Il keniano John Korir e l’etiope Megertu Alemu sono le due principali stelle della Maratona di Chicago in programma Domenica 12 Ottobre.

Korir ha vinto l’edizione dell’anno scorso della Maratona di Chicago in 2h02’44 stabilendo il secondo miglior tempo nella storia di questa manifestazione. Con questa presentazione Korir è diventato l’ottavo maratoneta più veloce della storia.

Korir ha conquistato successivamente il secondo successo in una gara del circuito World Marathon Major e la quarta vittoria in assoluto sulla distanza a Boston in 2h04’45” lo scorso Aprile. L’atleta keniano punterà a diventare il secondo atleta della storia in grado di scendere al di sotto delle 2h01’. Soltanto Kelvin Kiptum ha realizzato quest’impresa quando ha stabilito il record del mondo correndo in 2h00’35 a Chicago nel 2023. L’altro obiettivo è emulare il connazionale Samuel Wanjiru, che vinse due edizioni consecutive della Maratona di Chicago nel 2009 e nel 2010.

Korir ha seguito l’esempio di suo fratello Wesley Korir, che ha vinto la Maratona di Boston nel 2012.

John Korir: “Sono fiducioso di poter difendere il mio titolo nell’edizione del 2025 della Maratona di Chicago. I miei allenamenti stanno andando bene e sono concentrato sull’obiettivo di battere il primato personale.”

Embed from Getty Images

Korir affronterà sei atleti, che sono scesi al di sotto della barriera dei 2h04’. Il keniano Timothy Kiplagat si è classificato al secondo posto nell’edizione dell’anno scorso della Maratona di Tokyo con il record personale di 2h02’55” ed è il secondo atleta più veloce tra gli iscritti alla Maratona di Chicago.

L’ugandese Jacob Kiplimo correrà la sua seconda maratona in carriera dopo il secondo posto a Londra dietro al keniano Sebastian Sawe lo scorso Aprile con il record nazionale di 2h03’37”. Kiplimo ha stabilito il record del mondo di 56’42” nella mezza maratona a Barcellona nel 2025. L’atleta ugandese ha vinto due medaglie di bronzo sui 10000 metri alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e ai Mondiali di Eugene 2022, due medaglie d’oro ai Mondiali di cross a Bathurst nel 2023 e a Belgrado nel 2024 e ai Mondiali di Gydnia nel 2020.

Jacob Kiplimo: “Ho deciso di rinunciare ai Mondiali di Tokyo per concentrarmi sulla preparazione per la Maratona di Chicago. Sono contento perché il mio fisico sta rispondendo bene agli sforzi. Credo di essere in buone condizioni di forma per poter realizzare una buona prestazione a Chicago”.

Amos Kipruto si é classificato al terzo posto alla Maratona di Chicago dell’anno scorso in 2h04’50”, ha vinto alla Maratona di Londra in 2h04’39” nel 2022 e si è classificato al secondo posto a Berlino 2018 in 2h06’23” e a Tokyo nel 2022 in 2h03’13”.

Il keniano Cybrian Kotut si è classificato al secondo posto a Berlino nel 2024 con il record personale di 2h03’22” e al terzo posto a Chicago nel 2025 in 2h05’04”. Kotut è fratello minore di Martin Lel, plurivincitore di maratone Major (tre volte alla Maratona di Londra nel 2005. 2007 e 2008 e due volte a New York nel 2003 e nel 2007).

Il miglior atleta europeo in gara è il belga Bashir Abdi, che ha vinto due medaglie olimpiche (bronzo a Tokyo 2021 e argento a Parigi 2024) e ha stabilito il record europeo di maratona con 2h03’36” a Rotterdam nel 2021.

Il keniano Geoffrey Kamworor correrà per la prima volta in carriera a Chicago dopo aver vinto alla Maratona di Rotterdam lo scorso Aprile in 2h04’33” mancando il record personale di 10 secondi. Kamworor ha vinto due edizioni della Maratona di New York nel 2017 e nel 2019, tre titoli mondiali di mezza maratona nel 2014, 2016 e 2018 e due ori mondiali di corsa campestre nel 2015 e nel 2017.

Conner Mantz è il migliore statunitense in gara. Lo scorso Aprile Mantz ha corso in 2h05’08” a Boston, ma il tempo non è stato omologato perché il percorso bostoniano è point to point con una differenza di altitudine e non è idoneo per l’omologazione dei record. L’obiettivo di Mantz è battere il record statunitense di 2h05’38”.

Conner Mantz: “Punto al record statunitense. Sono ben preparato. Nella giornata giusta sono in grado di fare qualcosa di speciale. Dopo aver corso a Boston, dove ho corso contro atleti accreditati di record personali compresi tra 2h02’-2h03’, credo di essere in grado di correre in 2h05’30 su un percorso veloce”.

Galen Rupp torna a Chicago dove ha vinto nel 2017 in 2h09’20”. Rupp ha vinto due medaglie olimpiche (argento sui 10000 metri a Londra 2012 e bronzo nella maratona a Rio de Janeiro 2016 e ha stabilito il record personale di 2h06’07” a Praga nel 2018.

Il canadese Rory Linkletter correrà con l’obiettivo di battere il record nazionale di Cameron Levins di 2h05’36”. Linkletter si è classificato secondo a Ottawa in 2h08’21” e sesto a Boston con il record personale di 2h07’02” (secondo miglior tempo canadese all-time).

Gara femminile

L’etiope Megertu Alemu torna a Chicago dove si è classificata al terzo posto nel 2023 raggiungendo il podio per la seconda volta in quella stagione in una gara del circuito World Marathon Major dopo il secondo posto a Londra nel 2023 in 2h18’37”. Alemu ha migliorato il record personale correndo in 2h16’34” a Londra nel 2024 e ha vinto a Valencia in 2h16’49 lo scorso Dicembre.

Megertu Alemu: “Non vedo l’ora di tornare a correre la Maratona di Chicago. L’obiettivo è migliorare la mia precedente migliore prestazione realizzata in questa gara. Il percorso è molto veloce e piatto. Dopo aver svolto buoni allenamenti sento di essere in grado di correre ancora più velocemente e di compiere un’ulteriore passo in aventi”.

Alemu sfiderà le connazionali Hawi Feysa, Bedatu Hirpa e Haven Hailu. Feysa ha vinto la Maratona di Francoforte nel 2024 in 2h17’25” e ha vinto la Maratona di Tokyo 2025 con il record personale di 2h17’00”.

Ejgayehu Taye, medaglia di bronzo sui 10000 metri a Budapest 2023 e sui 3000 metri ai Mondiali indoor di Belgrado 2022, correrà la prima maratona della sua carriera. Taye ha stabilito primati personali di 14’12”98 sui 5000 metri a Londra nel 2022, 29’50”52 sui 10000 metri a Nerja nel 2024 e di 1h04’14” sulla mezza maratona a Valencia nel 2024.

Le migliori atlete keniane in gara sono Irine Cheptai, campionessa mondiale di cross nel 2017 e terza a Chicago con il record personale di 2h17’51” nel 2024, e Mary Ngugi Cooper, che cerca la sua prima vittoria su suolo statunitense dopo due piazzamenti da podio su sei partecipazioni alla Maratona di Boston (seconda nel 2021 in 2h25’20 e terza nel 2022 in 2h21’32”). Ngugi Cooper ha stabilito un record personale di 2h20’22” a Londra nel 2022.

L’atleta europea più accreditata é la britannica Calli Thackery, che ha vinto la medaglia di bronzo nella mezza maratona agli Europei di Roma 2024 e ha stabilito il record personale con 2h21’24” a Berlino l’anno scorso.

L’atleta statunitense di maggior livello è Natosha Rogers, settima alla Maratona di Nagoya in Giappone con il record personale di 2h23’51”.