che aveva permesso agli azzurri di qualificarsi per la finale con il quinto miglior tempo delle batterie. Il quartetto italiano è stato rivoluzionato con l’ inserimento di tre atleti diversi rispetto alla batteria per dare a tutti gli atleti una possibilità di gareggiare in un grande contesto internazionale in assenza di una qualificazione mondiale.
Finale 4×400 mista
Il team statunitense composto da Chris Robinson, Courtney Okolo, Johnnie Blockburger e Lynna Irgy Jackson ha conquistato la vittoria nella staffetta 4×400 mista migliorando il record dei Campionati di oltre un secondo con 3’09”54. Blockburger ha costruito un buon vantaggio nei confronti dell’Australia e del Kenya correndo la terza frazione in 44”16. L’ultima frazionista Irby Jackson ha aumentato ulteriormente il gap con una frazione cronometrata in 49”53.
Gli australiani Luke Van Ratingen, Ellie Beer, Torrell Thorne e Carla Bull si sono aggiudicati la medaglia d’argento stabilendo il record dell’Oceania con 3’12”20. Il Kenya si è piazzato al terzo posto in 3’13”10 davanti alla Gran Bretagna (3’14”74)
Lynna Irby Jackson: “L’obiettivo principale era venire qui per vincere. Il record del campionati è stata la ciliegina sulla torta. Ogni volta che lavoriamo insieme, prepariamo un piano comune. Abbiamo fiducia l’uno dell’altro. Non potevamo chidere di più”.
Qualificazioni della staffetta 4×400 mista per i Mondiali di Tokyo
L’Italia si è qualificata per i Mondiali di Tokyo del prossimo Settembre vincendo la batteria in 3’12”53, miglior crono complessivo dell’interno turno di ripescaggio per qualificare sei nazioni ai prossimi Mondiali di Tokyo tra le nazioni inizialmente escluse dalla finale.
Lo staff tecnico della Fidal ha deciso di cambiare completamente la composizione della staffetta 4×400 mista inserendo tre big come Alice Mangione, Edoardo Scotti e Vladimir Aceti oltre a Virginia Troiani, che ha portato gli azzurri al comando con un eccellente seconda frazione in 50”77 dopo l’ottimo avvio del primo frazionista Scotti, cronometrato in 45”69. Aceti ha difeso la prima posizione dall’attacco del Canada correndo la terza frazione in 45”44. Alice Mangione ha corso un’ultima frazione in 50”63 superando la forte quattrocentista ad ostacoli francese Louise Maraval, che ha guidato la sua nazionale alla qualificazione per i Mondiali grazie al secondo posto in 3’12”66. Il Canada si è qualificato per i Mondiali grazie al record nazionale di 3’12”95.
Edoardo Scotti: “Abbiamo deciso di cambiare il quartetto. Ieri è stata dura. Volevamo qualificarci per i Mondiali. I miei compagni di squadra hanno corso molto bene nella prima giornata. Il nostro segreto è la pasta. Inoltre abbiamo un ottimo capitano. Ci aiuta a rimanere uniti come gruppo. Vogliamo dare tutto e non lasciamo nulla al caso. Non vogliamo mollare nulla”.
Il quartetto spagnolo formato da David Garcia, Carmen Aviles, Samuel Garcia e Bianca Hervas ha vinto la prima batteria stabilendo il record nazionale con 3’12”55 davanti alla Germania, che ha centrato la qualificazione per i Mondiali di Tokyo con 3’13”25. La Cina ha staccato il biglietto per la rassegna iridata con 3’13”39.
Batterie 4×400 femminili per le qualificazioni mondiali
Il quartetto britannico della 4×400 femminile composto da Laviai Nielsen, Emily Newnham, Lina Nielsen Nicole Yeargin si è aggiudicato la prima batteria con il miglior tempo assoluto di 3’24”46 battendo il Belgio (3’24”52). La campionessa europea dei 400 metri Natalia Bukowiecka ha guidato la Polonia al terzo posto in 3’24”56.
Sharlene Mawdsley ha piazzato l’allungo decisivo nell’ultima frazione guidando l’Irlanda alla vittoria nella seconda batteria in 3’24”69 davanti all’Australia (3’27”31) e alla Svizzera (3’32”37).
Batterie staffetta 4×400 maschile qualificazione per I Mondiali di Tokyo
Il quartetto azzurro composto da Lapo Bianciardi, Lorenzo Benati, Francesco Rossi e Matteo Raimondi si è battuto bene chiudendo al sesto posto in batteria in 3’04”14 a poco più di un decimo dal tempo realizzato nella batteria. Il risultato non è bastato per centrare la qualificazione per i Mondiali, ma sul risultato ha influito la scelta della Federazione di spostare i due big azzurri Edoardo Scotti e Vladimir Aceti nella staffetta mista.
Buoni i parziali cronometrici degli azzurri: Bianciardi 47”01, Benati 44”97, Rossi 46”34 e Raimondi 45”82. Per la qualificazione servirà piazzarsi tra le prime due del Ranking Mondiale dell’ultimo anno tra le nazionali non ancora qualificate. Attualmente l’ultimo posto è occupato dallo Zambia con 2’59”12 e servirà scendere sotto i 3 minuti. L’occasione giusta per tentare di staccare il pass e il Campionato europeo per nazioni di Madrid a fine Giugno.
Il team brasiliano comprendente Tiago Lemes Da Silva, Lucas Carvalho, Elias Oliveira e Matheus Lima si è aggiudicato la prima batteria in 3’01”14 davanti all’Olanda (3’01”32”) e alla Giamaica (3’02”00).
Gli statunitensi Elija Godwin, Justin Robinson, Kennedy Lightner e Khaleb McRea ha vinto la seconda batteria del secondo turno di qualificazione per i Mondiali in 2’58”68. Il secondo posto è andato agli australiani Cooper Sherman, Reece Holder, Aidan Murphy e Thomas Reynolds, che hanno sfiorato il primato nazionale con il tempo di 2’59”73. Il Qatar si è qualificato con il record nazionale di 3’00”29.
Qualificazioni mondiali staffetta 4×400 femminile
Il quartetto francese comprendente Marie-Ange Rimlinger, Sarah Richard, Helene Parisot e Chloé Galet ha vinto la prima batteria dei ripescaggi per la qualificazione ai Mondiali di Tokyo in 43”06. Le azzurre Vittoria Fontana, Dalia Kaddari, Irene Siragusa e Alessia Pavese hanno staccato il biglietto per i Mondiali grazie al brillante secondo posto in 43”12 davanti al sorprendente Cile, che si è qualificato per i Mondiali in 43”71.
Le cinesi Yuje Chen, Yuting Li, Yunching Zhu e Manqi Ge si sono imposte nella seconda batteria in 43”03. Le svizzere Melissa Gutschmidt, Celine Burgi, Leonie Pointet and Emma Van Camp si sono assicurate il pass iridato con 43”35.
Qualificazioni mondiali 4×100 maschili
Il pubblico cinese ha festeggiato la qualificazione iridata degli atleti di casa Junhao Shi, Keli Zeng, Shengjie Wang e Jingxian Xie con 38”03, miglior tempo tra le nazioni ammesse a Tokyo in questo turno di ripescaggio. L’Australia ha ottenuto il secondo pass per Tokyo con 38”31.
I francesi Pablo Mateo, Jeff Erius Ryan Zeze e Aymeric Priam hanno vinto la seconda batteria in 38”31 con un margine di un solo centesimo di secondo sul Ghana. La Corea del Sud è stata esclusa dai Mondiali nonostante il record nazionale di 38”51.
Pablo Mateo: “Siamo felici del risultato. L’obiettivo era staccare il biglietto per Tokyo. Ora dobbiamo lavorare sul cambi. Eravamo nervosi prima della gara. Ora siamo felici. Abbiamo fatto un ottimo lavoro”.
Il quartetto belga composto da Robin Vanderemeden, Antoine Snyders, Kobe Vleminckx e Simon Vererstraeten si è aggiudicato la terza batteria battendo il record nazionale con 38”49. Il Kenya con la stella Ferdinand Omanyala in seconda frazione ha centrato la qualificazione mondiale grazie al secondo posto in 38”51.
La Giamaica non si è qualificata a causa di un infortunio subito dal secondo frazionista Julian Forte prima del passaggio del testimone a Yohan Blake.









