I campionati assoluti in programma da domani 2 a domenica 3 agosto a Caorle in provincia di Venezia, vedranno impegnata su tutte la regina assoluta dell’atletica italiana, Nadia Battocletti, impegnata sia sui 5000 che sui 1500 metri, e proprio quest’ultima dovrebbe essere la gara la più avvincente di tutte le 18 femminili individuali in programma, con la 25enne atleta trentina che proverà ad ottenere il suo settimo record italiano dopo quelli sui 3000, outdoor e indoor, 5000, 10000, 10 km e 5 km su strada, contro Marta Zenoni che sta vivendo la miglior stagione di una carriera frenata più volte da intoppi di vario genere, ma che finalmente sta riuscendo ad esprimere il suo talento come dimostrato da tutti i suoi personali ritoccati in stagione, e soprattutto recentemente in occasione della realizzazione del record italiano sul miglio di 1609 metri nella Diamond League di Londra, quando è transitata ai 1500 metri con un tempo intorno ai 3’59 e quindi vicino al 3’58″11 di Sintayehu Vissa, che peraltro non sarà presente a Caorle, attuale primato nazionale sfiorato di 4 centesimi proprio da Battocletti lo scorso 2 giugno a Rovereto.

Zenoni in realtà è però iscritta anche sugli 800 metri, che prevedono batterie il sabato e finale la domenica proprio il giorno di quella dei 1500, per cui bisognerà vedere se vorrà cimentarsi in due discipline così competitive come avversarie in quanto, sul doppio giro di pista, verrà sfidata su tutte da Eloisa Coiro senza dimenticare altre ottime specialiste quali Elena Bellò, Laura Pellicoro e Gaia Sabbatini, queste ultime due iscritte anche ai 1500 così come Ludovica Cavalli e Federica Del Buono, a sua volta l’unica a poter impensierire Battocletti sui 5000 metri.

Nei 100 metri salterà la prima ipotetica sfida tra la primatista italiana con 11″01, Zaynab Dosso contro la quindicenne Kelly Doualla recentemente scesa a 11″21 e giustamente risparmiata in vista dei campionati europei under 20 di Tampere in Finlandia che inizieranno giovedì 7 agosto, mentre sui 200 ci sarà una gara molto più incerta con una ritrovata Vittoria Fontana recente vincitrice dell’oro nelle Universiadi grazie al nuovo personale di 22″79, che affronterà per una sorta di rivincita dei campionati mondiali universitari Dalia Kaddari nell’occasione quarta in finale, ed infine avvincente sfida anche sui 400 piani, con Anna Polinari seconda di sempre in Italia con 50″76 ottenuto in stagione a Madrid, contro Virginia Troiani atleta non professionista capace a sua volta di portarsi nel 2025 a 51″06.

Nelle 100 ostacoli dovrebbe essere scontata l’affermazione della 31enne Giada Carmassi, esplosa in stagione a un ottimo livello internazionale sia con il nuovo record italiano di 12″69, ma anche con vari piazzamenti importanti nei principali meeting, in una gara dove Elena Carraro, Veronica Besana ed Elisa Di Lazzaro lotteranno per gli altri due posti sul podio, mentre meno scontata quella dei 400 ostacoli dove la cinque volte campionessa italiana nonché primatista, Ayomide Folorunso, potrebbe essere contrastata dalla tricolore uscente Alice Muraro, recente oro alle Universiadi con il personale di 54″60.

Sarà presente nella manifestazione anche un’altra grande stella dell’atletica italiana femminile, la 23enne Larissa Iapichino, nel 2025 volata nel salto in lungo per la prima volta in carriera oltre la barriera dei sette metri con 7,06 a Palermo, mentre nel triplo la 19enne Erika Saraceni altro grande talento emergente che ha portato il proprio limite a 14,08 nell’anno, in attesa di volare a Tampere per gli europei under 20, cercherà di vincere il suo primo titolo italiano assoluto all’aperto dopo quello al coperto di febbraio.

Nei salti in elevazione attesa per verificare nell’alto la costante ripresa di Elena Vallortigara, bronzo mondiale a Eugene 2022, reduce dall’operazione al tendine di Achille dell’anno scorso, in una gara dove sarà assente per infortunio Idea Pieroni e dove parte favorita Asia Tavernini recente argento alle Universiadi, stesso scontato ruolo che avrà nell’asta Elisa Molinarolo sesta a Parigi 2024, in virtù della non partecipazione sempre per un problema fisico della compagna di nazionale e primatista italiana Roberta Bruni.

Nei lanci riflettori in particolare sulla verifica della condizione dalla campionessa europea e primatista italiana del martello, Sara Fantini, imbattuta nelle ultime 16 edizioni dei campionati assoluti tra estate e inverno, ma anche su quella della detentrice del record del disco, Daisy Osakue, che sarà più impegnata contro Benedetta Benedetti recente argento con il personale di 56,98 agli europei under 23 di Bergen, senza dimenticare Stefania Strumillo, mentre nel giavellotto Paola Padovan proverà confermare a sua volta la sua buona forma dell’anno.

Nei 10 km di marcia su strada infine, dedicata al femminile anche in questa edizione alla compianta Anna Rita Sidoti, scomparsa 10 anni fa a soli 45 anni per un brutto male, da seguire la campionessa olimpica della 20 km di Tokyo 2021 Antonella Palmisano, oro europeo di Roma 2024 e bronzo mondiale di Budapest 2023, ma anche Valentina Trapletti argento proprio dietro a Palmisano nella prova continentale della capitale, oltre che vincitrice delle ultime tre edizioni degli assoluti.

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