La campionessa olimpica Sifan Hassan ha vinto la TCS Sydney Marathon migliorando il record del percorso di oltre tre minuti con l’ottimo tempo di 2h18’22”, record del percorso e il miglior tempo su suolo australiano. La maratona di Sydney ha fatto l’esordio nel circuito delle World Marathon Majors in una giornata caratterizzata da condizioni climatiche ideali per correre. La gara è partita dal Sydney Harbour Bridge e si è conclusa nei pressi della Sydney Opera House.

Hassan ha vinto quattro delle ultime sei maratone disputate aggiungendo la vittoria a Sydney alla lista dei successi in carriera su questa distanza che comprende le vittorie alle Olimpiadi di Parigi 2024 e nelle World Marathon Majors di Londra e Chicago nel 2023.

Hassan ha fatto parte del gruppo di testa che ha percorso i primi 10 km in 32’12” dopo una partenza molto veloce. Hassan e l’ex primatista mondiale Brigid Kosgei si sono alternate al comando di un gruppo di sei atlete, che è transitato al 10 km in 1h10’01.

Kosgei è andata in testa a tirare il ritmo, ma Hassan ha atteso il momento giusto per sferrare l’attacco decisivo al passaggio al 35 km in 1h55’53”. Hassan ha percorso lo split tra il 35 e il 40 km in 15’46”.

Hassan ha costruito un buon vantaggio nei confronti di Kosgei. Nonostante qualche difficoltà nel tratto in discesa Hassan ha continuato ad aumentare il suo divario sulla keniana. L’olandese ha tagliato il traguardo in 2h18’22” migliorando il precedente primato del percorso stabilito dall’etiope Workenesh Edesa con 2h21’40” nell’edizione dell’anno scorso.

Kosgei si è classificata al secondo posto in 2h18’56”. Edesa ha completato il podio piazzandosi al terzo posto in 2h22’15” davanti a Sichala Kumeshi (2h22’50”).

Sifan Hassan: “Sono felice della vittoria e del record del percorso. Mi sono sentita molto bene nei primi 5 km. Ho iniziato troppo velocemente e ho imparato la lezione. Mi sono detta che avrei pagato lo sforzo. Per la prima volta ho concluso una gara senza problemi e sono felice. In ogni gara imparo sempre qualcosa di nuovo. E’ la prima maratona major a Sydney e sono contenta di essere la prima vincitrice“.

Embed from Getty Images

Gara maschile

L’etiope Hailemaryam Kiros ha trionfato nella gara maschile tagliando il traguardo nei pressi della Sydney Opera House in 2h06’06” aggiudicandosi il primo successo nel circuito delle World Marathon Majors dopo due piazzamenti tra i primi cinque (quarto a Tokyo e quinto a Berlino).

Un gruppo di 15 atleti comprendente Kiros, il due volte campione mondiale Eliud Kipchoge e il ventenne etiope Addisu Gobena ha raggiunto il passaggio al ventesimo km in 1h03’45”. Il keniano Felix Kosgei ha cominciato a fare selezione a 12 km dalla fine quando il gruppo di testa è transitato in Centennial Park.

Un gruppo di sette atleti è rimasto al comando al passaggio al 30 km quando i pacemakers hanno concluso il loro compito. Kipchoge ha perso terreno al 31 km nella ventitreesima maratona della sua carriera. Il quarantenne keniano ha vinto undici gare del circuito delle World Marathon Majors nella sua carriera. In questa stagione Kipchoge si era piazzato al sesto posto alla Maratona di Londra in 2h05’25” nello scorso Aprile.

Eliud Kipchoge: “Sono semplicemente contento di aver tagliato il traguardo. Non ho più nulla da dimostrare. La mia missione è portare insieme la gente. Speriamo che possa venire superata la quota di 55000 spettatori l’anno prossimo. E’ un bel percorso. E’ un percorso come nessun altro nel mondo. Non era la mia giornata. Ho tagliato il traguardo per contribuire a rendere l’Australia una nazione della corsa”.

Al 37 km sono rimasti soltanto Gobena e Kiros.

Gobena (vincitore alla Maratona di Dubai nello scorso Gennaio in 2h05’01”) ha lanciato il primo attacco, ma Kiros ha recuperato lo svantaggio raggiungendo il connazionale. L’atleta del Lesotho Tebello Ramakongoana era qualche metro più dietro in terza posizione.

Gobena e Kiros hanno raggiunto il passaggio al 40 km in 1h59’56”. Kiros è andato in testa per la prima volta 500 metri più tardi su un tratto in salita. Gobena ha provato a resistere al forcing di Kiros, che ha lanciato l’attacco decisivo a 800 metri dalla fine prima di tagliare il traguardo in 2h06’06”, nuovo record del percorso e miglior tempo mai realizzato sul suolo australiano. Kiros ha percorso i primi 21 km in 1h03’46” e la seconda metà gara in 1h02’20” facendo registrare il “negative split”.

Gobena si è piazzato al secondo posto a dieci secondi dal vincitore. Ramakangoana ha completato il podio chiudendo al terzo posto in 2h06’47” davanti al marocchino Mostapha Houdadi (2h07’17”), al keniano Edward Cheserek (2h07’38”) e al giapponese Masato Arao (2h07’42”). Eliud Kipchoge ha concluso la gara al nono posto in 2h08’31”.

I titoli australiani sono stati vinti da Leanne Pompeani nella gara femminile in 2h24’47” e da Haftu Stritzos nella gara maschile in 2h11’27”.

Hailemaryam Kiros: “La gara è stata molto dura. Il percorso era ricco di saliscendi. Gli avversari erano molto forti. Mi aspettavo di correre così forte. Ero ben preparato”.