L’ugandese Stella Chesang ha vinto la maratona solo femminile di Osaka in Giappone con l’ottimo tempo di 2h19’31. Chesang, vincitrice sui 10000 metri ai Giochi del Commonwealth sui 10000 metri, ha corso la prima metà in 1h10’13” e la seconda parte in 1h09’18”.
L’atleta africana ha lanciato l’attacco decisivo negli ultimi due chilometri diventando la prima ugandese a vincere la maratona di Osaka.
Le prime quattro classificate sono scese al di sotto delle 2h20’. L’etiope Bedatu Hirpa si è classificata al secondo posto in 2h19’54” precedendo di due secondi la vincitrice dell’anno scorso Workenesh Edesa (2h19’56”). Mikuni Yada ha stabilito il miglior tempo di sempre e la sesta migliore prestazione nipponica di sempre per un’atleta giapponese all’esordio sulla distanza di maratona con 2h19’57”.
Il gruppo di testa comprendente Chesang, Workenesh Edesa, Bedatu Hirpa, Mizuki Matsuda, Mao Uesugi, Nanaka Izawa e Mikumi Yada è transitato al 5 km in 16’44” e al 10 km in 33’16”.
Izawa ha ceduto poco prima del 15 km, mentre Matsuda ha cominciato a perdere terreno al diciassettesimo km. Sei atlete sono transitate al comando al 21 km in 1h10’13”.
Un quartetto formato da Yada, Edesa, Chesang e Hirpa è passato al comando al venticinquesimo chilometro in 1h22’59”.
Il gruppo di testa ha incominciato a sgretolarsi al 38 km. Chesang ha cambiato marcia al passaggio al 40 km in 2h12’23” prendendo qualche metro di vantaggio su Hirpa, Edesa e Yada.
Chesang si è classificata al dodicesimo posto nella maratona nell’edizione dell’anno scorso dei Mondiali di Tokyo.
Mezza maratona di Siviglia:
Il francese Emmanuel Roudolff-Levisse ha vinto la mezza maratona di Siviglia migliorando il record personale con 1h00’24”. Roudolff-Levisse ha preceduto allo sprint il keniano Owen Korir per un secondo. Il keniano Jonathan Kipkoech si è classificato al terzo posto con il record personale di 1h00’33”. L’ettiope Melkeneh Azize, campione del mondo under 20 sui 3000 metri nel 2022 a Cali, ha tagliato il traguardo al quarto posto in 1h00’47” all’esordio sulla distanza precedendo il belga Simon Debognies (1h02’32”). L’azzurro Ahmed Ouhda ha tagliato il traguardo all’ottavo posto in 1h03’41”.
Roberto Alaiz è stato il migliore degli atleti spagnoli in nona posizione in 1h03’55”.
L’etiope Zeineba Yimer, che ha corso la maratona alle Olimpiadi di Tokyo 2021, ha vinto la mezza maratona femminile stabilendo il record del percorso con 1h06’33”. Yimer ha preceduto di oltre un minuto la keniana Winnie Jepkosgei, che ha migliorato il record personale con 1h07’45”. L’etiope Aminet Ahmed si è classificata al terzo posto in 1h09’11” davanti all’azzurra Elisa Palmero, che è arrivata a circa mezzo minuto dal record personale di 1h09’02” realizzato a Reggio Emilia l’anno scorso. Palmero è la quinta delle liste italiane all-time. Palmero ha corso ad un ritmo costante da 3’17”-3’18” al chilometro ed è transitata in 16’19” al 5 km, in 33’00” al 10 km e i 49’37” al 15 km. La ventiseienne dell’Esercito si è allenata per tre settimana a Iten in Kenya. Il prossimo 15 Febbraio Palmero esordirà in maratona sempre a Siviglia dove sarà al via anche l’altra azzurra Rebecca Lonedo.
La spagnola Marta Galimany ha migliorato il record personale con 1h09’57”.
Maratona di Marrakesh:
Abdelhadi Labali ha vinto la Maratona di Marrakesh in campo maschile migliorando il record personale con 2h07’34”. Labali ha vinto con un margine enorme sull’etiope Haymiro Yele e sul marocchino Youness Benar, che hanno migliorato entrambi i record personali correndo rispettivamente in 2h08’10” e in 2h08’42”. La marocchina Hayat Benhniya si è aggiudicata la gara femminile con il record personale di 2h24’48” davanti alle connazionali Oumaima Saoud (2h25’05” record personale) e Kaoutar Farkoussi (2h26’18”). Hicham Ouladha e Fatima Ezzahra Birdaha hanno vinto le mezze maratone correndo in 1h02’00” e in 1h09’40”.
Hawasa (Etiopia):
Il medagliato mondiale e olimpico Hagos Gebrhiwet, secondo atleta più veloce della storia sui 5000 metri con 12’36”73, ha vinto la 10 km su strada in 28’03” precedendo di cinque secondi Gemechu Dida (28’08”). Birke Ambes si è imposta nella gara gara femminile di 10 km in 32’25” davanti a Guteni Shanko (32’33”).
Vilafranca del Penedes (Spagna):
L’ugandese Abel Chebet e la spagnola Meritxell Soler hanno vinto la 10 km su strada spagnola di Vilafranca del Penedes in 29’06” e in 33’43” rispettivamente.
Muscat Marathon (Oman):
L’ugandese Victor Kwemoi e l’etiope Yeneabeba Ejigu hanno la maratona di Muscat nell’Oman correndo rispettivamente in 2h15’08” e in 2h38’34”. Lo svedese Emil Danielsson si è imposto nella mezza maratona maschile in 1h02’54”. L’etiope Ejiga Silenat ha vinto la mezza maratona femminile in 1h10’32” davanti all’ex campionessa mondiale under 20 dei 1500 metri Alemaz Samuel (1h00’35”).
Gare di marcia:
Il campione del mondo della 20 km Caio Bonfim ha vinto la Copa Brasil di marcia sulla distanza di mezza maratona di marcia in 1h27’58”.
Acquaviva delle Fonti: Campionato Italiano di marcia
Andrea Agrusti e Sofia Fiorini si sono laureati campionati italiani di marcia sulla nuova distanza di maratona in una giornata condizionata dal vento e dalla pioggia battente. Agrusti ha controllato a lungo la gara prima di prendere il comando nel tratto finale di gara. L’atleta sassarese allenato da Lorenzo Dessi (marito di Antonella Palmisano) ha tagliato il traguardo in 3h19’46” aggiudicandosi il terzo titolo italiano della sua carriera. Stefano Chiesa, allenato da Patrick Parcesepe, si è classificato al secondo posto in 3h20’02” davanti ad Aldo Andrei (3’20”48”), a Luigi Reis (3h21’17”), a Gianluca Pichiottino (3h22’33”) e all’under 23 Cristian Serra (3h26’29”).
La ventunenne Sara Fiorini ha vinto il suo primo titolo italiano in carriera in 3h27’19”. Fiorini è toscana di Bibbiena e studia economia in lingua inglese alla Bocconi di Milano. La scorsa estate l’azzurra si è messa in luce classificandosi al quarto posto sui 10000 metri agli Europei under 23 di Bergen 2025. La bergamasca Federica Curiazzi si è classicata al secondo posto in 3h41’43” davanti alla portacolori della Bracco Atletica Lidia Barcella (3h47’27”) e a Sara Vitiello (3h57”24).
Andrea Cosi si è aggiudicato il titolo italiano di marcia sulla distanza della mezza maratona in 1h28’51” precedendo il vice campione europeo under 20 Giuseppe Disabato (1h33’35”) e Francesco Benvenuto (1h38’12”).
Michela Cantò si è laureata campionessa italiana di marcia sulla distanza di mezza maratona in 1h42’05” davanti alla medaglia di bronzo europea under 23 Giulia Gabriele (1h43’27”) e a Elisa Marini (1h44’50”).
Alessio Coppola ha vinto il titolo tricolore under 20 sui 10 km davanti a Nicolò Vidal (43’48”) e all’allievo Cristian Cecchetto (44’36”).
La vice campionessa europea under 20 Serena di Fabio ha vinto la gara under 20 femminile in 44’36” davanti a Valentina Adamo (48’44”) e all’allieva Rebecca D’Alessandro (49’28”).
Corse campestri:
Lotto Cross Cup di Hannut:
La belga Jana Van Lent ha vinto la gara femminile del Lotto Cross Cup di Hannut in 27’30” nella sua prima gara dopo il record europeo sui 10 km su strada di 30’10” alla Lotto Cross Cup di Hannut. La keniana Sheila Jebet ha tagliato il traguardo al secondo posto in 27’46” davanti all’under 20 ugandese Charity Cherop (27’51”).
L’ugandese Keneth Kiprop ha vinto la gara maschile seniores di 8 km in 24’21” precedendo di 12 secondi il vincitore dell’edizione 2025 della Cinque Mulini Saymon Amanuel (24’33”) e al francese Bastien Augusto (24’45”). Il tedesco Frederik Ruppert, vincitore nella finale della Diamond League a Zurigo e primatista nazionale sui 3000 siepi, ha tagliato il traguardo al quinto posto in 24’50”, Il lussemburghese Ruben Querinjean, vincitore sui 3000 siepi nella tappa della Diamond League a Bruxelles, si è piazzato al sesto posto in 24’55”.
Almodovar del Rio (Spagna)
Nassim Hassous e Isabel Barreiro hanno vinto i titoli spagnoli di corsa campestre sulla distanza dei 8.761 km ad Almodovar del Rio. Hassous ha si è imposto nella gara maschile in 28’23” precedendo lo spagnolo Daniel Arce (28’59”). Barreiro ha trionfato nella gara femminile in 34’17” precedendo di tre secondi Andrea Romero (34’20”).
Nineveh (Iraq)
I marocchini Sarah Zouhair ed El Mostafa Akkaoui hanno vinto i titoli dei Campionati Arabi di Cross sui 10 km correndo rispettivamente in 37’46” e in 31’16”.









