Filippo Tortu a Madrid in un meeting ad alta tensione agonistica

Nel giorno del ritorno nella capitale spagnola, del velocista azzurro, tre anni dopo il suo record italiano, grandi spunti tecnici in una riunione che potrebbe riservare clamorosi risultati.

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Filippo Tortu torna a Madrid, dove tre anni fa strappò il primato italiano dei 100 metri al grande Pietro Mennea, diventando il primo velocista italiano ad infrangere la magica barriera dei 10 secondi con 9”99.

Quest’anno il meeting non si svolgerà nel teatro dell’impresa del Mortalaz ma nell’altro stadio madrileno del Vallehermoso.

Il ventitreenne sprinter brianzolo cercherà di rifarsi dopo il 10”30 realizzato al meeting di Ginevra con un forte vento contrario di -1.7 m/s. Filippo ritrova il francese Mouhammadou Fall, che ha vinto la gara di Ginevra in 10”26 oltre ad imporsi nel Campionato Europeo per nazioni di Chorzow.

Non ci sarà l’annunciato Akani Simbine, ma il Sudafrica sarà ben rappresentato dai giovani Gift Leotlela (accreditato del miglior tempo tra gli iscritti con il personale di 9”94 realizzato in questa stagione) e Clarence Munyai, che nel 2018 fece registrare un clamoroso 19”69 sui 200 metri.

Completano il cast il panamense Alonso Edward (argento ai Mondiali di Berlino 2009 sui 200 metri a 19 anni alle spalle di Usain Bolt), il portacolori del Qatar Tosin Ogunode (10”00), il ghanese Sean Safo Antwi e il francese Amaury Golitin.

Nella serata del meeting di Continental Tour Silver, ci saranno tante altre gare di alto contenuto tecnico a cominciare da quella triplo femminile con la fenomenale venezuelana Yulimar Rojas che proverà ad attaccare il primato mondiale.

La fuoriclasse saltatrice ha già saltato 15.43m al meeting di Andujar arrivando a soli sette centimetri dall’impresa di battere il record mondiale di 15.50m all’aperto stabilito dall’ucraina Inessa Kravets in occasione dei Mondiali di Goteborg 1995.

La triplista allenata dal quattro volte campione del mondo del salto in lungo Ivan Pedroso ha già stabilito il primato mondiale al coperto saltando 15.43m nel meeting del World Indoor Tour di Madrid disputato nel Centro Deportivo Municipal Gallur nel Febbraio 2020.

Nella stagione 2016 realizzò il primo salto della sua carriera oltre la barriera dei 15 metri con 15.02m nel meeting di Madrid disputato nello Stadio di Moratalaz.

Rojas arriva al meeting di Madrid in grandi condizioni di forma come dimostrato nello scorso fine settimana quando ha realizzato uno strepitoso 7.27m nel salto in lungo con vento a favore oltre la norma e 6.88m regolare. La sudamericana ha un rapporto speciale con Madrid perché vive e si allena nella capitale spagnola.

La rivale più accreditata della sudamericana è la giovane cubana Liadagmis Povea, che ha migliorato il primato personale con 14.93m in questa stagione a L’Avana.

Da seguire anche la spagnola Ana Peleteiro e la portoghese Patricia Mamona, le ultime vincitrici del titolo europeo indoor rispettivamente nel 2019 e nel 2021, la tedesca Neele Eckardt, bronzo agli Europei Indoor di Torun 2021, e la francese Rougy Diallo, campionessa mondiale under 20 a Eugene 2014 con 14.44m.

Yulimar Rojas (foto World Athletics)
Yulimar Rojas (foto World Athletics)

Zango contro Pichardo nel salto triplo maschile

Nel salto triplo maschile Fabrice Hugues Zango torna in gara due settimane dopo aver stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 17.67m al meeting francese di Montreuil superando di un centimetro il record personale all’aperto stabilito in occasione della medaglia di bronzo vinta ai Mondiali di Doha nel 2019.

Il triplista del Burkina Faso ha realizzato il primato del mondo indoor con 18.07m al meeting indoor di Aubière. Zango sfida per la prima volta in questa stagione il portoghese Pedro Pablo Pichardo, campione europeo indoor lo scorso Marzo a Torun 2021 e medaglia d’argento ai Mondiali di Pechino 2015.

Gli altri protagonisti annunciati in gara sono il tedesco Max Hess, campione europeo ad Amsterdam 2016 e l’azzurro Simone Forte, che ha superato il muro dei 17 metri con 17.07m a Grosseto nel corso dell’anno scorso, il francese Melvin Raffin (bronzo agli Europei Under 20 di Grosseto 2017 e secondo al recente meeting di Montreuil con 17.19m alle spalle di Zango) e lo spagnolo Pablo Torrijos (personale di 17.09m realizzato lo scorso anno).

Fabrice Zango (foto World Athletics)
Fabrice Zango (foto World Athletics)

Van Niekerk torna a correre i 400 metri

Il fuoriclasse sudafricano Wayde Van Niekerk disputerà la prima gara sui 400 metri dal Settembre scorso quando vinse al Galà dei Castelli di Bellinzona in 45”58.

Il campione olimpico e primatista mondiale ha vinto il titolo sudafricano sui 200 metri in 20”38 e ha stabilito il primato stagionale con 20”10 la scorsa primavera. Van Niekerk si è trasferito alcune settimane fa in Florida per allenarsi con il gruppo del coach Lance Brauman che comprende Noah Lyles e Shaunae Miller Uibo.

Van Niekerk affronterà una sfida molto impegnativa contro il vice campione del mondo di Doha 2019 Anthony Zambrano, vincitore al Golden Gala di Roma in 44”77 e secondo al meeting di Doha in 44”57, lo spagnolo Oscar Husillos, campione europeo indoor lo scorso Marzo a Torun, il dominicano Luguelin Santos, vice campione olimpico a Londra 2012.

Wayde Van Niekerk (©Ti-Press / Alessandro Crinari)
Wayde Van Niekerk (©Ti-Press / Alessandro Crinari)

Sfida azzurra tra Bogliolo e Di Lazzaro

Luminosa Bogliolo e Elisa Maria Di Lazzaro si affrontano per la terza volta sui 100 ostacoli in questa stagione. Entrambe le ostacoliste azzurre hanno realizzato il loro miglior tempo stagionale correndo in 12”84 e in 12”90 al meeting di Savona.

Al Golden Gala Bogliolo si è classificata quinta in 12”99, mentre Di Lazzaro cercherà di riscattare la prova di Firenze, dove si è fermata dopo i primi ostacoli.

Le avversarie più accreditate delle azzurre sono la francese Cyrena Samba Mayela (campionessa nazionale nel 2020 in 12”73), la giovane spagnola Maria Vicente (campionessa europea under 20 di eptathlon a Boras nel 2019 e vincitrice al Multistars di Lana nel 2021) e l’austriaca Beate Schrott (settima nella finale olimpica di Londra 2012).

Luminosa Bogliolo (foto Colombo/FIDAL)
Luminosa Bogliolo (foto Colombo/FIDAL)

Olivieri e Marchiando provano a migliorarsi sui 400 ostacoli femminili

La novarese Linda Olivieri e la valdostana Eleonora Marchiando hanno migliorato entrambe il primato personale in questa stagione e proveranno a correre ancora più velocemente a Madrid.

Olivieri è andata vicina al minimo per le Olimpiadi di Tokyo correndo in 55”63 al Golden Gala di Firenze.

Marchiando si è classificata al terzo posto fermando il cronometro in 55”68 a Ginevra e ha stabilito il primato italiano con la staffetta 4×400 con 3’30”32 in occasione del quarto posto agli Europei Indoor di Torun 2021.

L’altra azzurra Yadisleidy Pedroso ha il miglior tempo di accredito tra le iscritte con 54”54 ma è tornata alle gare dopo un anno e mezzo di assenza per infortunio correndo in 56”91 a Rieti.

Del Buono cerca il personale stagionale sui 1500 metri femminili

Federica Del Buono torna a Madrid dove si era messa in luce con il quarto posto in 4’13”44 lo scorso Febbraio nel meeting del World Indoor Tour.

La figlia d’arte vicentina arriva da un buon momento di forma e ha realizzato il suo miglior tempo dal 2014 al Golden Gala di Firenze con 4’08”56. La marocchina Siham Hilali ha il miglior tempo tra le iscritte con 4’01”33.

Le altre atlete più forti in gara sono la spagnola Marta Perez (4’04”88) e la keniana Selah Businei Jepleting (4’05”20).

Federica Del Buono (foto Colombo/FIDAL)
Federica Del Buono (foto Colombo/FIDAL)

Sfida tutta africana tra Mbome e Bass nei 200 metri

La diciottenne namibiana Christina Mbome si presenta come il nome nuovo della velocità africana dopo un inizio di stagione straordinario nel quale ha migliorato il primato mondiale under 20 sui 400 metri con un eccellente 49”22. Nell’ultima gara disputata a Praga ha vinto i 200 metri in 22”67.

L’altra atleta da seguire è la gambiana Gina Bass, sesta ai Mondiali di Doh 2019. L’azzurra Gloria Hooper torna in gara pochi giorni dopo aver stabilito il personale stagionale con 23”25 al Golden Gala di Firenze.

Peters favorito nel lancio del giavellotto

Il grenadino Anderson Peters (campione del mondo a Doha 2019 con 86.89m) è il favorito nel lancio del giavellotto contro i tedeschi Bernhard Seifert (89.06m) e Julian Weber (88.29m).

Fantini cerca un altro lancio oltre i 70 metri nel lancio del martello

Sara Fantini cerca il quarto lancio oltre i 70 metri nel martello femminile dopo il terzo posto nel Campionato Europeo per nazioni con 70.31m. Le avversarie più forti dell’azzurra sono le spagnole Laura Redondo (neo primatista nazionale con 70.65m) e Berta Castells.

Sara Fantini (foto Colombo/FIDAL)
Sara Fantini (foto Colombo/FIDAL)

Tuka cerca il secondo successo in carriera a Madrid degli 800 metri

Il vice campione del mondo del mondo Amel Tuka insegue la seconda vittoria della sua carriera al meeting di Madrid dopo il successo che lo rivelò nel 2015 pochi mesi prima di vincere la medaglia di bronzo ai Mondiali di Pechino.

Martinez nome nuovo sui 110 ostacoli

Attenzione al ventunenne spagnolo Asler Martinez, che in questa stagione ha migliorato il record nazionale under 23 con 13”34 e ha vinto i 110 ostacoli al Campionato Europeo per nazioni di Chorzow.

Merlo insegue un nuovo personale sui 3000 siepi

Martina Merlo proverà a migliorare il record personale dopo aver corso il terzo miglior tempo italiano di sempre sui 3000 siepi con 9’37”72 a Nizza settimana scorsa.

La spagnola Carolina Robles insegue il minimo olimpico dopo essere arrivata a quasi cinque secondi dall’obiettivo con 9’34”87 in questa stagione. L’argentina Belen Casetta ha il miglior tempo tra le iscritte con 9’25”99.

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