La quarantunesima edizione della Estra Firenze Marathon in programma dalle 8.30 di Domenica 30 Novembre è stata presentata Giovedì mattina al Palagio di Parte Guelfa di Firenze. La maratona del capoluogo toscano è inserita nel calendario delle gare World Athletics Label e ospiterà il Campionato di maratona Bancari ed Assicuurativi.
Oltre alla maratona il ricco programma degli eventi propone anche la seconda edizione della 10 K Firenze Marathon, la staffetta 3x7k Charity Run e la San Benedetto Ginky Family Run.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’Assessora allo Sport e alle Politiche Giovanili Letizia Perini.
“La 41ª Estra Firenze Marathon si conferma ancora una volta un evento di punta nel panorama sportivo internazionale e un vero fiore all’occhiello per la Toscana. 15mila partecipanti sono un numero straordinario, che testimonia la forza di questa manifestazione e la sua vocazione globale: con più della metà di atleti stranieri e una significativa partecipazione femminile, la Estra Firenze Marathon unisce agonismo sportivo, promozione della salute, valorizzazione del patrimonio culturale e sostegno all’economia del territorio diventando una vera e propria festa dello sport per l’intera comunità”, ha affermato Eugenio Giani.
“Una manifestazione eccezionale frutto di un grande lavoro di squadra e con migliaia di volontari che permetteranno di vivere la maratona come una grandissima festa per la città. Quest’anno il sold out è stato raggiunto con un largo anticipo a dimostrazione della bravura degli organizzatori. Con i suoi 15mila iscritti ed un percorso unico al mondo Estra Firenze Marathon sarà per tutti un’esperienza unica che unirà la passione per la corsa con la bellezza eterna di Firenze. Firenze dimostrerà una volta di più di essere una città all’altezza dei grandi eventi, trasformando un tradizionale appuntamento sportivo, con numeri da record, in un bellissimo momento collettivo. Ringrazio gli organizzatori, i volontari e tutti coloro che hanno lavorato senza risparmiarsi”, ha sottolineato Letizia Perini.
Giancarlo Romiti, Presidente del Comitato organizzatore e fondatore della Maratona di Firenze, ha ricordato con orgoglio come è iniziata la Maratona di Firenze e ha sottolineato il ruolo che ha avuto questo evento nel calendario degli eventi sportivi di Firenze diventando una delle manifestazioni più amate dagli appassionati fiorentini e non solo.
Giancarlo Romiti: “Quarantuno anni fa insieme ad altri sei appassionati di atletica e della città di Firenze, iniziammo questa splendida avventura che è cresciuta ed è diventata un evento sportivo che continua a richiamare un popolo di podisti nella nostra città, raggiungendo i numeri record di quest’anno. Tutta la città è diventata partecipe di questo evento sportivo internazionale e con lo stesso nostro entusiasmo si lascia coinvolgere insieme ad oltre 2500 volontari che sono l’altro grosso risultato che dimostra lo spirito positivo dei fiorentini. A tutti va il mio sincero ringraziamento insieme a quello per il magnifico Comitato Organizzatore Firenze Marathon e a tutti i maratoneti che con la loro partecipazione ne dichiarano il pieno successo anche di questa edizione. Desidero altresì ringraziare il Comune di Firenze che fino dalla prima edizione ci sostiene con la piena disponibilità dei suoi Uffici ed il supporto logistico per rendere il percorso ottimizzato in una città particolare come Firenze”.
Fulvio Massini, lo storico Direttore Tecnico della Firenze Marathon, ha illustrato i temi più interessanti della maratona internazionale.
“Domenica, dopo tanti anni, il favorito sarà un italiano, al debutto in maratona, Badr Jaafari che dovrà vedersela con atleti keniani ed etiopi. La gara femminile è però quella più interessante, potrebbe cadere anche il record di gara. Per l’Italia ci saranno tante ultramaratonete. Sia per gli uomini che per le donne ci saranno delle lepri che aiuteranno gli atleti a tenere il ritmo”, ha affermato Fulvio Massini.
Il cast dei top runner della Maratona di Firenze
La rwandese Clementine Mukandanga proverà a conquistare il secondo successo della sua carriera alla Maratona di Firenze dopo l’affermazione nell’edizione del 2023 quando migliorò il primato nazionale con 2h25’54” avvicinando il record del percorso della gara del capoluogo toscano detenuto dall’israeliana di origini keniane Lonah Salpeter dall’edizione del 2018 con 2h24’17”. Mukandanga, atleta che gareggia per il team GS Orecchiella Garfagnana, ha gareggiato altre due volte sulle strade di Firenze piazzandosi due volte terza nel 2018 in 2h30’59” e nel 2022 con 2h28’00”. La top runner africana si è classificata al sesto posto agli All-African Games sui 10000 metri in pista nel 2016 e vanta il record nazionale sui 10 km su strada con 33’05”.
Mukandanga affronterà la keniana Sofia Jebiwott Chesire, quarta alla Maratona di Madrid con il record personale di 2h29’41”.
L’altra candidata ad un piazzamento tra le prime tre é l’etiope Tsega Mehari Desta, vincitrice di due maratone di Khon Kaen e di Ginevra nel 2024 e accreditata di un record personale di 2h34’41” realizzato nella gara svizzera. La migliore atleta in chiave europea è la campionessa nazionale della Repubblica Ceca di maratona del 2024 Petra Pastorova, che vanta un record personale di 2h36’44” realizzato alla Praga Marathon del 2024.
Le migliori atlete italiane in gara sono Marta Bernardi, decima classificata nell’edizione del 2021 con 2h43’18”, Federica Moroni, che detiene il primato nazionale dei 100 km e un record personale in maratona con 2h48’08” realizzato a Pisa nel 2021, Maria Bergaglio, prima alla 100 km del Passatore e atleta accreditata di un record personale di 2h50’50” e Daniela Valgimigli, seconda sempre al Passatore e detentrice di un record personale di 2h53’23” realizzato a Milano nel 2023.
Gara maschile
Emmanuel Kibet Kichwen è accreditato del miglior tempo tra gli iscritti con il record personale di 2h08’42” realizzato a Rabat nel 2019. Kichwen si è piazzato al terzo posto alla Taipei Marathon in 2h12’37”. L’atleta keniano potrebbe insidiare il record del percorso di 2h08’40” realizzato dal connazionale James Kipkosgei Kutto nell’edizione del 2006.
Kichwen avrà come principali avversari l’etiope Asnake Negawo Dobre, che ha realizzato un record personale di 2h09’26” a Wuhan nel 2024 e ha ottenuto buoni piazzamenti come la vittoria alla Jilin Marathon nel 2023 e il terzo posto alla Maratona di Oporto nel 2021, i keniani Joel Kipsang Kositany, che ha migliorato il record personale con 2h09’50” a See Genezareh nel 2012 e si è piazzato secondo alla Maratona di Zurigo in 2h11’25”, Ishmael Chelanga Kalale, vincitore alla Udine Half Marathon 2023, terzo alla Padova Marathon nel 2025 e atleta accreditato di un record personale di 2h10’31” realizzato nella città veneta nel 2024. Badr Jaafari, azzurro al Campionato Europeo di corsa su strada a Lovanio, disputerà la prima maratona della sua carriera.
Il marocchino Hicham Boufars torna a correre per la sesta volta a Firenze. Boufars vanta come migliori risultati in questa gara il secondo posto con il record personale di 2h12’16” e il terzo posto di 2h13’29” nel 2019.
Il marocchino Khalid Jbari torna a Firenze tre anni dopo l’undicesimo posto nel 2022 in 2h21’32”.
Dall’Europa arrivano il polacco Adam Glogowski, campione nazionale sui 10 km e nella mezza maratona nel 2023, il francese Michael Nicolas Desplanques, accreditato di un tempo di 2h25’46” realizzato alla Maratona di Deuvville nel 2022.
I migliori italiani in gara sono Rocco Lancelotti, che ha corso in 2h20’55” al Campionato Italiano di maratona a Verona nel 2023 e 2h21’21” a Reggio Emilia nel 2022, e Enrico Bortolotti, vincitore alla Maratona di Limone sul Garda nel 2023, e Samuele Oskar Cassi, diciassettesimo alla Maratona di Firenze nel 2021.
La Maratona di Firenze si correrà come da tradizione sul percorso con partenza e arrivo in Piazza del Duomo dopo aver toccato tutti i luoghi più suggestivi e famosi del capoluogo toscano dal punto di vista artistico come Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, Piazza Santa Croce, l’oasi verde del Parco delle Cascine e il Nelson Mandela Forum, all’interno del quale è riprodotta in dimensioni originali la cella all’interno della quale Nelson Mandela, ex Presidente della Repubblica Sudafricana e premio Nobel per la Pace, ha vissuto nei suoi 18 anni di prigionia.









