Gaborone, capitale del Botswana, ospita l’ottava edizione delle World Relays, evento che coinvolgerà 723 atleti provenienti da 40 paesi. Le squadre partecipanti non gareggeranno soltanto per le medaglie ma anche per la qualificazione per i Mondiali di Pechino 2027. Le World Relays saranno trasmesse in diretta su Rai Sport (digitale terrestre canale 58) dalle 14 alle 17 nelle due giornate di Sabato 2 Maggio e Domenica 3 Maggio.
Un totale di 12 federazioni si qualificheranno automaticamente per Pechino in ciascuna delle sei specialità in programma alle World Relays: le prime due di ciascuna delle quattro batterie della prima giornata di Sabato 2 Maggio e le prime due nazionali delle batterie di ripescaggio in programma Domenica 3 Maggio.
Tutte le squadre vincitrici dell’edizione delle World Relays di Guangzhou 2025 difenderanno il titolo a Gaborone. Le starting list comprendono quattro delle cinque squadre vincitrici dei Mondiali di Tokyo 2025 e e tre team vincitori di medaglie d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Le stelle in gara sono i botswani Letsile Tebogo e Collen Busang Kebinatshipi, il sudafricano Akani Simbine i canadesi André De Grasse e Jerome Blake, i giamaicani Elaine Thompson Herah, Shericka Jackson, Tia e Tina Clayton e l’olandese Lieke Klaver.
La giornata di vigilia è stata dedicata alla conferenza stampa ufficiale di World Athletics alla presenza del Presidente Sebastian Coe.
Sebastian Coe: “Amo momenti come questi perché sono uno storico e mi piace partecipare a momenti che entrano a far parte della storia del nostro sport. Il fatto che questo campionato di staffette arrivi per la prima volta in Africa significa molto per me. E’ un continente che ha dimostrato grande passione e ha prodotto tanti talenti straordinari negli ultimi 50 anni. La storia dell’atletica in questo continente è in gran parte la storia dell’atletica mondiale nell’ultimo mezzo secolo. Questo campionato è una dimostrazione che l’Africa è cresciuta molto. Sono felice per l’entusiasmo della gente per questa manifestazione, per l’accoglienza e per la vendita dei biglietti. Auspico uno stadio pieno di fans competenti e appassionati per accogliere gli atleti più veloci del mondo. Voglio elogiare l’impegno del Botswana nell’atletica di alto livello e la sua capacità di ospitare eventi di portata mondiale. Le World Relays di Gaborone si inseriscono in un periodo di crescita che ha visto l’Africa ospitare quattro eventi delle World Athletics Series. Il successo di tali eventi non si misura solo con le medaglie, ma anche con il rafforzamento delle infrastrutture e l’ispirazione per le nuove generazioni di talenti locali. Le World Relays serviranno come qualificazione per gli Ultimate Championships di Budapest 2026 e i Mondiali di Pechino 2027”.
Il Presidente del Comitato organizzatore Martin Mogwathi e il Manager della Debswana Diamond Company Keamogetse Sampson hanno condiviso l’orgoglio e la soddisfazione nel dare il benvenuto agli atleti di tutto il mondo in Botswana.
Martin Mogwathi: “World Athletics ci ha permesso di ospitare questo evento. Siamo la prima nazione africana ad organizzare le World Relays. Rappresentiamo non solo il Botswana ma tutto il continente africano”.
Il Direttore Tecnico della Fidal Antonio La Torre ha convocato 30 atleti (13 uomini e 17 donne) per le cinque squadre che prenderanno parte alla rassegna iridata delle staffette (4×100 uomini, donne e mista, 4×400 donne e mista). La formazione azzurra è un mix di esperienza e di gioventù. Le stelle dell’Italia sono la campionessa mondiale indoor dei 60 metri di Torun 2026 Zaynab Dosso e il campione olimpico della staffetta 4×100 di Tokyo 2021 Eseosa Desalu. Ci sarà grande interesse per il debutto nella nazionale assoluta dei giovani Elisa Valensin, Margherita Castellani e Diego Nappi.
Antonio La Torre: “La definirei un’Italia giovane. Siamo qui per costruire il futuro. Le nostre matricole in gara sono nove. Sarà interessante testare alcuni di questi ragazzi, che così bene hanno fatto a livello giovanile e capire il loro impatto in una manifestazione di livello assoluto. E’ una spedizione da leggere in prospettiva, una prima tappa verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Tra le donne la presenza di Zaynab Dosso catalizza le attenzioni. I suoi successi, la sua capacità di diventare leader ben oltre i confini nazionali, possono dare fiducia a tutta la squadra. Ci teniamo molto alla staffetta 4×400 femminile. E’ tra le staffette più competitive che abbiamo qui in Boswana. La mancata qualificazione della staffetta 4×400 maschile è una nota dolente, ma ci aspettiamo il ritorno in piena funzionalità dei nostri quattrocentisti per poter dire la nostra già agli Europei di Birmingham. Per la staffetta 4×100 mista sarebbe bello entrare tra le prime sei qualificate per gli Ultimate Championships di Budapest”.
Staffetta 4×100 maschile:
I campioni del mondo degli Stati Uniti sfideranno i campioni olimpici del Canada e il Sudafrica, team vincitore dell’ultima edizione delle World Relays.
Saranno in gara tutte le cinque nazioni che hanno vinto la staffetta 4×100 nella storia delle World Relays: Stati Uniti, Giamaica Brasile, Italia e Sud Africa.
Gli Stati Uniti schierano Ronnie Baker e Courtney Lindsey, che hanno fatto parte della squadra 4×100 maschile vincitrice del titolo mondiale a Tokyo 2025 in 37”29, PJ Austin, Kyree King e Brandon Carnes.
Lindsey e King sono stati compagni di squadra alle World Relays nel 2024 in 37”40 sfiorando per due soli centesimi di secondo il record dei campionati. I due velocisti statunitensi hanno stabilito il tempo più veloce al mondo di questa stagione con 37”86 a Gainesville in Florida. Lindsey ha realizzato primati personali di 9”82 sui 100 metri e 19”71 sui 200 metri. King è sceso a sua volta sotto i 10 secondi con 9”96 e sotto i 20 secondi con 19”90.
Baker ha fatto parte del team che ha vinto alle World Relays 2017. Austin ha stabilito il record personale di 9”89 nel 2023 e un primato stagionale di 10”06 al Simbine Classic di Pretoria in questa settimana. Baker e Austin hanno corso insieme la staffetta che è scesa al di sotto dei 38 secondi con il primato stagionale di 37”97 a Gainesvill. Carnes ha contribuito alla medaglia d’oro degli Stati Uniti ai Mondiali di Budapest 2023.
Il Canada schiera André De Grasse, Jerome Blake, Brendon Rodney e Aaron Brown, lo stesso quartetto che ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 e l’argento ai Mondiali di Tokyo 2025. De Grasse ha vinto i 200 metri in 19”84, suo miglior tempo dal 2023, e si è piazzato al secondo posto sui 100 metri in 9”95 a due centesimi di secondo da Jerome Blake, che ha migliorato il record personale con 9”93.
André De Grasse: “Mi sento di nuovo in ottime condizioni di forma. Ho sempre sentito un grande sostegno qui in Botswana. Questo rende la competizione ancora più speciale. La pista di Gaborone è molto veloce. L’obiettivo è consolidare l’affiatamento del gruppo e puntare al gradino più alto del podio, garantendo la qualificazione per i Mondiali di Pechino 2027”.
Akani Simbine farà parte della squadra sudafricana insieme a Bradley Nkoana, Tsebo Matsoso e Cheswill Johnson. Simbine ha corso l’ultima frazione della staffetta 4×100 sudafricana che ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 37”57 e ha conquistato il successo alle World Relays di Guangzhou 2025 in 37”61. All’inizio di questa settimana il primatista sudafricano e finalista olimpico e mondiale è sceso sotto i 10 secondi con 9”98 al Simbine Classic di Pretoria nel meeting da lui stesso organizzato.
Akani Simbine: “Circa 1000 bambini hanno gareggiato nelle competizioni giovanili del Simbine Classic. Sono diventate le stelle della giornata. E’ importante per portare l’atletica in Sudafrica. Il Botswana è il paese vicino del Sudafrica. E’ bello poter venire qui e difendere il titolo vinto l’anno scorso”.
Letsile Tebogo guida il team di casa del Botswana nella staffetta 4×100. Tebogo ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 stabilendo il record africano con 19”46 e l’argento nella staffetta 4×400 in 2’54”53. L’anno successivo lo sprinter botswano si è aggiudicato la medaglia d’oro ai Mondiali di Tokyo 2025 in 2’57”76.
Letsile Tebogo: “Con la medaglia d’oro ai Mondiali di Tokyo abbiamo aperto le porte ai giovani del nostro paese rafforzando l’ispirazione delle nuove geneazioni. Personalmente non mi aspettavo che potessero assegnare i Mondiali di staffette al Botswana. Sono entusiasta che la gente possa visitare il Botswana e l’Africa. Ho molta fiducia nei miei compagni di squadra. Siamo una squadra giovane e promettente. Una volta in pista per correre la staffetta, le individualità svaniscono. C’è un’unica personalità. Lo facciamo per il nostro paese e per tutti coloro che ci supportano. La pressione deriva dal fatto di gareggiare davanti al pubblico di casa. Confido che la squadra saprà fare qualcosa di importante per il nostro paese. L’obiettivo è arrivare in finale con la staffetta 4×100”.
La Giamaica ha vinto la staffetta 4×100 nell’edizione inaugurale delle World Relays nel 2014 a Nassau e si è classificata al secondo posto nel 2015. Ackeem Blake, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow e vincitore nella finale della Diamond League di Bruxelles nel 2024, guida una formazione giamaicana che schiera altri due velocisti accreditati di un tempo al di sotto dei 10 secondi: Rohan Watson, campione nazionale con 9”91 nel 2023 e terzo con la staffetta 4×100 ai Mondiali di Budapest nello stesso anno, e Kadrian Goldson (primato personale sui 100 metri di 9”94).
La Gran Bretagna schiera Zharnel Hughes, Jeremiah Azu e Nethaneel Mitchell Blake, che hanno vinto la staffetta 4×100 a Parigi 2024. Hughes ha vinto la medaglia di bronzo sui 100 metri a Budapest 2023. Azu ha vinto due medaglie d’oro sui 60 metri agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino nel 2025 con il record personale di 6”49.
Il Brasile ha vinto la staffetta 4×100 alle World Relays del 2019 e ha stabilito il record nazionale di 37”72 ai Mondiali di Doha nell’Ottobre dello stesso anno. Il team brasiliano schiera Erik Cardoso, primatista nazionale con 9”93 sui 100 metri, e Felipe Bardi, che ha migliorato il primato personale con 9”96.
L’Italia schiera Eseosa Desalu, oro olimpico con la staffetta 4×100 a Tokyo 2021 e doppio campione italiano sui 100 metri, Chituru Ali, vice campione europeo sui 100 metri a Roma 2024 dietro a Marcell Jacobs e secondo italiano più veloce di sempre con 9”96, Samuele Ceccarelli, campione europeo indoor a Istanbul 2023, e Filippo Randazzo, campione italiano indoor a Ancona 2026.
L’Olanda ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 stabilendo il record nazionale con 37”81.
L’Australia ha stabilito il record nazionale con 37”87 l’anno scorso e un primato stagionale di 38”34 al meeting di Adelaide, secondo crono più veloce al mondo di quest’anno.
La stella della squadra keniana è Ferdinand Omanyala, primatista africano sui 100 metri con 9”77 e vincitore nei meeting di Addis Abeba in 9”96 e di Nairobi in 9”95.
Staffetta 4×400 maschile:
Busang Collen Kebinatshipi è la stella della formazione dei campioni del mondo della staffetta 4×400 del Botswana che schierano anche Bayapo Ndori e Leungo Scotch. Kebinatshipi ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali di Tokyo 2025 sui 400 metri con il record personale di 43”53 e nella staffetta 4×400. Lo scorso Aprile Kebinatshipi ha vinto il titolo nazionale sui 100 metri maschili con il record personale di 9”89 diventando il quarto atleta della storia dopo Wayde Van Niekerk, Fred Kerley e Michael Norman a scendere al di sotto dei 10 secondi sui 100 metri e al di sotto dei 44 secondi sui 400 metri.
Collen Kebinatshipi: “Il Botswana punta a vincere la staffetta 4×400. Non voglio alimentare eccessive aspettative a riguardo del miglioramento del record africano in questa fase iniziale della stagione. E’un onore rappresentare il Botswana in un evento mondiale ospitato per la prima volta nel mio paese”
Il Sudafrica schiera tre dei quattro atleti che hanno vinto la staffetta 4×400 nell’edizione dell’anno scorso a Guangzhou: Zakhiti Nene (vincitore al Kip Keino Classic nel 2025 con il record personale di 43”76), Lythe Pillay, campione mondiale juniores a Cali 2022, e Gardeo Isaacs. Il primatista del mondo Wayde Van Niekerk ha rinunciato per un infortunio subito ai Campionati sudafricani.
Il Belgio proverà a continuare la lunga tradizione nella staffetta 4×400 alle World Relays dopo aver vinto l’argento nell’edizione di Guangzhou 2025 e il bronzo nelle tre edizioni del 2015, 2019 e 2023. Il team belga schiera Dylan Borlée e Jonathan Sacoor, medaglie di bronzo con la staffetta 4×400 ai Mondiali di Tokyo 2025 Julien Watrin, quarto ai Mondiali di Eugene 2022 con la staffetta 4×400, e Daniel Segers, secondo alle World Relays nel 2025.
L’Olanda schiera Jonas Phijffers, campione europeo under 23 a Bergen 2025 e argento mondiale con la staffetta 4×400 mista a Tokyo 2025, Liemarvin Bonevacia e Tony Van Diepen, vice campioni olimpici con la staffetta 4×400 a Tokyo 2021.
Staffetta 4×100 femminile:
Gran Bretagna, Spagna e Giamaica, le prime tre classificate delle World Relays di Guangzhou, sfideranno le campionesse olimpiche e mondiali degli Stati Uniti e la Germania, bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 e ai Mondiali di Tokyo 2025.
La Giamaica schiera una formazione stellare comprendente la cinque volte campionessa olimpica Elaine Thompson Herah, tornata a ottimi livelli in occasione della vittoria al Velocity Fest di Kingston con il primato stagionale di 10”92, Shericka Jackson, due volte campionessa mondiale sui 200 metri a Eugene 2022 in 21”45 e a Budapest 2023 in 21”41, le sorelle gemelle Tia e Tina Clayton e Jonielle Smith, vice campionesse mondiali con la staffetta 4×100 a Tokyo 2025 in 41”79. Tina Clayton ha vinto due titoli mondiali under 20 nel 2021 e nel 2022 e un argento sui 100 metri ai Mondiali di Tokyo 2025 in 10”76. Tia Cayton ha migliorato il record personale con 10”82 in occasione del secondo posto nella tappa della Diamond League di Silesia nel 2025. Thompson ha scattato un selfie con Zaynab Dosso alla vigilia delle World Relays.
Elaine Thompson Herah: “Sono eccitata di essere qui a gareggiare in Botswana contro le migliori atlete del mondo. Sono pronta a divertirmi. Sono felice per essere tornata in pista per fare ciò che amo di più. E’ importante correre senza dolori. La partecipazione alle World Relays è una parte del mio allenamento per ritrovare il giusto feeling in gara. Voglio scatenare di nuovo la bestia che è dentro di me e affrontare le gare con un approccio combattivo. Sarebbe bello tornare al Bird’s Nest di Pechino per i Mondiali del 2027. Non vedo l’ora di aiutare le mie compagne a raggiungere la qualificazione. ”
La Germania ha vinto due medaglie di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 e a Tokyo 2025 e si è classificata al terzo posto alle Olimpiadi di Parigi 2024. La formazione tedesca schiera Gina Luckenkemper, campionessa europea sui 100 metri a Monaco di Baviera 2022, e Rebekka Haase, Lisa Marie Kwaye, Viola John, Chelsea Kadiri e Jolina Ernst.
La Gran Bretagna proverà a bissare la vittoria dell’edizione dell’anno scorso a Guangzhou. Success Eduan, campionessa europea under 23 a Bergen 2025 sui 200 metri e nella staffetta 4×100, ha trascinato le britanniche alla vittoria in 42”21 in terra cinese l’anno scorso. Le altre staffettiste in gara sono Nia Wedderburn Goodison, campionessa mondiale under 20 sui 100 metri, la due volte medagliata olimpica e mondiale della staffetta 4×100 Imani Lansiquot, e Renée Regis, vice campionessa europea under 20 sui 100 metri e nella staffetta 4×100 nel 2023 a Gerusalemme, e figlia d’arte di John Regis, vice campione del mondo sui 200 metri a Stoccarda 1993.
Una giovane formazione statunitense schiera Samirah Moody, campionessa NCAA sui 100 metri e nella staffetta 4×100, Jadyn Mays, che detiene i primati personali di 11”01 sui 100 metri e di 22”19 sui 200 metri, Semira Killebrew e Jada Mowatt, che hanno lo stesso record personale di 10”99.
La Spagna ha vinto una sorprendente medaglia d’argento nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays. Tutte le quattro atlete in gara nell’edizione dell’anno scorso, Esperanca Caldera, Jael Bestué, Paula Sevilla e Maria Isabel Pérez torneranno a vestire
la maglia della nazionale spagnola a Gaborone.
La formazione azzurra sarà guidata da Zaynab Dosso, medaglia d’oro ai Mondiali indoor a Torun 2026 e agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 e primatista italiana con 11”01 nella semifinale degli Europei di Roma prima di vincere la medaglia di bronzo.
Oltre a Dosso la formazione azzurra schiera anche Dalia Kaddari, Alessia Pavese e Gloria Hoooer, le stesse atlete che vinsero la medaglia di bronzo agli Europei di Monaco di Baviera 2022. Sono state convocate anche l’esperta Irene Siragusa e la giovane marchigiana Alice Pagliarini, campionessa europea under 20 con la 4×100 a Tampere 2025. Dosso ha partecipato alla Conferenza stampa di World Athletics insieme ad altre stelle internazionali. Dopo Gaborone la velocista emiliana correrà i 100 metri contro Kelly Annn Doualla al meeting di Savona (20 Maggio).
Zaynab Dosso: “In Italia si parlava sempre solo di calcio. Con i nostri risultati stiamo dimostrando che l’atletica non è da meno. Finalmente l’attenzione si sta spostando sul nostro sport. Il Botswana è molto vicino alla casa dei miei genitori. L’anno scorso avevo promesso di scendere sotto i 7 secondi sui 60 metri e di imparare l’inglese. Il primo obiettivo l’ho raggiunto. Sul secondo ci sto lavorando. Mi aspetto che la nostra squadra si diverta. La parte più importante è condividere emozioni, come abbiamo fatto cinque anni fa a Tokyo con quell’oro indimenticabile della 4×100 maschile. Siamo giovani. C’è sinergia. Gareggiamo come se fossimo un’unica persona. Punto ad infrangere il muro degli 11 secondi. Rispetto al passato sono molto diversa a livello mentale. Mi caricavo di pressioni. Mi aspettavo troppo da me stessa e in gara non si accendeva la macchina perché avevo già speso il 90% delle mie energie. Ora ho imparato a collegare la testa al corpo e posso scendere di molto al di sotto degli 11 secondi”
L’ltalia vinse la 4×100 femminile con una formazione comprendente Irene Siragusa, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Vittoria Fontana nell’edizione delle World Relays di Chorzow nel 2021.
Pia Skrzyszowska, due volte medaglia di bronzo ai Mondiali indoor a Glasgow 2024 e a Torun 2026, è la stella della formazione polacca. La Polonia ha vinto la medaglia d’argento agli Europei nella staffetta 4×100 davanti all’Italia agli Europei di Monaco di Baviera 2022.
La formazione canadese sarà formata da Marie Eloise Leclair, Audrey Leducm Jacquelin Madogo e Sade McCreah, lo stesso quartetto che ha migliorato il record nazionale sia alle World Relays a Guangzhou con 42”46 e ai Mondiali di Tokyo con 42”38 nel 2025.
La Francia si é classificata al sesto posto, una posizione davanti al Canada. La formazione francese schiera Marie Ange Rimlinger, Sarah Richard, Helene Parisot (bronzo sui 200 metri agli Europei Roma e argento nella staffetta 4×100 alle World Relays a Nassau 2024) e Gemima Joseph.
Le altre formazioni in gara sono la Svizzera, l’Olanda e il Cile, che si è qualificato per la prima volta per Mondiali di Tokyo in occasione delle World Relays dell’anno scorso.
Staffetta 4×400 femminile:
La Giamaica, seconda classificata ai Mondiali di Tokyo 2025 in 3’19”25 dietro agli Stati Uniti, schiera le tre specialiste dei 400 metri ostacoli Rushell Clayton, de volte medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2019 e di Budapest 2023, Shiann Salmon, sesta alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 53”29 e vincitrice nella tappa della Diamond League di Zurigo nel 2024 con il record personale di 52”97, e Andrenette Knight, ottava ai Mondiali di Budapest 2023 sui 400 metri ostacoli e medaglia d’argento nella staffetta 4×400 ai Mondiali del 2025.
I Paesi Bassi proveranno a proseguire la grande tradizione nella staffetta 4×400 dopo aver vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di Budapest 2023, l’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 e il bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025, l’argento ai Mondiali indoor di Torun 2026 e due ori agli Europei di Monaco di Baviera 2022 e di Roma 2024. Il team “oranje” sarà guidata da Lieke Klaver, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Torun 2026, l’oro agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 e un totale di nove medaglie in rassegne globali nelle staffette, compreso l’oro alle Olimpiadi di Parigi nella staffetta mista nel 2024.
Lieke Klaver: “Sono contenta di poter aiutare le mie compagne di squadra a raggiungere la qualificazione per i Mondiali di Pechino. Non so ancora se correrò la 4×400 femminile, la 4×400 mista o la 4×100. Deve essere deciso. Tutto è possibile. Sono qui se hanno bisogno di me. Corro bene quando sono un po’ stanca. Quando corro le staffette mi fa sentire stanca e riesco a correre sempre meglio. Mi piace molto correre con le altre ragazze o la staffetta mista”.
La Spagna ha vinto a sorpresa la staffetta 4×400 con il record nazionale di 3’24”13 battendo gli Stati Uniti nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays di Guangzhou. Il team spagnolo ha mancato di poco l’ingresso in finale ai Mondiali di Tokyo 2025, ma si è riscattato vincendo la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Torun 2026 in 3’26”04 con un quartetto formato da Paula Sevilla, Ana Prieto, Rocio Arroyo e Blanca Hervas.
La Polonia ha vinto la staffetta 4×400 nell’edizione del 2019 delle World Relays a Yokohama e si è piazzata al secondo posto nel 2024 a Nassau. Il team polacco comprende Natalia Bukowiecka, campionessa europea a Roma e bronzo olimpico a Parigi sui 400 metri nel 2024 e primatista polacca con 48”90 e Justyna Swiety Ersetic, campionessa europea sui 400 e nella staffetta 4×400 a Berlino 2018 e vincitrice nella 4×400 alle World Relays a Yokohama nel 2019.
La Gran Bretagna punta a raggiungere un altro piazzamento tra le prime tre dopo il bronzo olimpico a Parigi 2024. Le migliori atlete britanniche in gara sono Lina Nielsen e Nicole Yeargin, che hanno fatto parte del team olimpico britannico nella capitale francese.
Le altre squadre in grado di lottare per un posto ai Mondiali di Tokyo sono il Belgio, la Francia e la Norvegia, rispettivamente quarta, sesta e settima ai Mondiali di Tokyo. La Norvegia schiera Amalie Iuel, vincitrice al Kip Keino Classic di Nairobi con il record personale di 54”12, e Henriette Jaeger, campionessa europea under 23 a Bergen e settima ai Mondiali di Tokyo in 49”74 e primatista nazionale con 49”49 a Zurigo nel 2025. La Norvegia ha scelto di puntare sulla continuità, schierando la stessa formazione che ha raggiunto la finale ai Mondiali di Tokyo.
La squadra ceca sarà guidata da Lurdes Gloria Manuel, campionessa mondiale under 20 a Lima 2024 e medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Torun 2026 in 50”76.
La formazione italiana è composta da Eloisa Coiro, campionessa italiana indoor sui 400 metri ad Ancona in 52”02 nel 2026 e quarta classificata sugli 800 metri agli Europei Indoor di Apeldoorn, Alice Mangione, primatista italiana indoor con 51”75, Virginia Troiani, seconda nella staffetta mista nel Campionato Europeo per nazioni nella staffetta mista 4×400, Alessandra Bonora, quinta italiana di sempre con il 52”20 realizzato ai Mondiali Indoor di Torun, e Anna Polinari, argento europeo con la staffetta mista a Roma 2024 con il record italiano di 3’10”69 e quarta nel Campionato Europeo per nazioni di Madrid in 50”76 (a 36 centesimi dal record italiano).
Le altre squadre da seguire sono il Canada e il Sudafrica, entrambe terze classificate nell’ultima edizione delle World Relays rispettivamente nel 2024 e nel 2025.
Staffetta 4×400 mista:
Gli Stati Uniti hanno vinto la staffetta mista 4×400 per la terza volta nel 2025 con il record dei campionati di 3’09”54 difendendo con successo il titolo dell’edizione precedente. La formazione a stelle e strisce ha conquistato successivamente la medaglia d’oro ai Mondiali di Tokyo dello scorso Settembre in 3’08”80 con un quartetto formato da Bryce Deadmon, Lynna Irby Jackson, Jenoah McKiver e Alexis Holmes.
Della formazione che ha trionfato nella rassegna iridata nella capitale giapponese saranno presenti Bryce Deadmon, due volte campione olimpico della staffetta 4×400 a Tokyo 2021 e a Parigi 2024, oro mondiale con la 4×400 a Eugene 2022, e membro della staffetta che ha battuto il record del mondo della mixed relay con 3’07”41, e Jenoah McKiver, atleta accreditato di un record personale di 44”74.
Il Belgio ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 in 3’10”61 e il titolo mondiale indoor della staffetta mista di Torun 2026 in 3’15”60. Il nome di spicco della formazione belga è Alexander Doom , campione mondiale indoor nei 400 metri e nella staffetta 4×400 a Glasgow e agli Europei di Roma nel 2024 oltre al bronzo nella staffetta mista ai Mondiali di Tokyo insieme ai compagni di squadra Dylan Borlée, Imke Vervaet e Helena Ponette.
Alexander Doom: “L’ottimo ruolino di marcia del Belgio con la conquista di quattro medaglie nelle ultime cinque competizioni internazionali è una dimostrazione della solidità del team. Il successo contro una leggenda dell’atletica come Karsten Warholm mi hanno dato una spinta emotiva e psicologica fondamentale”.
La Spagna proverà a salire ancora una volta sul podio dopo la medaglia d’argento ai Mondiali indoor a Torun 2026 in 3’16”96 con una formazione composta da Markel Fernandez, Paula Sevilla, David Garcia e Blanka Hervas. Sevilla ha fatto parte del team che ha vinto la medaglia d’oro nella staffetta 4×400 femminile con il record nazionale di 3’24”13 alle World Relays di Guangzhou 2025.
La Gran Bretagna ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 stabilendo il terzo tempo più veloce di sempre dietro agli Stati Uniti e all’Olanda con 3’08”01. Il team britannico sarà composto da Laviai Nielsen, bronzo olimpico con la staffetta 4×400 femminile in 3’19”72 e con la staffetta 4×400 mista a Parigi 2024 e specialista dei 400 metri accreditata di un record personale di 49”87, Yemi Mary John, campionessa mondiale under 20 a Cali 2022 e due volte medagliata ai Mondiali di Budapest 2023 (argento nella 4×400 mista e bronzo nella 4×400 femminile), Emily Newnham (argento con la 4×400 femminile e bronzo con la 4×400 mista agli Europei indoor di Apeldoorn 2025), Lee Thompson, sesto ai Mondiali di Tokyo 2025 nella 4×400.
La Polonia ha vinto l’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e il bronzo ai Mondiali indoor di Torun 2026.
L’Italia vinse la mixed relay alle World Relays nel 2021 a Silesia con un quartetto formato da Edoardo Scotti, Giancarla Trevisan, Alice Mangione e Davide Re. Nell’edizione di quest’anno la formazione azzurra comprende Vladimir Aceti, argento con la 4×400 maschile agli Europei di Roma 2024 e settimo nella finale olimpica di Tokyo 2021 con il record italiano di 2’58”81, Lorenzo Benati, campione europeo under 18 nei 400m e nella staffetta mista nel 2018 e oro europeo con la staffetta 4×400 e atleta accreditato di un personale stagionale di 46”09 sui 400 metri realizzato al Trofeo della Liberazione di Modena dello scorso 25 Aprile, Rebecca Borga, primatista italiana indoor della staffetta 4×400 con 3’30’32 agli Europei di Torun 2021 e vincitrice di recente sui 300 metri a Rieti in 36”41 (sfiorando il record italiano di Manuela Levorato) e Ilaria Accame, detentrice del primato italiano della staffetta 4×400 con il tempo di 3’23”40 realizzato agli Europei di Roma 2024, Destiny Omodia, campione italiano under 23 ad Ancona nel 2026 con il record personale di 46”97, e il bresciano di origini ghanesi Vanni Picco Akwanor, campione italiano agli Assoluti nel 2025.
Vladimir Aceti: “La prestazione realizzata nel mio debutto stagionale è stata un segnale incoraggiante perché è il mio miglior risultato degli ultimi tre anni. Nonostante la mancata qualificazione per la staffetta 4×400, sono pronto a dare il massimo per il gruppo della staffetta 4×400 mista”.
La Polonia vinse la staffetta mista agli Europei a squadre a Madrid in 3’09”43 davanti all’Italia (3’09”66). Con queste prestazioni polacchi e azzurri sono saliti al quinto e al sesto posto nelle liste mondiali all-time.
La Giamaica ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Doha 2019 con il primato nazionale di 3’11”78.
L’Australia punta a raggiungere un altro piazzamento tra i primi tre dopo il secondo posto in 3’12”20 nell’edizione dell’anno scorso di Guangzhou 2025 davanti al Kenya.
La formazione keniana ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con il tempo di 3’14”04 realizzato a Gaborone nello scorso Marzo.
Staffetta 4×100 mista:
La staffetta 4×100 mista ha fatto il debutto nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays di Guangzhou 2025, quando la formazione canadese composta da Sade McCreath, Marie Eloise Leclair, Duan Asemota e Eliezer Adjibi trionfò in 40”30 davanti alla Giamaica e alla Gran Bretagna, che saranno in gara anche quest’anno a Gaborone.
La Federazione giamaicana ha convocato le gemelle Ta e Tina Clayton, che hanno vinto la medaglia d’argento nella staffetta 4×100 femminile ai Mondiali di Tokyo, Briana Williams, campionessa mondiale under 20 sui 100 e sui 200 metri a Tampere 2018 e campionessa olimpica con la 4×100 a Tokyo 2021 con il record nazionale di 41”02, Odaine McPherson, atleta accreditato di un secondo posto in 6”53 sui 60 metri al Fuller Anderson Meet dietro al vice campione olimpico e mondiale dei 100 metri Kishane Thompson e di un personale stagionale di 10”09 al Velocity Fest di Kingston.
Tia Clayton: “E’ davvero speciale tornare a gareggiare in Africa dove vinsi il titolo mondiale under 20 a Nairobi nel 2021. Sono pronta per questa nuova sfida con la squadra giamaicana”.
Kissiwaa Mensah e Jerel Quainoo hanno fatto parte della squadra britannica che ha vinto la medaglia di bronzo alle World Relays di Guangzhou 2025 e saranno in gara anche nell’edizione di quest’anno. Il team britannico schiera anche Jona Efoloko, campione del mondo under 20 sui 200 metri a Tampere 2018 e bronzo ai Mondiali di Eugene 2022 con la staffetta 4×100.
Due diverse squadre statunitensi hanno stabilito i migliori tempi dell’anno nella 4×100 mista correndo in 40”84 e in 40”93 a Gainesville ad inizio Aprile. Samirah Moody, campionessa NCAA sui 100 metri e nella staffetta 4×100 nel 2025, e Max Thomas, velocista accreditato di un record personale di 9”90 realizzato a Gainesville ad inizio Aprile, hanno fatto parte della squadra che guida le liste mondiali dell’anno. La formazione nord americana annovera Elijah Godwin, pluricampione olimpico e mondiale con la staffetta 4×400, e Paris Peoples, campionessa mondiale indoor con la 4×400 a Torun 2026 e seconda nella 4×400 femminile nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays.
La formazione Italiana comprende atleti molto giovani come Elisa Valensin e Margherita Castellani, campionesse europee under 20 con la 4×100 a Tampere 2025 con il record italiano di 43”72 e rispettivamente prima e seconda agli Europei under 18 sui 200 metri a Banska Bystrika 2024, Diego Nappi, campione europeo under 20 sui 200 metri a Tampere 2025, Eduardo Longobardi, vice campione europeo under 18 a Gerusalemme 2022 e terzo ai Campionati Italiani indoor di Ancona 2022 sui 60 metri in 6”62, Junior Tardioli, campione europeo under 23 con la 4×100 a Espoo 2023 e Gaya Bertello, campionessa italiana promesse indoor sui 60 metri e seconda agli Assoluti indoor con 7”28. Nell’edizione dell’anno scoro a Guangzhou la formazione composta da Chiara Melon, Gaya Bertello, Roberto Rigali e Stephan Awuah Baffour si è classificata al quinto posto.
L’Australia ha fatto registrare il tempo di 41”26 al Maurie Plant di Melbourne con un team che schierava Jacob Despard, Chloe Mannix Power e Christopher Ius, che saranno in gara anche a Gaborone. Il team australiano è rafforzato da due super talenti del calibro di Torrie Lewis, vice campionessa mondiale under 20 sui 200 metri a Lima 2024, e Lachlan Kennedy, argento ai Mondiali Indoor sui 60 metri a Nanchino 2025 e campione australiano sui 100 metri in 9”96 a Sydney nel 2026.
La Nigeria ha vinto la 4×400 mista in 41”44 alle Lefika International Relays di Gaborone lo scorso Marzo.
La Svizzera schiera i ticinesi Ricky Petrucciani, secondo agli Europei di Monaco di Baviera 2022 sui 400 metri, Ajla Del Ponte, campionessa europea indoor sui 60 metri a Torun 2021, Salomé Kora, quarta alle Olimpiadi di Tokyo 2021 con la staffetta 4×100 e velocista accreditata di un record personale di 10”95 a La Chaux de Fonds nel 2024, e Felix Svensson, primatista svizzero indoor sui 200 metri con 20”92.
La Germania avrà come atleti di punta Deniz Almaz, campione tedesco sui 100 metri nel 2020 in 10”08, e Sophia Junk, medaglia di bronzo con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Parigi 2024 e ai Mondiali di Tokyo 2025.
Le altre formazioni da seguire sono Francia, Cina e Belgio, finaliste nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays nella 4×100 mista, e l’Olanda.