Si correrà domenica mattina 17 marzo la ventinovesima edizione dell’Acea Run Rome The Marathon, quella più partecipata di sempre con 19 mila iscritti annunciati dagli organizzatori per la gara sulla distanza classica dei 42,195 km e un totale di 40000 persone, comprendendo i partecipanti alla staffetta Acea Run 4 Rome e alla stracittadina Fun Run di 5 km.
La partenza di fronte al Colosseo sarà senza eguali al mondo come anche l’arrivo, con l’ultimo chilometro che affiancherà proprio il Colosseo e un percorso che attraverserà decine di luoghi storici della capitale italiana come la Piramide Cestia, Castel Sant’Angelo, Piazza San Pietro, il nuovo passaggio al Parco Stadio Olimpico, il Lungotevere, la parte centrale con Piazza del Popolo, Via del Corso, Piazza di Spagna, Piazza Navona e il Circo Massimo.
Su un tragitto che sarà il più veloce di sempre a Roma, dopo aver eliminato la salita della Moschea che si trovava intorno al trentesimo chilometro, gli organizzatori hanno annunciato il cast dei top runner che si preannuncia di alto livello sia in campo maschile che in quello femminile.
L’etiope Fentahum Hunegnaw partirà con il miglior tempo tra gli iscritti della gara maschile, vantando un ottimo primato personale di 2h06’04 realizzato in occasione del quinto posto alla Maratona di Amsterdam 2019, ma avendo corso anche la mezza maratona di Berlino in 1h00’10 nel 2015.
Da seguire pure gli altri due top runner etiopi Dechasa Alemu Moreda e Derara Huris, che hanno corso rispettivamente in 2h08’07 ad Amburgo nel 2022 e in 2h08’09” a Mumbai nel 2020.
Il keniano Cosmas Birech tornerà a correre la maratona di Roma, dove trionfò nel 2018 stabilendo il record personale con 2h08’03”. Birech è fratello di Jairus Birech, che vanta un quarto posto ai Mondiali di Pechino 2015 e un personale di 7’58”41 sui 3000 siepi.
Il cast presenta altri tre keniani accreditati di un record personale inferiore alle 2h10 quali Brian Kipsang, settimo a Barcellona in 2h09’07 nel 2019, David Kiprono Metto, secondo a La Rochelle in Francia in 2h09’30 nel 2021 e Asbel Rutto, secondo a Mersin in 2h09’46 nel 2023.
Gli atleti accreditati di un record personale al di sotto delle 2h12 sono i keniani Sila Kiptoo, secondo a Madrid nel 2023 in 2h10’31, Rogers Kipyego Keror, terzo a Roma in 2h10’50 nel 2023, Isaac Cheluko, quinto a Mersin in 2h11’04 nel 2023, Nicholas Rotich, (2h11’24 a Linz nel 2019) e Brimin Kipruto Kimeli (2h11’55 nel 2023 a Dublino).
Il keniano Reuben Narry debutta sulla distanza di maratona, vantando un record personale di 1h03’03 sulla mezza realizzato a Incheon nel 2018.
L’obiettivo della gara è battere il record del percorso di 2h06’46 realizzato dall’etiope Bekere Tefere Fikre nel 2022 in un storia della maratona di Roma, a livello maschile. che vede l’Africa aver fatto registrare 25 vittorie (14 per il Kenya, 10 per l’Etiopia e 1 per il Marocco).
Le ultime edizioni sono state contraddistinte dai successi di Amos Kipruto nel 2016 in 2h08’12, di Shura Kitata nel 2017 in 2h07’30, di Cosmas Birech nel 2018 in 2h08’03, di Tebalu Zawude nel 2019 in 2h08’37, di Clement Kiprono Langat nel 2021 in 2h08’23, di Fikre Bekele nel 2022 in 2h06’46 e di Taoufik Allam nel 2023 in 2h07’43.
Tre big italiani hanno iscritto il loro nome nell’albo d’oro della corsa capitolina, Stefano Baldini nel 1998, Ruggero Pertile nel 2004 e Alberico Di Cecco nel 2005.
A Roma non può mancare Giorgio Calcaterra, tre volte campione del mondo di ultramaratona di 100 km su strada e vincitore di 12 edizioni consecutive alla 100 km del Passatore. Il maratoneta romano ha un personale di 2h13’15” realizzato a Ferrara nel 2000. Al via ci sarà anche Carmine Buccilli, che ha tagliato il traguardo in 2h16’30” a Rotterdam nel 2016.
La gara femminile presenta tra le protagoniste sei atlete etiopi, cinque keniane e una burundese.
L’etiope Zenash Mekonnen Lema ha il miglior tempo tra le iscritte con il crono di 2h24’55” realizzato a Valencia nel 2019 e si è classificata undicesima ai Mondiali di mezza maratona disputati nella città spagnola nel 2018 in 1h08’30”.
Le altre candidate ad una posizione tra le prime tre sono la keniana Lydia Naliaka Simiyu, che ha corso in 2h25’44” a Città del Capo in Sudafrica nel 2021, le etiopi Sorome Negash Amente, atleta accreditata di un personale di 2h26’22” realizzato a Dublino nel 2023, Obse Abdeta Deme (2h27’14” a Taipei nel 2023), e Emebet Niguse (2h27’15” a Dubai), le keniane Judith Cherono (2h27’23” a Istanbul nel 2021) e Shamilah Tekaa Kipsiror (2h28’13” a Venezia nel 2023) e la burundese Cavaline Nahimana, che ha realizzato il miglior tempo della sua carriera di 2h30’09” a Milano nel 2022 e si è piazzata ottava agli All-African Games sui 5000 metri nel 2019 e sesta sulla stessa distanza ai Campionati Africani del 2016, e l’etiope Gebriala Baraki, che ha realizzato il record personale di 2h30’50” nell’ultima edizione della Maratona di Palermo. L’altra etiope Hiyane Gesha Lama farà il debutto in maratona a Roma.
A livello femminile la nazione con più vittorie nella storia della Maratona di Roma è l’Etiopia con undici vittorie, seguita dall’Italia con 6 successi e il Kenya con 5, la Russia con 3, l’Algeria, l’Estonia e l’Ucraina con 1. L’albo d’oro annovera vincitrici etiopi del calibro di Firehiwot Dado (tre successi nel 2009, 2010 e 2011), Rahma Tusa (tre volte vincitrice nel 2016, 2017 e 2018).
Le italiane in grado di imporsi nella Città Eterna sono state Franca Fiacconi nel 1998, Maura Viceconte nel 1999, Maria Guida nel 2001, Gloria Marconi nel 2003 e Ornella Ferrara nel 2004.
“Roma si conferma la città dei grandi eventi dentro l’importante processo di trasformazione avviato da mesi che porterà cambiamenti strutturali anche in vista del prossimo Giubileo. Con i tanti cantieri aperti stiamo lavorando senza sosta per far diventare Roma ancora più bella. Nonostante questo, scommettiamo sulle grandi manifestazioni culturali e sportive, i grandi eventi cittadini che sono un’importante opportunità per la nostra città. Roma è pronta ad accogliere questo grande evento sportivo e siamo orgogliosi di viverlo insieme agli oltre 40 mila partecipanti”, ha affermato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante la conferenza stampa che si è svolta nella spettacolare cornice dei Mercati di Traiano.









