Si svolgerà domani mattina la 37esima edizione della Venicemarathon, che attende al via ben 16.000 partecipanti di cui circa il 40 per cento proveniente dall’estero, i quali potranno cimentarsi su tre distanze per consentire a più persone possibili di vivere l’esperienza della corsa in una delle più belle città del mondo.
Non solo quindi la gara sulla distanza dei 42,195 km, ma anche le altre due sui 21,097 della mezza e quella sui 10 km, che sarà la prima ad iniziare alle ore 8.15 dal Parco San Giuliano a Mestre, seguita dalla seconda edizione della Venice Half Marathon che scatterà alle 9 dal “salotto” di Mestre, Piazza Ferretto, e infine la Maratona di Venezia che si avvierà da Villa Pisani a Stra, alle 9.40 circa.
Saranno rappresentate 80 nazioni con il maggior numero di stranieri dalla Francia, che ha oltre 1300 iscritti distribuiti nelle tre gare, dalla Gran Bretagna con 546 e dalla Germania con 310 per un indotto commerciale per il territorio estremamente interessante.
Il favorito d’obbligo, nella gara maschile, sembra essere l’ugandese Solomon Mutai, già vincitore lo scorso anno con il record del percorso di 2h08’10, che torna a Venezia per cercare di bissare il successo e limare ancora il primato della manifestazione, ma tra i suoi principali avversari ci sarà anche quest’anno il keniano Emmanuel Rutto Naibei, secondo nell’ultima edizione in 2h09’41, e poi l’etiope Bekele Mesfin Teshome (2h09’24 a Dubai nel 2016) e il keniano Noah Kiprotich Kigen (2h10’22 un anno fa a Malaga).
Tra gli italiani debutta sulla distanza Abdoullah Bamoussa, già azzurro nei 3000 siepi ai Giochi di Rio del 2016, mentre anche tra le donne si correrà per provare ad abbassare il record della gara, 2h23’37 stabilito nel lontano 2011 dalla keniana Helena Kirop.
Proveranno ad andare all’attacco del primato della corsa le keniane Rebbeca Sirwanei Tanui, vincitrice nella passata stagione a San Sebastian con il personale di 2h23’09, e Shamilah Tekaa Kipsorir, prima quest’anno alla mezza di Gent in 1h07’53, che ha scelto la città della laguna per fare il suo esordio in maratona.









