Zaynab Dosso, Nadia Battocletti, Eseosa Desalu e Andy Diaz sono stati quattro dei vincitori della prima giornata degli Assoluti di Caorle in un una fresca serata di inizio Agosto allo Stadio Giovanni Chiggiato di Caorle dopo la pioggia caduta in mattinata.

Finale 100 metri femminile

La campionessa europea indoor Zaynab Dosso ha vinto il suo sesto titolo italiano e il quarto consecutivo dei 100 metri femminili in un ottimo 11”13 dopo aver corso la batteria in 11”30 in una serata fresca con una temperatura non ideale per le grandi prestazioni cronometriche nella velocità. La primatista italiana ha avvicinato il primato stagionale di 11”07 realizzato a Foligno. La lombarda Alessia Pavese è tornata su buoni livelli piazzandosi al secondo posto in 11”43 davanti ad Amanda Obijaku (11”50).

Zaynab Dosso: “Faceva freddo. Sono stata attenta nel riscaldarmi bene. Avevo paura essendo stata ferma per un infortunio. Oro caricherò per un paio di settimane in allenamento e vedrò se fare qualche altra gara prima dei Mondiali di Tokyo. Dopo le Olimpiadi di Tokyo è cambiato tutto per l’atletica italiana. Finalmente il nostro sport ha più attenzione da parte dei media”.

Finale 100 metri maschile

Eseosa Desalu ha vinto il suo primo titolo italiano sui 100 metri in 10”30. Desalu ha confermato di essere in ottime condizioni di forma dopo il secondo posto nel Campionato europeo per nazioni di Madrid e il recente 20”12 realizzato sui 200 metri a Wetzlar, secondo tempo della sua carriera dopo il 20”08 dell’anno scorso a La Chaux de Fonds. Il portacolori dell’Atletica Riccardi Milano Andrea Bernardi si è piazzato al secondo posto con il record personale di 10”35 precedendo di un centesimo di secondo Filippo Randazzo (10”36).

Eseosa Desalu: “E’ stata una bella soddisfazione vincere il mio primo titolo italiano sui 100 metri. Finalmente ci sono riuscito. Questo successo mi riempie di orgoglio. In batteria ho corso contratto. L’obiettivo è realizzare la doppietta vincendo anche i 200 metri, che sono la mia distanza preferita”.

5000 metri femminili

Nadia Battocletti, oro europeo dei 5000 e dei 10000 metri a Roma e argento olimpico sui 10000 metri a Parigi nel 2024, ha cominciato il suo weekend tricolore vincendo il suo quarto titolo italiano sui 5000 metri in 15’03”73 davanti a Elisa Majori, che ha demolito il primato personale di 15 secondi diventando la sesta italiana di sempre con 15’04”32. Battocletti vinse il suo primo titolo nazionale su questa distanza a 18 anni a Pescara nel 2018. Elisa Palmero si è migliorata a sua volta diventando l’ottava di sempre in Italia con 15’06”65, mentre Federica Del Buono ha concluso la gara al quarto posto in 15’11”63.

Battocletti ha lanciato il suo attacco decisivo a 600 metri dalla fine. La trentina scenderà di nuovo in pista nella seconda giornata per correre i 1500 metri in una sorta di prova generale in vista dei Mondiali di Tokyo. Dopo la gara Nadia ha avuto un momento di malessere ma fortunatamente si è ripresa bene.

Nadia Battocletti: “Sto bene, Voglio tranquillizzare tutti. I miei programmi non cambiano. Il mio obiettivo è fare una simulazione dei turni eliminatori dei Mondiali di Tokyo. Dopo gli Assoluti tornerò ad allenarmi in altura sull’altopiano di Asiago dove sono arrivata ad incrementare il volume del lavoro arrivando a correre fino a 104 km alla settimana. Non farò più gare fino ai Mondiali di Tokyo. Sono felice di essere un simbolo dell’atletica italiana. In Trentino si parla di effetto Battocletti sui tesserati. Molte società non hanno più posto. In allenamento metto in difficoltò il mio corpo ma durante il Ramadan devo ascoltarmi”.

Salto triplo maschile

Andy Diaz, bronzo olimpico a Parigi 2024 e campione europeo indoor ad Apeldoorn 2024 e iridato indoor a Nanchino 2025, ha vinto il salto triplo maschile con un salto triplo da 16.66m realizzato al quarto tentativo dopo un nullo e due salti da 16.03m e 16.38m nella sua prima gara dopo il terzo posto in Diamond League a Montecarlo. La stagione di Diaz è stata condizionata nella prima parte da un infortunio. Il primatista italiano ha ricevuto il sostegno speciale di sua mamma, presente a Caorle, Federico Morseletto si è piazzato al secondo posto con 15.87m davanti a Gabriele Tosti (15.76m) e a Federico Lorenzo Bruno (15.73m)-

Andy Diaz: “Non sono mai soddisfatto, ma per oggi va bene così. Non gareggerò più fino ai Mondiali di Tokyo”.

5000 metri maschili

Il primatista italiano dei 1500 metri Pietro Arese è tornato alle gare dopo un infortunio vincendo una gara di 5000 metri tattica in 13’47”35. Francesco Guerra ha provato a lanciare l’attacco ma Arese lo ha superato nella curva conclusiva. Guerra si è piazzato secondo in 13’48”12 davanti a Sebastiano Parolini (13’49”14).

Salto con l’asta femminile

La trentunenne veneta Elisa Molinarolo ha vinto il suo quarto titolo italiano assoluto all’aperto superando le misure di 4.22m, 4.32m, 4.42m e 4.52m sempre al primo tentativo ma ha commesso successivamente tre errori alla quota del primato stagionale 4.62m, due cm in più rispetto al 4.60m realizzato settimana scorsa nello street event di Gorizia. Maria Roberta Gherca ha superato 4.22 al primo tentativo ma ha commesso tre errori a 4.42m

Salto triplo femminile

Erika Giorgia Saraceni ha vinto il salto triplo femminile con 13.86m al primo tentativo nell’unico salto effettuato bissando il titolo nazionale assoluto vinto nella stagione indoor ad Ancona. La saltatrice milanese ha migliorato due volte il record italiano under 20 con 14.01m a Savona e 14.08m nel Campionato Europeo per nazioni di Madrid. La veneta Ottavia Cestonaro si è piazzata al secondo posto con un salto da 13.56m realizzato all’ultimo tentativo.

Erika Saraceni: “Ho effettuato un solo salto per risparmiare energie in vista della gara di settimana prossima agli Europei under 20 di Tampere”.

Lancio del disco femminile

Daisy Osakue, due volte finalista olimpica e primatista italiana, ha vinto il quinto titolo italiano assoluto della sua carriera nel lancio del disco con la misura di 61.20m realizzata al quinto tentativo. La torinese è tornata a lanciare oltre i 60 metri che le mancavano da cinque gare consecutive. Per l’allieva di Maria Marello è il nono titolo italiano nelle ultime undici edizioni tra rassegne tricolori estive e invernali. Stefania Strumillo si è piazzata al secondo posto con 54.64m davanti alla figlia d’arte Diletta Fortuna (52.81m).

Lancio del giavellotto maschile

Giovanni Frattini, rivelazione della Finale Oro dei Societari di Modena 2024, ha vinto il titolo italiano del lancio del giavellotto maschile con la misura di 74.87m realizzata all’ultimo tentativo. Michele Fina si è piazzato al secondo posto con 74.35m davanti a Roberto Orlando (73.62m).

Lancio del martello maschile

Giorgio Olivieri ha vinto il titolo italiano del lancio del martello maschile con il primato stagionale di 74.12m realizzato al sesto tentativo una settimana dopo aver conquistato la medaglia di bronzo alle Universiadi di Bochum in Germania. Per l’atleta marchigiano si tratta della terza misura in carriera e del suo miglior lancio degli ultimi tre anni. Olivieri ha fatto registrare altri quattro lanci validi da 72.01m, 73.39m, 72.80m e 73.86m. Giacomo Proserpio si è classificato al secondo posto con un lancio da 69.90m. Filippo Maria Iacocca ha migliorato il primato personale con 69.33m.

Staffette 4×100

Il quartetto della Studentesca Rieti Andrea Milardi composto da Leonardo Pratali, Damiano Dentato, Jacopo Capaso e Junior Tardioli ha trionfato nella staffetta 4×100 maschile in 40”26 davanti all’Osa Saronno (40”39) e all’Atletica Biotekna Marcon (40”66).

Il team dell’Atletica Brescia 1950 formato da Anna Marta Carnero, Gaia Pedreschi, Anna Maccagnola e Gloria Hooper ha conquistato il successo nella staffetta 4×100 femminile in 45”35 davanti all’Assindustria Sport Padova (46”53) e alla Studentesca Rieti Andrea Milardi (46”77).

Batterie

Virginia Troiani e Anna Polinari hanno realizzato i migliori tempi sui 400 metri femminili correndo le rispettive batterie in 53”07 e in 53”25.

Vladimir Aceti e Brayan Lopez hanno firmato i migliori crono delle batterie dei 400 metri maschili con 46”68 e 46”78. Edoardo Scotti, che di recente ha eguagliato il record italiano con 44”75 e ha vinto il bronzo alle Universiadi, si è qualificato con 47”01.
Il vice campione europeo Alessandro Sibilio si è qualificato agevolmente per la finale dei 400 metri ostacoli maschili con 51”47. Il giovane Vittorio Ghedina e José Bencosme hanno vinto le altre batterie rispettivamente in 50”72 e in 51”41.

La vincitrice dell’ultima edizione delle Universiadi Alice Muraro ha realizzato il miglior tempo nelle batterie dei 400 meti ostacoli femminili con 57”73.

II bronzo degli Europei under 23 Giovanni Lazzaro e la neo primatista italiana del miglio Marta Zenoni hanno corso i migliori crono nelle batterie degli 800 metri con 1’48”28 e 2’04”22. La vincitrice delle Universiadi Eloisa Coiro si è imposta agevolmente nella sua batteria in 2’04”48.