La keniana Helah Kiprop e l’etiope Guye Adola sono gli atleti di spicco dell’edizione del 2023 della Schneider Electric Paris Marathon in programma Domenica 2 Aprile con diretta su Eurosport 1 dalle 7.45.

La Maratona della capitale francese richiama ogni anno 50000 appassionati e si corre su un percorso affascinante che tocca tutti i luoghi più amati della Ville Lumiére. Il percorso parte dagli Champs Elysées e attraversa Place de la Concorde, Rue de Rivoli, Place de la Bastille, Bois de Vincennes, costeggia la Senna e passa vicino alla Tour Eiffel e al Trocadero prima di raggiungere Bois de Boulogn.

Dopo aver percorso la zona vicina ai campi di tennis in terra rossa del famoso torneo del Roland Garros e l’ippodromo di Auteuil, gli atleti tagliano il traguardo in Avenue de Foch. La maratona transalpina é da sempre molto veloce e i record del percorso sono detenuti da Elisha Rotich con 2h04’21” dal 2021 in campo maschile e da Judith Korir con 2h19’48” in campo femminile dal 2022. L’anno scorso il successo nella gara maschile è andato all’etiope Deso Gelmisa in 2h05’07”.

L’albo d’oro annovera i successi nelle edizioni passate di Kenenisa Bekele nel 2014, Mark Korir nel 2015, Cyprian Kotut nel 2016, Paul Lonyangata nel 2017 e nel 2018 in campo maschile, Visiline Jepkesho nel 2016, Purity Rionoripo nel 2017, Betsy Saina nel 2018, Gelete Burka nel 2019 e Tigist Memuye nel 2021 in campo femminile.

Helah Kiprop vanta un record personale di 2h21’27” realizzato in occasione della vittoria alla Maratona di Tokyo nel 2016 e una medaglia d’argento ai Mondiali di Pechino nel 2015. Nell’ambito delle World Marathon Majors la trentasettenne keniana si è piazzata anche al terzo posto alla Maratona di Berlino nel 2007.

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L’etiope Etagegne Woldu ha il miglior tempo tra le iscritte con l’eccellente tempo di 2h20’03” realizzato alla Maratona di Valencia dello scorso Dicembre. Le altre due atlete accreditate di primati personali al di sotto delle 2h22’ sono l’etiope Yeshi Chekole (terza alla Maratona di Siviglia con il record personale di 2h21’17” nel 2022) e la keniana Ruth Chebitok (seconda alla Maratona di Vienna in 2h21’03” nel 2022).

La moldava Lilia Fisikovici é la migliore delle europee in gara con il record nazionale di 2h27’26” realizzato alla Maratona di Londra nel 2017.

Il trentaduenne etiope Guye Adola ha il miglior tempo tra gli iscritti con il primato personale di 2h03’46” realizzato in occasione del secondo posto alla Maratona di Berlino nel 2017 nella scia del primatista del mondo Eliud Kipchoge. Adola ha vinto la Maratona di Berlino nel 2021 con 2h05’45” e ha un personale sulla mezza maratona di 59’06” realizzato a New Dehli nel 2014.

Gli altri atleti da seguire sono il keniano Elisha Rotich, vincitore alla Maratona di Parigi nel 2021 con il record del percorso 2h04’21”, Hillary Kipsambu, terzo nella stessa edizione in 2h04’44”, il ventitreenne etiope Adedelew Mamo, secondo alla Maratona di Siviglia nel 2022 in 2h05’12”, l’esordiente in maratona Abeje Ayana, che ha stabilito il record personale sulla mezza maratona di 59’39” a Poznan nel 2021, e il ventiquattrenne marocchino Mohcin Outahla, vincitore a Doha in 2h06’49” nello scorso Gennaio.

I migliori atleti francesi in gara sono Morhad Amdouni, primatista nazionale con il 2h05’22” realizzato alla Maratona di Parigi nel 2021 e campione europeo sui 10000 metri a Berlino nel 2018, Yoann Kowal, campione europeo sui 3000 siepi a Zurigo nel 2014, e Mehdi Frère, atleta accreditato di un personale di 2h08’55” realizzato a Valencia nel 2020.

Amdouni ha battuto il record nazionale detenuto da Benoit Zwierzchiewski con 2h06’36 dall’edizione del 2003 della Maratona di Parigi.

Morhad Amdouni: “Non sono in forma per correre in 2h05’ perché vengo da un periodo di pausa a causa di un infortunio. Sono contento di essere al via alla Maratona di Parigi. Voglio divertirmi e preparare al meglio i Mondiali di Budapest e le Olimpiadi di Parigi. La Maratona di Parigi sarà una tappa di passaggio. Non voglio preoccuparmi troppo del tempo finale. L’obiettivo è arrivare alle Olimpiadi dell’anno prossimo nelle stesse condizioni di forma dell’anno scorso quando realizzai il record francese”.