Nadia Battocletti ha vinto in 15’03″65 i 5000 metri dei campionati italiani assoluti di Caorle in provincia di Venezia, nella prima giornata della 115esima edizione della manifestazione, in una gara tattica dove allunga solamente negli ultimi 500 metri, ma il risultato più significativo della serata che ha visto assegnare i primi 10 titoli individuali su 36 individuali, è arrivato dai 100 donne dove Zaynab Dosso ha vinto in 11″13, ottimo crono viste le condizioni climatiche non ideali per il freddo inusuale, e offre ampia conferma di aver ritrovato le miglior sensazioni dopo alcuni mesi complicati, dalla fine della stagione indoor, per un problema al piede.

Fausto Desalu ha vinto per la prima volta in carriera un titolo italiano sui 100 metri con il tempo di 10″30, al termine di una gara in cui si fa male a metà rettilineo l’atleta con il miglior accredito dell’anno di 10″22, Eric Marek, e in cui il campione olimpico della 4×100 di Tokyo 2021 è bravo a gestire gli ultimi metri con freddezza, mentre domani potrà fare la doppietta di maglie tricolori nella sua specialità primaria dei 200.

Erika Saraceni, 19enne atleta di grande talento, conquista il suo primo titolo italiano nel salto triplo all’aperto, dopo quello in inverno nei campionati indoor, con un solo primo salto a 13,86 che gli basta per lasciare dietro la principale avversaria Ottavia Cestonaro, seconda con 13.56, e rinunciando poi a tutti gli altri 5 salti in considerazione della giornata fredda e ventosa nell’ottica di non rischiare nulla in vista dei campionati europei under 20 di Tampere, che inizieranno giovedì 7 agosto, grande obiettivo stagionale della giovanissima saltatrice azzurra che certamente ha però ottime possibilità di puntare quantomeno tramite il ranking ai mondiali assoluti di Tokyo, ricordando come in stagione abbia portato il suo personale nonché primato italiano juniores sino a 14,08.

Nel salto triplo maschile, l’italo cubano campione europeo e mondiale al coperto Andy Diaz, mostra di non essere ancora al meglio della condizione, forse anche frenato dal freddo della serata, e si limita a tre tentativi senza forzare più di tanto per vincere la gara con il migliore di 16.66, e con gli altri due a 16.03 e 16.38, mentre al secondo posto si piazza Federico Morseletto con 15,87.

Daisy Osakue, primatista italiana del disco, vive una serata particolare iniziando la sua prova con due nulli, poi una misura modestissima per lei di 43,12 ma si riprende e, dopo un quarto lancio a 51,45 spara l’attrezzo a un buon 61,20 che chiude ogni discorso di titolo, a cui fa peraltro seguire un ultimo nullo, mentre al secondo posto si piazza Stefania Strumillo a lungo in testa con 54.64, e Benedetta Benedetti, recente argento agli Europei under 23 di Bergen, trova un solo lancio valido di 50,78 per il sesto posto finale.

Nel salto con l’asta donne facile e scontata vittoria della favoritissima Elisa Molinarolo, che non sbaglia un tentativo sino alla buona misura di 4.52, per poi fallirne tre a 4.62, offrendo una prova convincente in un contesto climatico non ideale, mentre al secondo posto si piazza Maria Roberta Gherca con 4,22.

Nelle due gare di giornata dei lanci, vittoria nel martello del favorito Giorgio Olivieri recente bronzo alle Universiadi di Bochum in Germania, che si impone nettamente con una miglior misura di 74.12 ma va sottolineato il quarto posto con 65,11 del 47enne Marco Lingua, mentre nel giavellotto successo del favorito Giovanni Frattini con un miglior lancio di 74,87 davanti a Michele Fina secondo con 74,35.