La gara più attesa della prima giornata dei campionati italiani juniores e promesse, in corso di svolgimento ad Ancona, era certamente quella dei 60 maschili di quest’ultima categoria, per la presenza di un volto nuovo della velocità nazionale, il 21enne velocista Stephen Awuah Baffour, accreditato di un recente personale sui 60 metri di 6″61, a 1 centesimo dal minimo per gli Euroindoor di Apldoorn in marzo, ma già capace nel 2024 di correre i 100 metri in 10″17, ma l’atleta laziale di origini ghanesi non si è presentato sui blocchi per la batteria della mattinata, benché confermato, ma la gara ha avuto in ogni caso degli sviluppi interessanti con la finale che ha visto l’ottima prestazione di un altro 21enne, il vicentino di origini del Burkina Faso Yassin Bandaogo, capace di imporsi senza problemi con il suo nuovo limite di 6″63 a conferma di una crescita costante negli anni in cui ha vinto con oggi 4 titoli giovanili al coperto.
Gli altri principali risultati della prima giornata sono arrivati sempre nella categoria under 23, al femminile con Gaya Bertello che si è imposta nei 60 metri con 7″36 di proprio personale ampiamente migliorato di 12 centesimi, e con Great Nnachi che ha vinto la prova dell’asta donne con la misura di 4.40. mentre tra gli uomini va segnalata la vittoria di Francesco Inzoli nel salto in lungo con il suo nuovo limite di 7,69.
A livello maschile, sempre tra le promesse, il vice campione del mondo under 20 di salto in alto, il 19enne Matteo Sioli ha vinto con la misura di 2,20m il suo primo titolo italiano nella categoria under 23 in cui è entrato dal primo gennaio, mentre nel lungo successo di Francesco Inzoli, da quest’anno allenato nel gruppo di Fabrizio Donato, con il suo nuovo limite di 7,69.
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